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  • Fabio FIORONI ha inviato questo commento il 11/04/12

    auspico una rapida felice soluzione affinché arrivi per la discussione in aula

  • Maurilia ha inviato questo commento il 11/04/12

    In un momento così difficile per il nostro paese un gruppo sconosciuto , anonimo senza visibilità mediatica , senza strumenti di finanziamento e senza il supporto di nessun personaggio famoso politico o non, è riuscito a dimostrare che volere è potere ,e che 119.000 firme rappresentano il risveglio di un popolo che ha deciso di migliorare il paese con uno strumento democratico che può realizzare il bene di tutti . Questa proposta non ha la pretesa di voler cambiare il mondo , ma risveglia il senso di responsabilità, l'impegno e la partecipazione attiva del popolo e dei politici richiamando l'attenzione ad essere più presenti e propositivi e meno demagogici . L'Italia è un bel paese , ricco di risorse che merita di ritornare in auge e noi siamo qui solo per questo . Pensate che possono essere validi motivi per discuterla ? Maurilia Amoroso Lazio NTRP

  • Giorgio VISENTIN ha inviato questo commento il 11/04/12

    mi auguro sia presa in seria considerazione, per il bene del popolo e della politica. Giorgio Visentin NTPR-VENETO

  • Sergio LAURO ha inviato questo commento il 11/04/12

    La proposta di legge dovrà sicuramente essere modificata e resa attuabile, quello che non potrà essere sottovalutato da chi la dovrà discutere è che le persone che l'hanno sottoscritta sono persone che credono ancora in una politica seria, che hanno scelto una via "politica" rispetto ad altre manifestazioni di piazza antipolitiche. Non discuterla significherebbe tracciare un solco netto e definitivo con gli elettori.

  • Fabio Mincuzzi NTRP Puglia ha inviato questo commento il 11/04/12

    Circa 47.295.000 aventi diritto al voto in Italia Circa 200.000 gli italian informati della raccolta firme NTRP (per ovvi motivi di invisibilità mediatica) Circa 119.000 gli italiani firmatari della proposta di legge La discussione della legge in aula deve essere la naturale conseguenza della volontà popolare: che i politici non si arroghino il diritto di ignorala!

  • Bruno APRILE ha inviato questo commento il 12/04/12

    Si parla spesso e da tempo di ridurre privilegi ai nostri politici più pagati del mondo.

  • Carla MARIANI ha inviato questo commento il 12/04/12

    Vado oltre a quanto detto dal Sig. Lauro (scusi Lauro se ho preso il suo post per dire la mia personale opinione ... in qualche modo credo che esprimiamo le stesse cose comuni a molti ITALIANI): "La proposta di legge dovrà sicuramente essere modificata e resa attuabile, quello che non potrà essere sottovalutato da chi la dovrà discutere è che le persone che l'hanno sottoscritta sono persone che credono ancora in una politica seria, che hanno scelto una via "politica" rispetto ad altre manifestazioni di piazza antipolitiche. Non discuterla significherebbe tracciare un solco netto e definitivo con gli elettori." NON basta DISCUTERLA.... VA APPROVATA e soprattutto APPLICATA senza corollari o scappatoie.... (rimborsi spese ed altro, ed altri privilegi)... Ma come vi sentite di fronte ai suicidi di chi ha un pensione di 400 /600 Euro al mese?? di fronte ai suicidi??? di fronte alla disperazione?? ai genitori che non vedono futuro per i figli magari separati e che non sanno come arrivare a fine mese.. e magari licenziati perche la ditta è fallita... sapete cosa costano gli asili nido?? i buoni pasto?? bene tornate sulla terra noi siamo all'osso quelli che si colpiscono sempre... quelli dove il prelievo è facile.. fatevi un esame di coscienza x favore.........e che sia uno stipendi magari ilpiù alto ma uno per le innumerevole cariche che riscopritre... e che sia PRODUTTIVO nel bene e nel male .. ma VOI SIETE LI per RAGION DI POPOLO (a parte sto governo! da nessuno eletto) siamo stanchi! esasperati.... e l'esasperazione non porta cose buone.... .. messaggio col cuore di un cittadino che conta zero ma che paga le tasse fino al centesimo .... ed è UN ITALIANO... non fatemi/ci vergognare di esserlo!!!

