Proposta di modifica n. 11.44 al ddl S.2228 in riferimento all'articolo 11.

testo emendamento del 24/06/10

Sostituire il coroma 9 con il seguente:

        «9. A decorrere dall'anno 2011, il prezzo al pubblico dei medicinali di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto legislativo 219/2006, e successive modificazioni, è progressivamente ridotto con un meccanismo automatico proporzionale all'aumento delle quote di mercato in termini di volumi sulle singole molecole di riferimento. La definizione delle riduzioni di prezzo in funzione delle quote di mercato in termini di volumi progressivamente raggiunte dai medicinali generici all'interno della molecola di riferimento è individuata con apposita delibera dell'AIFA. Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano ai medicinali originariamente coperti da brevetto o che abbiano usufruito di licenze derivanti da tale brevetto. Al fine di garantire il raggiungimento di tali quote, nel rispetto del principio delle soglie di appropriatezza prescrittiva di cui al precedente comma 7 lettera b) del presente decreto, le Regioni, in accordo con l'AIFA, individuano le misure necessarie ad incentivare l'utilizzo dei farmaci generici. Le economie derivanti da quanto disposto dal presente comma restano nella disponibilità dei servizi sanitari regionali».

        Conseguentemente, alla copertura degli oneri, si provvede, per l'anno 2010, mediante corrispondente riduzione del fondo di riserva per le spese impreviste, per gli anni 2011 e 2012, mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, come integrato dall'articolo 55, comma 6, del presente decreto-legge e, a decorrere dal 2013, mediante corrispondente riduzione delle proiezioni a decorrere dall'anno 2012 dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2010-2012 nell'ambito del programma «fondi di riserva e speciali» della missione «fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2010 allo scopo utilizzando, fino a concorrenza degli oneri, gli stanziamenti di tutte le rubriche.

        Sono corrispondentemente ridotti, fino all'importo massimo del 2 per cento, tutti gli stanziamenti di parte corrente della tabella C allegata alla legge n. 191 del 2009 con esclusione degli stanziamenti destinati alla ricerca, all'istruzione e alla sicurezza pubblica.

        Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.