Proposta di modifica n. 2.368 al ddl S.2518 in riferimento all'articolo 2.
argomenti:                                                                                                                                

testo emendamento del 14/02/11

Dopo il comma 19, aggiungere i seguenti:

        «19-bis. L'applicazione del canone/indennità di occupazione a carico di utenti "senza titolo" di alloggi del Ministero della difesa, così come prevista con decorrenza 10 gennaio 2011 dall'art. 6, comma 21-quater, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, viene prorogata alla data in cui i singoli utenti, resi edotti, con le modalità e formalità in vigore, dell'importo del nuovo canone/indennità di occupazione loro applicato, manifestino incondizionata e ufficiale accettazione del provvedimento.

        19-ter. All'art. 6, comma 21-quater, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, aggiungere i seguenti commi:

        "21-quinquies. Sono esclusi dal campo di applicazione del canone di mercato, le categorie protette, comprese le famiglie nel cui interno conviva un portatore di grave handicap, già individuate all'interno della normativa riguardante il Decreto di gestione annuale del Ministro della difesa del 23 luglio 2010, art. 2, relativo ai redditi del 2009 (legge n. 537, art. 9, comma 7). Rimangono validi gli abbattimenti ivi previsti, per i familiari a carico. Tali categorie continueranno ad essere sottoposte all'attuale regime di pagamento del canone aggiornato secondo le variazioni ISTAT.

        21-sexies. Inoltre i canoni di mercato, da applicare per gli utenti aventi un reddito familiare complessivo superiore a quello indicato nel Decreto di gestione annuale di cui al comma precedente, saranno comunque sottoposti ad una verifica di sostenibilità familiare, la cui applicazione e quindi determinazione del canone stesso non potrà superare la soglia del 20% dell'importo dell'intero reddito complessivo familiare"».