Proposta di modifica n. 1.2 al ddl S.2144 in riferimento all'articolo 1.

testo emendamento del 25/05/10

Dopo il comma 2, aggiungere i seguenti:

        «2-bis. Per gli immobili abusivi siti sul territorio della regione Campania realizzati prima del 31 marzo 2003 ed indipendentemente dalla loro attuale destinazione funzionale, si applicano le norme dei commi da 25 a 48 dell'articolo 32 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, salvo quanto disposto dal presente decreto.

        2-ter. Ai soli fini dell'applicazione della presente legge i termini di cui all'articolo 32 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni, della legge 326 del 2003 sono così sostituiti:

        "11 novembre 2004" con "11 novembre 2010", "10 dicembre 2004" con "10 dicembre 2010".

        2-quater. Le somme relative alle oblazioni e concessioni in sanatoria di cui alla legge 326 del 2003 sono rivalutate con applicazione degli indici Istat alla data 31 dicembre 2009.

        2-quinquies. La sanatoria di cui al presente articolo si applica anche agli abusi edilizi realizzati, entro il 31 marzo 2003, in aree sottoposte alla disciplina di cui al codice dei beni Culturali e del Paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 o comunque soggette a vincoli paesaggistici ed ambientali. In tal caso sulla domanda di sanatoria deve essere acquisita l'autorizzazione prescritta dalle vigenti disposizioni e rilasciata dall'autorità preposta alla tutela del vincolo.

        2-sexies. Per gli interventi di cui ai precedenti commi 3 e 6, la rpesentazione della domanda di sanatoria determina la sospensione di tutti i procedimenti sanzionatori, di natura penale ed amministrativa, già avviati, anche in esecuzione di sentenze penali passate in giudicato, fino alla definizione delle predette istanze.

        2-septies. All'articolo 31 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, dopo il comma 5, sono inseriti i seguenti:

        "5-bis. Gli immobili acquisiti ai sensi dei precedenti commi possono essere destinati anche ad alloggi di edilizia residenziale pubblica ed assegnati in locazione, previa verifica dell'idoneità statica e igienico-sanitaria degli edifici; i comuni, con proprio regolamento, possono prevedere titolo preferenziale per i cittadini privi di soluzione abitativa, con priorità per coloro che, al tempo dell'acquisizione, occupavano il cespite.

        5-ter. La procedura di cui al comma 5-bis è attivata dai comuni anche per gli immobili aventi destinazione diversa da quella residenziale".

        2-octies. Il regolamento di cui al comma 5-bis dell'articolo 31 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della repubblica n. 380 del 2001, come introdotto dal comma 8 del presente articolo, è adottato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto».