Proposta di modifica n. 38.37 al ddl S.2228 in riferimento all'articolo 38.

testo emendamento del 29/06/10

Aggiungere, in fine, il seguente comma:

        «La Cassa depositi e prestiti è autorizzata ad erogare finanziamenti a tassi agevolati, nella misura unitaria massima pari ad 1 milione di euro, per il sostegno alla fase di start-up di aziende costituite da giovani ricercatori che presentino progetti nel campo della ricerca applicata. La Cassa depositi e prestiti provvederà all'erogazione dei suddetti finanziamenti a valere sul 10% delle risorse inerenti lo strumento FAR previsto nell'ambito del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca di cui all'articolo l, comma 354, della legge n. 311 del 2004. Con decreto del Presidente del Consiglio, da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono dettate le procedure e le disposizioni per l'attuazione del presente comma».

        Conseguentemente, alla copertura degli oneri, si provvede, per l'anno 2010, mediante corrispondente riduzione del fondo di riserva per le spese impreviste, per gli anni 2011 e 2012, mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, come integrato dall'articolo 55, comma 6, del presente decreto-legge e, a decorrere dal 2013, mediante corrispondente riduzione delle proiezioni a decorrere dall'anno 2012 dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2010-2012 nell'ambito del programma «fondi di riserva e speciali» della missione «fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2010 allo scopo utilizzando, fino a concorrenza degli oneri, gli stanziamenti di tutte le rubriche.

        Sono corrispondentemente ridotti, fino all'importo massimo del 2 per cento, tutti gli stanziamenti di parte corrente della tabella C allegata alla legge n. 191 del 2009 con esclusione degli stanziamenti destinati alla ricerca, all'istruzione e alla sicurezza pubblica.

        Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.