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  • Dino ha inviato questo commento il 24/07/09

    Forse sarebbe opportuno eliminare tutti gli altri ordini professionali esistenti, non crearne altri. Le liberalizzazioni sono fonte di opportunità per tutti, gli ordini professionali ingessano l'economia e favoriscono pochi.

  • Cristian ha inviato questo commento il 27/07/09

    La salute è un BENE DI MERITO e l'istituzione degli Albi e Ordini delle Professioni Sanitarie, prevista dalla Legge 43/2006, è un atto dovuto e doveroso a tutela della SALUTE di tutti i cittadini.

  • MAURIZIODG ha inviato questo commento il 27/07/09

    L'ISTITUZIONE DI ALBI E ORDINI PROFESSIONALI PER LE PROFESSIONI SANITARIE NIENTE HA A CHE VEDERE CON I PROCESSI DI LIBERALIZAZIONE, IN QUANTO NON PARLIAMO DI LICENZE AMMNISTRATIVE MA DI SISTEMI VOLTI ALL'ATTIVAZIONE DI FORME DI GARANZIA PER LA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA.IL LORO COMPITO PRINCIPALE SARA' MIRATO ALL'ACCERTAMENTO DELLE COMPETENZE E DEI REQUISITI PROFESSINALI DEI SINGOLI OPERATORI (CONTRO IL FENOMENO DILAGANTE DELL'ABUSIVISMO SANITARIO), PROVIAMO A PENSARE A CHI PIACEREBBE AVERE UNA PRESTAZONE SANITARIA SENZA LA CERTEZZA CHE LA STESSA SIA RESA DA CHI NE HA TITOLO. CON RIFERIMETO ALLE PROFESSIONI SANITARIE PER QUANTO RIGUARDA L'ACCESSO ALLA PROFESSIONE, QUESTO NON è ASSOLUTAMENTE CONDIZIONATO DALLA PRESENZA DI UN ORDINE, IN QUANTO L'ABILITAZIONE PROFESSIONALE E' CONTESTALE ALLA DISSERTAZIONE DELLA TESI, PER CUI OGNI PROFESSIONISTA UNA VOLTA CONSEGUITO IL TITOLO PUò ESERCITARE LIBERENTE LA SUA PROFESSIONE (MANTENENDOSI AGGIORNATO NEL TEMPO CON I CREDITI PREVISTI DALL'EDUCAZIONI CONTINUA IN MEDICINA. NEANCHE BISOGNA CREDERE ALLA NOVELLA DELL'EUROPA CHE VUOL CANCELLARE GLI ORDINI IN QUANTO SE IN PARTE CIò E VERO E' ALTRETTANTO VERO CHE CIO' FAVORIREBBE LA COSTITUZIONE DI COORPORAZIONI DI PROFESSIONISTI, IL QUALE AVREBBERO A QUESTO PUNTO IL FINE PREVALENTE DI PRESERVARE E "TUTELARE" GLI INTERESSI ESCLUSIVI DEI PROPRI ISCRITTI. CIò CHE INGESSA L'ECONOMIA TUTTI NOI SAPPIAMO CHE E'TUTT'ALTRA COSA RISPETTO AL DIRITTO ED ALLA TUTELA DELLA SALUTE DI CIASCUN CITTADINO

  • Alessio ha inviato questo commento il 28/07/09

    Gli ordini sono atto dovuto per le professioni sanitarie e sopratutto per il bene del cittadino, egli ha diritto di sapere se ha a che fare con un professionista preparato e per legge abilitato, la sua assenza ad oggi ha provocato solo confusione, abusivismo e serissimi danni alla salute del cittadino, inoltre come se non bastasse provoca un innalzamento esponenziale di quella che è l'evasione fiscale. Troppi praticoni improvvisati o formati in scuole pvt a pagamento speculano sulla salute di tanta povera gente. E' ora di rimediare, non si cherza con la salute del cittadino e le liberalizzazioni possono riguardare tutto tranne la sanità.

  • federica ha inviato questo commento il 28/07/09

    D'accordo su tutta la linea! Ritengo però che sia giusto parlare di tutto l'argomento, nella sua totale interezza, per informare nel giusto modo gli interessati. Si possono fare delle stime o prendere spunto da altri settori per conoscere il costo? E' giusto parlare anche degli aspetti negativi.

  • Antonella Barone ha inviato questo commento il 28/07/09

    Il mio parere sul ddl è assolutamente favorevole, in quanto è in grado di colmare con successo un vuoto legislativo che esiste da parecchi anni ed è tale da soddisfare le aspettative dei tanti, che come me, svolgono correttamente e con grande entusiasmo la propria professione di Igienista Dentale grazie Dott. Antonella Barone

  • Domenico D'Erasmo ha inviato questo commento il 28/07/09

    Gli albi e gli ordini professionali servono soprattutto per proteggere i Cittadini dall'abusivismo professionale.