  • Sabrina GIORDANO ha inviato questo commento il 12/04/12

    il nostro dovere lo abbiamo fatto... adesso bisogna solo attendere.. ma che non sia lunga questa attesa...

  • Ottaviano cosimo MARINELLI ha inviato questo commento il 12/04/12

    “Equiparazione degli stipendi e indennità relative alle cariche istituzionali elettive ed equiparate della Repubblica italiana alla media europea” RELAZIONE La grave situazione economica del nostro Paese ha messo in evidenza la sproporzione retributiva percepita dalle varie cariche istituzionali elettive nazionali, regionali, provinciali e comunali rispetto alla retribuzione media percepita a livello europeo per incarichi equivalenti. Senza voler considerare tutte le varie agevolazioni cui sono fatti oggetto le suindicate cariche istituzionali elettive, tutto ciò non si coniuga con i sacrifici economici che le tante manovre finanziarie, poste in essere durante tale crisi economica, chiedono ai cittadini della Repubblica italiana. La nostra proposta di legge di iniziativa popolare non vuole essere di disprezzo sia per il valore intrinseco delle summenzionate cariche istituzionali e sia per quello delle cariche dirigenziali degli attuali partiti politici, ma vuole riportare tali valori nella loro massima espressione civica: operare al servizio della propria comunità, quasi come se fosse una missione da vivere giornalmente come servizio civico prestato alla propria Nazione. La proposta si compone di un solo articolo, anche se raggruppa in essa diverse cariche elettive, subordinate a stipendi ed emolumenti di diversa natura legislativa, in modo da essere intesa dai parlamentari, nella loro veste di legislatori, come atto d’indirizzo, capace di ingenerare nelle future generazioni una fiducia nelle pubbliche Istituzioni, oltre che una unica fonte legislativa per le varie cariche elettive ed equiparate delle medesime Istituzioni.

  • Gianni CERI ha inviato questo commento il 12/04/12

    sarebbe opportuno adeguare alla media europea o italiana, attraverso un moltiplicatore da 1 a 10 scelto dai cittadini al momento delle votazioni

  • Fausto FRANZONI ha inviato questo commento il 12/04/12

    va bene l'equiparazione alla media europea (starei anche piu' basso visto il POCO impegno messo sin'ora dai politici...), comunque direi di promuovere anche un TAGLIO netto al numero dei parlamentari, eliminando camera e senato, e facendo un'unica costituente, con 100-200 unità...? sarebbe bello e forse utopico che i nostri rappresentanti siano operai, meccanici, farmacisti,... e comunque GENTE che sa cosa vuol dire lavorare e quindi addentro alle problematiche sociali, e NON i soliti professoroni o politici di professione che non sanno nemmeno quanto costa un litro di latte! ciao Fausto

  • Paolo michelotto ha inviato questo commento il 12/04/12

    Ottima questa proposta di legge per limitare gli eccessi. Poi però preferisco che i cittadini elettori possano decidere l'indennitá da dare ai loro rappresentanti al momento del voto scegliendo una casella tra dieci che vanno da 1 a 10 e la media diventa il moltiplicatore del reddito medio procapite. Questo è uno dei 18 articoli che abbiamo inserito nella iniziativa quorum zero e piu democrazia su cui stiamo raccogliendo le firme in questi mesi www.quorumzeropiudemocrazia.it

  • Francesco BRUCCOLERI ha inviato questo commento il 12/04/12

    QUESTO è un ENNESIMO tentativo di comunicare con una "classe politica" che si avvolge sempre più nella propria realtà e NON PERCEPISCE nulla del sentire e dell'essere dei propri elettori... penso che dovremo tentare di MANDARE LO STESSO SEGNALE anche per i "rimborsi elettorali" ai partiti !!!

  • Francesco BRUCCOLERI ha inviato questo commento il 12/04/12

    QUESTO è un ENNESIMO tentativo di comunicare con una "classe politica" che si avvolge sempre più nella propria realtà e NON PERCEPISCE nulla del sentire e dell'essere dei propri elettori... penso che dovremo tentare di MANDARE LO STESSO SEGNALE anche per i "rimborsi elettorali" ai partiti !!!

