Proposta di modifica n. 1.237 al ddl S.1611 in riferimento all'articolo 1.
  • status: Precluso

testo emendamento del 10/06/10

Sostituire il comma 4 con il seguente:

        «4. All'articolo 114 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni:

            a) al comma 1, dopo le parole: "del loro contenuto" sono aggiunte le seguenti: ", fino a che la persona sottoposta ad indagini o il difensore non ne possano avere conoscenza, fatta salva l'ipotesi di secretazione prevista dall'articolo 329, comma 3, e salvo quanto previsto dal comma 2 del presente articolo";

            b) il comma 2 è sostituito dal seguente:

        "2. Fino a che siano concluse le indagini preliminari ovvero fino al termine dell'udienza preliminare è vietata comunque la pubblicazione, anche parziale o per riassunto o nel contenuto, degli atti, dei verbali e delle registrazioni relativi all'intercettazione e di conversazioni o comunicazioni telefoniche e di altre forme di telecomunicazione, di comunicazioni tra presenti, di comunicazioni informatiche o telematiche, nonché relativi ai dati di cui all'articolo 132 del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, anche se inseriti in altri provvedimenti del pubblico ministero, del giudice per le indagini preliminari ovvero del giudice dell'udienza preliminare";

            c) dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti:

        "2-bis. Prima della scadenza dei termini di cui al comma 2, è consentita la pubblicazione nel contenuto degli atti richiamati al medesimo comma 2, solo con riferimento alle trascrizioni effettuate con perizia disposta dal giudice, con esclusione delle parti di cui sia stata disposta la distruzione ovvero espunte in quanto relative a fatti o circostanze o soggetti estranei alle indagini, di cui è sempre vietata la pubblicazione a norma del comma 7.

        2-ter. Fermo quanto previsto dai commi precedenti e dal comma 7, è consentita la pubblicazione, solo nel contenuto, della motivazione delle ordinanze cautelari emesse a norma dell'articolo 292, per le parti relative agli atti indicati al comma 2 del presente articolo, se la misura interviene prima dell'effettuazione delle procedure di trascrizione disposte dal giudice con perizia";

            d) il comma 3 è abrogato;

            e) il comma 7 è sostituito dal seguente:

        "7. È sempre vietata la pubblicazione, anche parziale o per riassunto o nel contenuto, della documentazione e degli atti relativi a conversazioni anche telefoniche o a flussi di comunicazioni informatiche o telematiche, di cui sia stata ordinata la espunzione o la distruzione"».