  • bernardo ha inviato questo commento il 28/07/09

    ordini professionali = caste ...e già ne abbiamo troppe. la verifica delle competenze e della preparazione professionale affidata a colleghi della stessa "casta" mi fa ridere ...vedi clinica degli orrori (s. rita?) a milano dove si facevano operazioni solo per ingrassare i propri stipendi ...quanti sono stati radiati dall'ordine dei medici? quanti e quanta galera si faranno? non usiamo paroloni per prendere per i fondelli ...grazie !!!

  • Paola ha inviato questo commento il 28/07/09

    Ordine=Ordine e per le professioni sanitarie è sacro, che c'entra la S.Rita? Pensa ad evolverti che solo nel 4° mondo tutti si occupano di tutto.

  • Lorena ha inviato questo commento il 29/07/09

    Il Settore Salute non può essere messso nel "calderone" della liberalizzazione delle attività lavorative commerciali o professionali in generale; bisogna fare un distinguo: con la Salute e la Sanità non si scherza. L'ABUSIVISMO, inteso come persone che agiscono sulla salute altrui senza nè arte nè parte, è DILAGANTE, SOMMERSO e PREOCCUPANTE. Non mettiamo la testa "sotto la sabbia", Ordini e Albi per tutte le Professionio Sanitarie sono indispensabili se vogliamo difende la NOSTRA SALUTE. L'Abusivismo e la scarsa professionalità sono già difficili contenerli nelle professioni con Ordine, figuriamoci senza.

  • sara ha inviato questo commento il 30/07/09

    questa legge è fondamentale per evitare l'abusivismo e quindi per salvaguardare la salute dei cittadini!!!favorevole!!!

  • nicola ha inviato questo commento il 30/07/09

    come Tecnico della Prevenzione ritengo opportuno che il ddl venga integrato anche con l'ordine della prevenzione come previsto dalla legge 43del 2006 e per non creare disomeneità fra le professioni

  • Francesco ha inviato questo commento il 30/07/09

    Guarda che è contemplato nella figura del fisioterapista, hanno pensato alla prevenzione tranquillo. Il fisioterapista, così come enunciato nel Decreto Ministeriale 14 settembre 1994 n. 741, "è l'operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, che svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di PREVENZIONE, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti ad eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita". Utilizza una o più metodologie terapeutiche: massaggi, ginnastica, idroterapia, elettroterapia, ultrasuoni, ecc. Lavora in collaborazione con il medico fisiatra, l'ortopedico e altri specialisti ma è in grado di decidere autonomamente le modalità terapeutiche. Il fisioterapista, attraverso la formazione complementare, può integrare la formazione di base con indirizzi di specializzazione nel settore della psicomotricità e della terapia occupazionale. Lavora come dipendente presso le strutture sanitarie pubbliche o private. Spesso lavora come libero professionista o con contratti di collaborazione. Tutto ok!

  • MAURIZIO I gIUSTO ha inviato questo commento il 30/07/09

    ASSOLUTAMENTE NO CONCORDO CON NICOLA STAI CONFONDENDO LA PREVENZIONE GENERALE INSITA IN TUTTE LE PROFESSIONI SANITARIE CON LE ATTIVITA' DI PREVENZIONE (LA PREVENZIONE PRIMARIA E' COSA BEN DIVERSA)PROPRIE DEL PROFILO PROFESSIONALE DEL TECNICO DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO ISTITUITO CON PROPRIO DECRETO MINISTERIALE N°58/97. IL FISIOTERAPISTA E'AFFERENTE ALLA 2° CLASSE IL TECNICO DELLA PREVENZIONE ALLA 4° PER CUI FIDATI E' VERAMENTE COSA DIVERSA. NICOLA HA QUINDI PERFETTAMENTE RAGIONE E IO LO RICONDIVIDO A RIVENDICARE IL LEGITTO ORDINE PER LE PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE COME PREVISTO DALLA LEGGE 43/06....

  • Francesco ha inviato questo commento il 30/07/09

    Vero, ma poteva anche spiegarsi meglio, (tecnico della prevenzione omettendo quale prevenzione lascia spazio ad interpretazioni personali) comunque sarebbe giusto includerlo.