  • Giancarlo PIZZUTO ha inviato questo commento il 12/04/12

    Onorevoli, credo che questo nostro aver raccolto le firme ed averle presentate al vostro vaglio e giudizio per poi poter far si di discutere la nostra proposta sia la vostra ultima canche per tornare ad essere agli occhi di un normale cittadino come me ancora delle persone con cui si può dialogare. Credo sia l'opportunità per far si di distinguersi dalla massa di persone inutili che in quel parlamento siedono, spero che nelle vostre varie attività abbiate avuto qualche momento per guardare i vari telegiornali ed i vari dibattiti, da dove si evince un parlamento da Repubblica delle Banane. Vi prego di farmi ritornare ad essere orgoglioso di essere ITALIANO, orgoglioso che in quel parlamento l'arricchimento personale non sia diventato un pensiero comune ma ancora si vada trovando gente onesta e coscienziosa, gente a cui poter guardare in un futuro prossimo. Con speranza vi porgo distinti Saluti Giancarlo Pizzuto

  • ilario ha inviato questo commento il 13/04/12

    Non può continuare, il sistema è fallimentare, Le Riforme devono essere tali da generare un sistema diverso da quello attuale, se non lo capite e vi manca il coraggio di farlo, dimettetevi andate a fare altro da una altra parte. La pensione l'havete raggiunta, Riposatevi un poco tranquilli, FATE sbagliare altri gente giovane incensurati con principi etici veri.... Grazie

  • Pino COCE ha inviato questo commento il 13/04/12

    E' ora che consideriate il popolo sovrano come la costituzione evoca, poichè la gente è stanca e finalmente comincia ad acquisire consapevolezza del proprio potere elettorale, del malcostume di voi governatori e dei guadagni spropositati che continuate a ricevere...non sottovalutate il popolo..agite con solerzia alle proposte!

  • Laura VIVI ha inviato questo commento il 13/04/12

    “Spesso nell’arco della vita mi sono chiesta quale fosse lo scopo della politica, ho sempre creduto che essa dovesse essere a vantaggio e in difesa del “popolo sovrano”. Sovrano rispetto a chi? Se veniamo privati dei diritti elementari quali pari opportunità, dignità sociale ed economica, diritto d’espressione e libertà di informazione? La richiesta che ci viene riproposta è “SACRIFICIO”, ma quando ti rendi conto che esso non lo si chiede mai a chi “sta in politica” e che già beneficia di numerosi vantaggi economici, il risultato è il disinteresse della popolazione nei confronti di partiti che non riescono più a rappresentarci. Ci si sente inadeguati verso una società che rincorre traguardi come lo spread, la borsa, insomma obiettivi che ci fanno paura proprio perché non ne comprendiamo il significato e la portata. Vogliamo poter esprimere il nostro dissenso verso ogni tipo di privilegio dei nostri politici.

  • Gianni CANDINI ha inviato questo commento il 13/04/12

    Quando un dipendente da' prova di scarso senso del dovere e sopratutto scarsa voglia di lavorare e di impegnarsi per il bene dell'azienda, viene licenziato.Per il bene dell'Italia e degli italiani, molti appartenenti alla classe politica dovrebbero subire la stessa sorte, ma questo non avviene mai....

  • Fabio FIORONI ha inviato questo commento il 13/04/12

    come primo iscritto suggerisco un utilizzo corretto dei commenti, è inutile ai fini del proseguimento della NOSTRA PROPOSTA ed è poco carino per i gestori del sito, continuate pure nei vostri luoghi deputati a commentare a volontà, grazie

  • Giulia FABRIS ha inviato questo commento il 14/04/12

    è giusta e auspicabile questa proposta di legge, come segno di rispetto verso tutta la cittadinanza italiana

  • Maurilia ha inviato questo commento il 14/04/12

    La scelta di uno strumento democratico della Costituzione è il modo più civile e giusto per un confronto . Questo gruppo non crede alla rivoluzione , non ne saremmo all'altezza e, per quanto auspicata ,ad oggi non è riuscita neanche a chi l'inneggia . Questo gruppo di persone normali , pensionati , casalinghe , studenti , disoccupati , lavoratori ,cassintegrati , imprenditorie anche molti politici , chiedono un buon governo del Paese ,rispettando il voto di fiducia espresso dai cittadini . Destra , sinistra , centro... governate , ma con una politica attenta e rappresentativa di tutti . Se il sacrificio è supportato anche dalla classe politica , che oggi , purtroppo dobbiamo chiamare Casta , sicuramente sarebbe una risposta non decisiva ad un cambiamento , ma di coscienza e di responsabilità . Oggi , noi rappresentiamo la storia del domani e oggi investiamo i buoni propositi per maturare i frutti , per le future generazioni e il benessere di tutti. Ecco... forse è,mancato l'unione degl'intenti e l'insieme , inteso come collettività. Questi anni di egoismo.. tanti ...hanno dimostrato chiaramente al popolo e ai politici ...che non pagano e che solo unendoci, con solidarietà e amore per la nostra Italia , potremo riscattarci anche dalle umilianti illazioni dell'Europa . NOI siamo l'Italia ,e solo il buon senso di tutti di fare un passo indietro , può determinare la concretezza e la realizzazione dei fini che intendiamo portare avanti . Grazie

