Proposta di modifica n. 10.90 al ddl C.4357 in riferimento all'articolo 10.

testo emendamento del 20/06/11

Al comma 14, sostituire le lettere c), d) ed e) con le seguenti:
c) predispone il metodo per la pianificazione di ambito, tenuto conto della necessità di recuperare i costi ambientali anche secondo il principio «chi inquina paga» e delle altre componenti di costo per la determinazione della tariffa relativa ai servizi idrici per i vari settori di impiego dell'acqua;
d) predispone a cadenza quinquennale, ferma restando la possibilità di intervenire in caso di eventi imprevisti e imprevedibili tali da richiedere una revisione straordinaria, uno o più provvedimenti quadro sulla determinazione, con riguardo a ciascuna delle quote in cui tale corrispettivo si articola, della tariffa del servizio idrico integrato, sulla base della valutazione dei costi e dei benefici dell'utilizzo delle risorse idriche e tenendo conto, in conformità ai principi sanciti dalla normativa comunitaria, sia del costo finanziario della fornitura del servizio che dei relativi costi ambientali e delle risorse, affinché sia pienamente realizzato il principio del recupero dei costi ed il principio «chi inquina paga», e con esclusione di ogni onere derivante dal funzionamento dell'Agenzia; adotta, altresì, specifici provvedimenti per la revisione periodica dei corrispettivi, vigilando sull'applicazione delle tariffe comunicatele dalle autorità al riguardo competenti, come individuate dalla legislazione regionale in conformità a linee guida approvate con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, previa intesa con la Conferenza unificata, provvede nell'esercizio del potere sostitutivo, su istanza delle amministrazioni o delle parti interessate, entro sessanta giorni, previa diffida all'autorità competente ad adempiere entro il termine di venti giorni;
e) determina le tariffe sulla base delle pianificazioni di ambito predisposte dalle autorità competenti.