  • simona ha inviato questo commento il 31/07/09

    Anche io non riesco a capire perchè il ddl non preveda l'ordine per l'area della Prevenzione, ben vengano gli ordini sanitari e che si comprenda anche quello della Prevenzione

  • Alex ha inviato questo commento il 31/07/09

    L'istituzione degli ordini è fondamentale per garantire la tutela della salute dei cittadini. Le professioni sanitarie sono regolamentate anche all'estero per garantire un elevato standard qualitativo e stimolare l'aggiornamento. In Inghilterra per esempio per fare il fisioterapista dello sport non basta essere iscritto all'albo ma bisogna avere un percorso di studi adeguato e avere un minimo di ore di attività professionalizzante. In Italia tutti posso no fregiarsi di qualsiasi titolo desiderino senza alcun controllo e senza rischiare alcuna sanzione a scapito della salute dei cittadini.

  • Ilaria LIJOI ha inviato questo commento il 31/07/09

    Speriamo sia la volta buona! Assolutamente d'accordo con Alex, aggiungerei che oltre a garantire la tutela della salute dei pazienti garantiamo anche noi stessi come professionisti!

  • Fabio MAROTTA ha inviato questo commento il 01/08/09

    Gli ordini disciplinano e regolano l'operato dei suoi iscritti, tutto a favore del paziete. Sono con te Pilu .

  • M.antonia FARA ha inviato questo commento il 01/08/09

    Favorevole! L'Ordine è un atto dovuto per la tutela della salute del cittadino e per la lotta all'abusivismo, la legge esiste, APPLICHIAMOLA!

  • Giovanni ROSSI ha inviato questo commento il 01/08/09

    Se vogliamo un controllo ufficiale efficiente ed efficace nel campo della sicurezza alimentare, dell'ambiente, e sulla sicurezza sul lavoro. E' opportuno che il ddl venga integrato anche con l'ordine della prevenzione come previsto dalla legge 43 del 2006. Senza togliere niente alle altre professioni sanitarie, ma il Tecnico della Prevenzione opera prima che si sviluppi una malattia appunto fa "Prevenzione". Ciò significa fare Vigilanza e Ispezione nei cantieri, negli esercizi di alimentari che si traduce in prevenire morti sul lavoro, avvelenamenti causati da alimenti (funghi) ecc. . Per i suoi compiti riveste la qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria e opera in collaborazione con altri organismi ispettivi e con l'Autorità Giudiziaria. Non creare un suo Ordine significa che nella nostra Nazione la prevenzione non è importante... . Dott Giovanni Rossi Tecnico della Prevenzione Micologo

  • marianna ha inviato questo commento il 03/08/09

    SPERIAMO CHE SIA LA VOLTA BUONA!

  • Rocco DIMATTEO ha inviato questo commento il 03/08/09

    E' sicuramente vero che gli ordini professionali tradizionali (medici,ingegneri,ecc.)sono diventati lobby autoreferenziali e che ci sarebbe bisogno di una qualche forma di liberalizzazione, ma nel caso delle professioni sanitarie(infermieri,fisioterapisti,ecc.)il problema è che l'istituzione degli ordini rappresenta una garanzia per i cittadini contro l'abusivismo professionale e per una qualità dell'assistenza basata su competenze professionali certificate, queste professioni non hanno "potere" (in senso Weberiano)da gestire se non quello di offrire una migliore assistenza ai cittadini . Ormai già da molto tempo alcuni studiosi delle professioni e delle organizzazioni(Gross - Etzioni, 1985)hanno messo in evidenza lo spessore ed rilievo sociale di queste professioni e quindi l'importanza che hanno per l'intera società .

  • Domenico BAMBARA ha inviato questo commento il 03/08/09

    è vero che ci saranno maggiori costi ma è l'unico modo per tutelare i pazienti dall'abusivismo professionale, incentivare e regolamentare gli innumerevoli corsi truffa ecm che ormai dilagano.

  • Savino ha inviato questo commento il 03/08/09

    Tutti i Disegni di Legge presentati sia al Senato sia alla Camera (fra i quali l’ultimo in ordine di tempo il DdL.2361 Cesaro-Petrenga) pur diversificandosi fra loro prevedono, conformemente a quanto previsto dalla L43/06 e dall’intera disciplina di riferimento per le Professioni Sanitarie, la costituzione degli ordini per le quattro aree professionali Sosteniamo l 'emendamento presentato dal Senatore Dambrosio Lettieri al D.D.L. n. 1142 BOLDI nel senso della cancellazione della previsione di accorpamento della TERZA alla QUARTA AREA e quindi della istituzione ex novo dell'ordine dell'area della PREVENZIONE al cui interno afferiscono solo gli albi degli Assistenti Sanitari e dei Tecnici della Prevenzione..

  • Vincenzo ha inviato questo commento il 03/08/09

    Perchè il DDL Boldi vuole stravolgere la ratio della Legge 43/2006 e di tutta l'impalcatura normativa relativa alle Professioni SanitariE ? I Tecnici della Prevenzione e gli Assistenti Sanitari si oppongono alla previsione del DDL Boldi di accorpamento della Terza e quarta classe e chiedono al Parlamento Italiano di accogliere l'emendamento presentato dal Sen Dambrosio Lettieri che prevede l' istituzione ex novo dell'ordine dell'area della PREVENZIONE al cui interno afferiscono solo gli albi degli Assistenti Sanitari e dei Tecnici della Prevenzione.