  • Nadia CORTI ha inviato questo commento il 14/04/12

    Questa proposta è richiesta da persone che si aspettano dai politici un VERO SEGNALE di coscienza. I diritti acquisiti dei lavoratori, pensionati, sono stati tolti dalla sera alla mattina, MENTRE PER I POLITICI NON SONO STATI TOCCATI. "per loro sono anticostituzionali" E per noi cittadini? I sacrifici devono essere fatti da tutti, e non solo da una parte in minoranza già sacrificata molto. Mi dispiace dirlo, ma la LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI. Mi appello al Sig.Napolitano, spero che legga queste righe, la legge è uguale per tutti. Bisogna avere il coraggio di applicare quanto scritto sulla Costituzione, non solo quando fa comodo a qualcuno............ Grazie

  • Stefano BRUNELLI ha inviato questo commento il 14/04/12

    auspico un gesto di serietà da parte dei nostri politici per il bene del paese .

  • Paolo PESENTI ha inviato questo commento il 14/04/12

    L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. LA SOVRANITA' APPARTIENE AL POPOLO....il popolo siamo noi.....questo è il nostro volere!

  • Sandro ha inviato questo commento il 16/04/12

    spero ardentemente che si possa discutere e approvare questa nostra proposta di legge...si tratta solo di volonta' politica trasversale e rispettosa della sovranita' popolare........e credo che sia nel caso, il secondo vero fatto democratico....il primo ? la legge 117 /2009 della secessione di 7 comuni dell'altavalmarecchia dalla Regione Marche alla Prov. di Rimini regione Emilia .Romagna. Se sara' la seconda...festeggeremo un'altra battaglia democratica vinta...in culo alla balena.

  • Marusca Patrizia ha inviato questo commento il 16/04/12

    Mi auguro fortemente che prevalga l'onestà intellettuale sugli interessi economici esagerati ai danni dell'intera Nazione.

  • Federico FERRO ha inviato questo commento il 16/04/12

    Cari politici. Sono un padre di 2 bambini di 4 e 2 anni. Mia figlia piu' grande inizia a chiedermi che differenza c'e' tra il bene ed il male, il giusto e lo sbagliato. Faccio fatica a spiegarle che ci sono persone che predicano bene e razzolano male, che lavorano come le altre persone (le dico cosi') e pero' i loro figli possono permettersi cose che gli altri bambini non possono permettersi. Datemi una mano. Semplifichiamo le cose per il futuro dei nostri figli. Aboliamo queste disparità. Fatelo per gli altri. Provate a farlo per gli altri. Per gli Italiani. Sono loro che ve lo chiedono. Grazie.

  • Gabriele PEPE ha inviato questo commento il 16/04/12

    Scusatemi ma sono pessimista per natura o forse solo un ottimista molto bene informato, come diceva qualcuno assai più grande del sottoscrito, ma sono sicuro, e spero vivamente di sbagliarmi, che con la solita scusa delle emergenze e dell'imminente fine della legislatura tale proposta di legge non verrà mai discussa. Prepariamoci a raddoppiare la dose di lotte e idee. Un saluto a tutti

  • Matteo CRISETTI ha inviato questo commento il 22/04/12

    E una legge che deve passare per il bene di tutti i cittadini.

  • Andrea GUARRIERO ha inviato questo commento il 29/04/12

    È indubbiamente ora che certi stipendi calino drasticamente, ma temo che il testo, così come è ora, possa essere raggirato troppo facilmente. Calibrarsi su un altro paese non mi pare una idea molto buona.

  • Enrico SANSONE ha inviato questo commento il 29/04/12

    ad oggi solo 334 votanti

  • Igorino ha inviato questo commento il 29/04/12

    Chiedere ai nostri politici di ridursi lo stipendio e i relativi bonus è come chiedere alle zanzare di essere rappresentanti dell'AUTAN...speriamo di farcela noi!!!

