Sub Emendamento n. 1.1000/26 dell'emendamento 1.1000 al ddl S.2180 in riferimento all'articolo 1.

testo emendamento del 10/11/10

All'emendamento 1.1000, al comma 2, sopprimere le parole: «o del Presidente del Consiglio dei ministri».

Conseguentemente, dopo il comma 2 inserire il seguente:

        «2-bis. Quando il pubblico ministero esercita l'azione penale nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri ne dà immediato avviso all'imputato, il quale, entro dieci giorni dalla ricezione dell'avviso, può chiedere la trasmissione degli atti alla Camera di appartenenza, ovvero al Senato della Repubblica se non parlamentare, per la decisione sulla sospensione del processo. Quando l'azione penale è già stata esercitata, l'imputato, entro trenta giorni dall'assunzione della carica, può chiedere all'autorità giudiziaria di trasmettere gli atti alle Camere, per la decisione sulla sospensione del processo. Ricevuta la richiesta dell'imputato, il giudice sospende immediatamente il processo e trasmette gli atti alla Camera competente entro il termine di dieci giorni dalla ricezione della richiesta dell'imputato. La Camera dei Deputati o il Senato della Repubblica, secondo le rispettive competenze, decidono sulla sospensione del processo a maggioranza assoluta dei propri componenti, entro il termine di novanta giorni dalla ricezione degli atti. Il voto sfavorevole sulla richiesta di sospensione equivale ad un voto di sfiducia ai sensi e per gli effetti dell'articolo 94 della Costituzione. Decorso il termine di novanta giorni senza che sia intervenuta la decisione di sospensione, il processo riprende, fatta salva la delibera di sospensione che intervenga successivamente. In ogni momento l'imputato può comunicare all'autorità giudiziaria la sua rinuncia alla sospensione del processo».