Proposta di modifica n. 41.50 al ddl C.2320 in riferimento all'articolo 41.

testo emendamento del 20/05/09

Sostituirlo con il seguente:
1. La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Segretariato Generale è l'autorità nazionale competente a ricevere la notifica ed i documenti di cui all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1082/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006.
2. Il Segretariato generale provvede ad acquisire i pareri conformi del Ministero degli affari esteri per quanto attiene alla corrispondenza con gli indirizzi nazionali di politica estera, del Ministero dell'interno per quanto attiene alla corrispondenza all'ordine pubblico e alla pubblica sicurezza, del Ministero dell'economia e delle finanze per quanto attiene alla corrispondenza con le norme finanziarie e contabili, del Dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei ministri, nonché eventuali altri ulteriori pareri ritenuti necessari per lo svolgimento dell'attività istruttoria di cui all'articolo 4 del citato regolamento (CE) n. 1082/2006.
3. In ogni caso il Segretariato generale provvede sulla richiesta entro un termine di novanta giorni dal ricevimento della stessa.
4. Ai fini dell'iscrizione nel Registro istituito presso la Presidenza del Consiglio, di cui all'articolo 40, comma 2, ciascuno dei membri del GECT, o il relativo organo di gestione, se già operante, potrà far richiesta al Segretariato generale presso la Presidenza del Consiglio, allegando copia autentica della convenzione e dello statuto. Il Segretariato generale provvede a verificare la corrispondenza della convenzione e dello statuto con quelli proposti e a disporre, in tal caso, l'immediata iscrizione nel Registro e la contestuale pubblicazione degli atti sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, dandone informazione alle amministrazioni partecipanti.
5. Le modifiche alla convenzione e allo statuto del GECT, così come la revoca dell'autorizzazione, nei casi previsti dall'articolo 13 del citato regolamento (CE) n. 1082/2006 sono altresì iscritte nel Registro, secondo le modalità ed entro gli stessi termini previsti nei commi 1 e 2. Di esse va data altresì comunicazione con pubblicazione, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea.
6. Le autorità competenti per l'espletamento del controllo di gestione dei fondi pubblici da parte del GECT sono, nell'ambito delle rispettive attribuzioni, il Ministero dell'economia e delle finanze, il Ministero dello sviluppo economico, la Corte dei conti e la Guardia di finanza. Le procedure di vigilanza sulla gestione dei fondi pubblici da parte dei GECT aventi sede in Italia sono stabilite d'intesa con la Conferenza unificata di cui al decreto legislativo n. 281 del 1997.
7. Dalle attività connesse all'istituzione e tenuta del Registro, alla fase istruttoria e all'espletamento di controlli non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Conseguentemente, sopprimere l'articolo 42.