  • Nadia CORTI ha inviato questo commento il 30/04/12

    BUONGIORNO, SPERO CHE LA LEGGE 5105 MONITORATA,VENGA ACCOLTA CON UNA PRESA DI COSCIENZA DA PARTE DEGLI ONOREVOLI CHE FANNO PARTE SIA DELLA CAMERA CHE DEL SENATO. NE STANNO SUCCEDENDO PROPRIO DELLE BELLE, OGNI GIORNO UNA NUOVA INGIUSTIZIA VIENE FUORI. ATTENZIONE A VOI POLITICI.................. A TIRARE TROPPO LA CORDA COSA SUCCEDE? SI SPEZZA. POI SI VEDRA' ALLE ELEZIONI LA GENTE SA COME FARE. ABBIATELO SEMPRE IN MENTE. BUONA GIORNATA.

  • Riccardo CROCE ha inviato questo commento il 02/05/12

    Non sarebbe dannosa a nessuno una salutare presa di coscienza del fatto che i pesi sono troppo sbilanciati. E quanti giusti riferimenti alla corda ..., che sta per spezzarsi !

  • Vincenzo COSTANZO ha inviato questo commento il 02/05/12

    vorrei che l'art.18 proposto dalla Fornero fosse applicato anche x i parlamentari.

  • Donatella SQUILLACE ha inviato questo commento il 02/05/12

    E' auspicio di tutti coloro che si sono impegnati per la raccolta delle firme e di tutti coloro che hanno firmato, che la legge venga al più presto discussa ed approvata, così che la politica dimostri di essere attenta alle istanze espresse dai cittadini che rappresenta.

  • ermanno ha inviato questo commento il 05/05/12

    se vi calate le paghe e eliminate le machine blu non rompete piu con le tasse ai soliti operai a reddito fisso

  • Ayni ha inviato questo commento il 06/05/12

    È indubbiamente ora che certi stipendi calino drasticamente e che quando un politico cessa il suo operato non prenda più nulla!!! e dico NULLA.

  • alba schembri ha inviato questo commento il 08/05/12

    Questa proprosta merita di essere discussa, approvata, applicata, per il semplice motivo che i cittadini tutti sono chiamati puntualmente al sacrificio, ed essendo i politici anche loro cittadini italiani discutere questa legge è dare l'esempio che tutti si aspettano, ritengo che sia anche un gesto di grande consapevolezza della crisi che ormai dilaga, che noi cittadini sentiamo sulla nostra pelle, sui nostri figli, crisi che ha portato veramente a gesti estremi che voi illustri onorevoli non potete più ignorare, mettendo così ordine ed equilibrio al caos che negli ultimi anni è venuto fuori, anni in cui avete beneficiato della nostra fiducia, tutti. E' giunta l'ora che ci dimostriate davvero la volontà e l'intenzione di voler cambiare lo stato attuale. Credo anche che fino a quando ci saranno cittadini che usano questo mezzo costituzionale per far valere i propri diritti, l'Italia ancora un paese capace di affrontare le mille difficoltà, un paese che dimostra grande responsabilità, maturità e civiltà.

  • lisa rampazzo ha inviato questo commento il 10/05/12

    buongiorno, sono delusa, amareggiata, sconvolta, e col morale a terra...lavoro precario, trattata come un'animale, 1500 cose da pagare che non pagherò più, e che mi arrivi pure equitalia, porterò tutto a Roma, una casa in affitto da mantenermi da sola, con poco più di mille euro al mese, non credo più a niente...CARI SIGNORI PER QUANTO RESTERETE A GUARDARE? Siamo in tanti anzi in troppi in questa situazione...vedete di portare tutto all'equità, ciò sudato il sangue per questa proposta di legge, io semplice OPERAIA!

  • Vincenzo SMALDORE ha inviato questo commento il 14/05/12

    Proposta condivisibile ma non credo attuabile. Monti aveva istituito la "commissione Giovannini" proprio per calcolare la media dei compensi ricevuti dai parlamentari europei. Alla fine, Giovannini (presidente ISTAT) ha rinunciato all'incarico http://www.governo.it/Presidenza/Comunicati/dettaglio.asp?d=67475

  • Alessandra ANDRISANI ha inviato questo commento il 24/05/12

    Non abbiamo dimenticato, monitoriamo e aspettiamo, questa legge deve passare.

