Proposta di modifica n. 2.581 al ddl C.4086 in riferimento all'articolo 2.
  • status: Inammissibile

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testo emendamento del 23/02/11

Dopo il comma 12, aggiungere il seguente:
12.1 All' articolo 5 del decreto-legge 30 Dicembre 2009, n.194, convertito con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n.25 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 7-undecies il termine 1 gennaio 2012 è prorogato al 1 gennaio 2013
b) il comma 7-terdecies è sostituito dal seguente: « A copertura delle eventuali minori entrate derivanti dall'applicazione dei commi 7-undecies e 7-duodecies, ciascuna Autorità portuale può attingere a fondi statali,di cui all'articolo 7, ovvero, ad eventuali residui di bilancio, ovvero operare una corrispondente riduzione delle spese correnti, ovvero, nell'ambito della propria autonomia impositiva e tariffaria, un corrispondente aumento delle entrate, dandone adeguata illustrazione nelle relazioni al bilancio di previsione e al conto consuntivo.
c) dopo il comma 7-terdecies è inserito il seguente:
«7-terdecies.1. All'articolo 4 del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, il comma 8-bis è sostituito dal seguente: 8-bis. 1 fondi statali trasferiti o assegnati alle Autorità portuali per la realizzazione di opere infrastrutturali, a fronte dei quali non sia stato pubblicato il bando di gara per l'assegnazione dei lavori entro il quinto anno dal trasferimento o assegnazione, sono revocati. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze da emanarsi entro il 15 gennaio 2011 si provvede alla ricognizione dei finanziamenti revocati e all'individuazione della quota, per l'anno 2011 e 2012, che deve essere destinata, nel limite di 30 milioni di euro alle Autorità i cui porti sono interessati da prevalente attività di transhipment al fine di garantire, l'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 5, comma 7-duodecies, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 2010, n. 25».