  • Vincenzo COSTANZO ha inviato questo commento il 25/05/12

    Con questa nostra proposta non si vuole togliere niente che non vi sia dovuto,ma vogliamo che vi togliate ciò che non vi è dovuto visto che non avete mai chiesto ai vostri datori di lavoro(cioè il popolo) se erano d'accordo che vi deste degli aumenti ingiustificati e finanziamenti x i vostri partiti. Forse le prossime elezioni se continuate su questa strada scomparirete.

  • Bogdan BULTRINI ha inviato questo commento il 28/05/12

    Ritengo che approvare questa Legge sia INDISPENSABILE. Qualora venga rifiutata la rabbia di noi comuni cittadini salirà ulteriormente.

  • nadia ha inviato questo commento il 28/05/12

    NON E' POSSIBILE VELOCIZZARE LA NOSTRA PROPOSTA SULL'ADEGUAMENTO STIPENDI? I CITTADINI HANNO CAPITO MOLTE COSE, SOPRATTUTTO CHE LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI. ALCUNI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE, SONO DIVENTATI ORMAI SOLO PAROLE SCRITTE, LA REALTA' E' DIVERSA COME LONTANI SIETE VOI POLITICI DAI NOSTRI PROBLEMI. VI RICHIAMO ALLA VS. COSCIENZA, ALLA BANDIERA E ALL'INNO CHE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA INTONA. BUONA GIORNATA.

  • gianni ha inviato questo commento il 12/06/12

    E' una proposta giusta, come giusta "dovrebbe" essere la politica! Soprattutto viene richiesta dal popolo , che voi avete giurato di servire.....

  • Paolo PESENTI ha inviato questo commento il 04/07/12

    Ma quanto tempo ci vuole ancora per approvare sta cavolo di legge???? Ma perchè quando volete in quattro e quattrotto le cose sono fatte e per questa sono mesi che è qui tutto fermo?

  • Renato Pischedda ha inviato questo commento il 04/07/12

    Basta basta ...questi politici ne abbiamo pieni i coglioni ( con la mia pensione non li voglio piu' mantenere ) Ci vogliono solo tecnici, almeno loro non rubano, e come tali sanno cio' che devono fare...e basta politici bastardi, parassiti, baciamano, ladroni e prostitute ..che si salvano sempre uno con l'altro, ed io per non perdere la mia dignita' costretto a lavorare in nero. Sono tutti da portare in Piazzale LORETO e fargli fare la fine che meritano

  • Piera VILLA ha inviato questo commento il 10/07/12

    Spero che la proposta di legge 5105 venga esaminata presto, credo anche che la sua approvazione porterebbe ad un riavvicinamento della classe politica ai cittadini. Sarebbe un atto di responsabilità civile, mostrerebbe quanto la classe dirigente è disposta a dare al proprio Paese per superare la crisi.

  • vito ha inviato questo commento il 15/07/12

    Secondo me non è quanto prendono il problema, ma in quanti lo prendono e cosa fanno! Se ce ne fossero solo una mezza dozzina, ma onesti, potrebbero percepire 5 volte tanto, e ci guadagnerebbe ancora l'Italia intera! Sempre se ne trovassimo almeno 5 che si accontentano dello stipendio, senza poi rubare e mettere le mani in ogni pasticcio in cui hanno occasione di capitare!!!

  • Matteo ha inviato questo commento il 15/07/12

    Praticamente sti politici non hanno fatto un caxxo da quando gli è stata presentata la nostra proposta, sono quasi 4 mesi, e loro neanche un'occhiata, di questo passo non andiamo da nessuna parte, eppure è una semplice proposta a cui loro non vogliono dare adito, PERCHE' SEMPLICEMENTE, NON GLI CONVIENE. MA FOSSERO DEI COGLIONI? Dovremmo essere NOI ad insegnargli che LORO sono nostri dipendenti, e non il contrario.

  • Gianni ha inviato questo commento il 17/07/12

    Scommetto che se questa proposta di legge riguardasse un'aumento degli stipendi anziche' una riduzione, sarebbe gia' stata approvata...questo non fa che aumentare la distanza tra voi e la reale situazione degli italiani che ,vi ricordo cari onorevoli, sono i vostri datori di lavoro!

  • Mariella ha inviato questo commento il 17/07/12

    PER TUTTI I LAVORI VENGONO DATI DEI TEMPI, CHE SE NON RISPETTATI COMPORTANO DEI PROVVEDIMENTI SPESSO GRAVI. LA COMMISSIONE PER CORRETTEZZA AVREBBE GIA' DOVUTO PRENDERE IN ESAME LA NOSTRA PROPOSTA. SIAMO STUFI DI PAGARE SENZA VEDERE RISULTATI. COSA ASPETTATE???

  • nadia ha inviato questo commento il 23/07/12

    Invito i nostri cari parlamentari a prendere visione il più presto possibile della ns. legge c.5105 depositata il 29.03.2011.E' una vergogna che ci voglia tutto questo tempo, per una richiesta legittima. La vs. coscienza dovrebbe muovervi da subito verso una risposta affermativa al tagliio dei vs. stipendi. La legge è uguale per tutti? Quindi i sacrifici non devono farli solo i cittadini, ma è soprattutto da voi e dal capo dello stato che deve venire l'esempio. Siamo studi di parole, ora sta a voi fare qualcosa di concreto. Altrimenti non scherzeremo alle prossime elezioni, magari qualcuno potrà restare a casa per sempre. mi auguro. .cordiali saluti. Nadia Corti

  • Fabrizio AZZALIN ha inviato questo commento il 28/07/12

    Ci vorrebbe una penale da infliggere ai responsabili complici per tutto questo ritardo.

  • Vincenzo COSTANZO ha inviato questo commento il 29/07/12

    dovreste dare un pochettino più retta al popolo e non voler essere a tutti i costi ciechi e sordi alle prossime elezioni ci ricorderemo di voi tutti .potrete raccontarci tutte le cavolate che vorrete ma sono sicuro che la maggior parte di voi avrà ciò che merita tranquilli il popolo è stupido solo fino ad un certo punto memorizzate .

  • Jara FRONZONI ha inviato questo commento il 03/08/12

    Cari parlamentari! Abbiamo bisogno, ora piu' che mai del vostro esempio, il popolo vuole che chi li rappresenta, adegui i propri stipendi alla media europea, e faccia i sacrifici necessari ed urgenti per andare avanti. Ovunque io vada chiunque io interroghi la pensa così e c'e veramente un disagio generale riguardo questo argomento che va' sistemato in maniera urgente e significativa. Un saluto JARA

  • rubinedo ha inviato questo commento il 07/08/12

    Amici/e potete raccogliere tutte le firme che volete, ma LORO lo stipendio e i privilegi che con tanta fatica si sono approvati ed abituati ad avere, non lo taglieranno MAI.........Mario MORTI è stato messo apposta da LORO per raschiare il barile degli Italiani e mantenere cosi' al sicuro il loro deredano incollato alle LORO poltrone................W L'ITALIA.

  • Roberto PAPA ha inviato questo commento il 29/08/12

    Condivido pienamente Jara. rubinedo rubinedo, qualcosa bisogna pur fare, no? Scegli: a) stare in poltrona a vedere cosa succederà b) tentare una mozione che risvegli qualche anima c) prendere i forconi e farsi arrestare ... vedi un po' tu.

  • alessio ha inviato questo commento il 30/08/12

    avete visto presentata a marzo e neanche guardata oggi che finito agosto!!se ne fregano ci siamo solo illusi....l'osso questi cani bastardi (senza offesa per i cani che amo) non lo molleranno mai !!siamo solo degli illusi dobbiamo cacciarli a calci in culo come diceva mio nonno tanti anni fa....ma a noi italiani ormai mancano le pal...e!!!!!saluti illusi!

  • Ottaviano Cosimo Marinelli ha inviato questo commento il 08/09/12

    Sono uno dei firmatari non abbagliato dalla fama di aver contribuito alla nascita di un gruppo così numeroso su facebook, senza finalità di partito o movimento politico, ma con la sola forza di accomunare degli italiani, dall’estremo nord all’estremo sud, per cercare di limitare gli sprechi di risorse pubbliche in modo da garantire un’equa politica socia economica a tutti gli italiani. Questa è la ragione emersa durante il periodo della raccolta delle firme, una ragione che media tra coloro i quali avrebbero messo al bando l’attuale classe politica e quelli che la vorrebbero più vicina ai problemi della gente, poiché portatori delle loro proposte socio economiche e non del loro mero voto elettivo. In questa sola ottica deve essere letta la nostra proposta di legge, in altre parole quella della riorganizzazione degli emolumenti corrisposti dalla pubblica amministrazione, intesi quali stipendi e indennità, partendo dal valore corrisposto al suo primo cittadino, il Presidente della Repubblica, a scalare sino all’ultimo dei cittadini amministrati. Non è più possibile assistere a disparità di trattamento economico tra un qualsiasi manager pubblico e il primo cittadino d’Italia. Occorre che il parlamento italiano, nella sua interezza, prenda atto della volontà popolare, faccia propria la forza ricevuta dalla sovranità popolare e azzeri i vari privilegi, acquisiti o meno, riordinando in modo assolutamente gerarchico il corrispettivo economico alla mansione della carica istituzionale o dell’incarico pubblico. Quest’assetto di riordino dovrà essere stabilito anche per le relative retribuzioni delle pensioni. In questo modo oltre a garantire un’equa ripartizione degli emolumenti corrisposti dalla pubblica amministrazione, con i relativi risparmi, si possono garantire le fasce deboli del mercato del lavoro e una rilevante riduzione del cospicuo debito pubblico nazionale.

  • Ottaviano Cosimo Marinelli ha inviato questo commento il 13/09/12

    Provo imbarazzo nel non leggere il minimo commento del fondatore del gruppo NTRP e del suo attuale conclave, tranne il misero commento dello squillo dell'ultima ora. Certo, una volta raggiunto lo scopo della notorietà pubblica, è normale che la sua attenzione sia rivolta più al numero dei membri del gruppo, da sfruttare potenzialmente per le sue mire da primavere arabe, che alla proposta d'iniziativa popolare, intrisa dal sudore dei tanti firmatari e dal sacrificio economico dei vari amministratori regionali e referenti locali. Continuo a sollecitare i componenti della commissione parlamentare affinché la nostra proposta venga intesa come l'inizio di un riordino delle retribuzioni pubbliche delle cariche elettive, in modo che possa rappresentare il metro di misura di tutte le retribuzioni elargite per un pubblico servizio. Non si può continuare ad accettare che il capo della polizia venga retribuito dieci volte tanto il Presidente della Repubblica.

  • aleSSIO ha inviato questo commento il 15/10/12

    VISTO A TUTT'OGGI NON L'HANNO NEANCHE GUARDATA LA NOSTRA PROPOSTA MA DALTRONDE COSA CI ASPETTAVAMO SONO SOLO DEI LADRI CHE NON SI ABBASSERANNO MAI LO STIPENDI E I LORO PRIVILEGI....!! MA PROPRIO A VOI DICO :TREMATE TREMATE LA CORDA STA PER ROMPERSI E POI VEDREMO CHI RIDACCHIERà ANCORA DI VOI CRIMINALI!!LADRI VERRETE CACCIATI A CALCI IN CUL...!!SALUTO TUTTI E DICO :NOI CI ABBIAMO PROVATO CON LE BUONE...MA ERA OVVIO ED IMPLICITO CHE QUESTO NON BASTASSE!!!! (UN PADRE DI FAMIGLIA DISOCCUPATO COME TANTI!!)

  • Arcangela CANGELOSI ha inviato questo commento il 12/12/12

    Se non la guardate ora, avete capito nulla di quello che tutti vi stiamo chiedendo, quindi non siete degni rapprsentanti del popolo italiano, ma solo rappresentanti di un potere che voi credete imperdibile, ma non è così

  • Matteo ha inviato questo commento il 26/11/13

    E' ORAMAI SENSATO PENSARE CHE LA PROPOSTA, RIMARRA' SOLO UNA PROPOSTA, E LA COSA PIU' IRRITANTE E' CHE QUALCHE POLITICO CHE HA DETTO CHE L'AVREBBE PORTATA AVANTI, E' STATO, SICURAMENTE, IL PRIMO A BOCCIARLA. SARANNO TANTO SCEMI A PORTARLA AVANTI? NON CI PENSANO MINIMAMENTE. QUESTO TUTTI NOI LO SAPEVAMO. ALMENO CI ABBIAMO PROVATO. IL RE, CI VORREBBE UN RE, UN DITTATORE. ALMENO SAREBBE SOLO LUI A DECIDERE, NEL BENE E NEL MALE. FORZA E ONORE.


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