  • Domenico Pisicchio ha inviato questo commento il 03/08/09

    La Legge 43/2006 ispirandosi a tutte le norme che disciplinano le Professioni Sanitarie ha giustamente previsto la costituzione degli ordini per le quattro aree professionali. Solo il DDL Boldi ( a differanza degi altri DDL presentati ) ha voluto stravolgere le previsioni legisltative andando ad accorpare la terza e quarta classe : ma che significa ? che senso ha ? che attinenza hanno le professioni sanitarie della terza e quarta classe? Ci auguriamo che il governo riconduca nell'alveo nornmativo la questione con l'approvazione dell'emendamento del SEN. Dambrosio Lettieri che prevede la istituzione ex novo dell'ordine dell'area della PREVENZIONE al cui interno afferiscono solo gli albi degli Assistenti Sanitari e dei Tecnici della Prevenzione.

  • Michele ha inviato questo commento il 03/08/09

    Sono completamente daccordo con Domenico Pisicchiuo. L'istituzione dell'ordine specifico dell'area della PREVENZIONE con albi specifici per TdP e Assistenti sanitari è ulteriore garanzia per il cittadino utente e per l'importante azione di prevenzione primaria. Sono eementi fondamentali per i quali ci auguriamo che vengano accolti gli emendamenti del Senatore D'ambrosio Lettieri. Ai colleghi T.d.P.d'Italia e A.S.rivolgo un accorato appello affinchè sostengano queste nostre legittime aspettative che trovano fondamento nella norma (L.43/2006).

  • Tina ha inviato questo commento il 03/08/09

    Si è vero la prevenzione primaria è importantissima!!!! E' legittimo e lo prevedono tutte le norme che venga istituito l'Ordine della Prevenzione. Siamo fiduciosi nel buon esito dell'emendamento del SENATORI Dambrosio Lettieri , COSTA E GALLO che ringraziamo a nome dei Tecnici della Prevenzione e degli Assistenti Sanitari d'Italia.

  • fabio ha inviato questo commento il 03/08/09

    Si parla tanto di Morti Bianche, di Sicurezza Alimentare, di tutela Ambientale dimenticando forse che i Tecnici della Prevenzione o Ispettori Sanitari svolgono un ruolo fondamentale in questi importanti Settori.La loro formazione universitaria è specifica: il processo di riforma delle professioni Sanitarie avviata nel 1997 con il D.M. 58( a cui sono seguite le Leggi 42/99 la legge 251/2000D i Decreti Interministeriali del 04.04.2001 e del 8.01.2009 e la legge 43/2006) ha ricompreso le figure del Tecnico della Prevenzione e dell'Assistente Sanitario nella quarta classe. E' quindi naturale, opportuno e giuridicamente corretto che venga superato il progetto del DDL bOLDI di accorpamento del della terza e quarta classe. Grande sensibilità alla prevenzione primaria hanno dimostrato i Senatori Dambrosio Lettieri Gallo e Costa presentando l'emendamento per l'istituzione dell'Ordine della Prevenzione con gli albi dei Tecnici della Prevenzione e degli Assistenti Sanitari

  • Luca ha inviato questo commento il 04/08/09

    Condivido le riflessioni di Fabio e l'importanta del ruolo dei Tecnici della Prevenzione e degli Assistenti Sanitari. Anche le modifiche apportate dal Governo negli scorsi giorni al DL.vo 81/2008 riconoscono la centralità delle funzioni del Tdp per la riduzione delle Morti Bianche .Lo ha scritto lo stesso Ministero della Salute e del Lavoro nel comunicato stampa del 31.Luglio " omissis ...superamento di una cultura meramente sanzionatoria e repressiva prestando prevalente attenzione alla prevenzione che è fatta di: maggiore formazione; migliore informazione; effettività del coordinamento interistituzionale nella programmazione delle visite ispettive. L'ordine della Prevenzione, per l'istituzione del quale ci auguriamo che venga accolto l'emendamento del Sen. Dambrosio Lettieri,garantirà ulteriormente la qualità professionale dei Tecnici della Prevenzione e degli Assistenti Sanitari nel supremo interesse della tutela della salute pubblica.

  • Francesca NARDI ha inviato questo commento il 04/08/09

    concordo pienamente con l'istituzione degli ordini per le professioni sanitarie per tutelare i cittadini e combattere l'abusivismo. speriamo davvero che sia la volta buona!

  • Nunzio ha inviato questo commento il 04/08/09

    La prevenzione primaria riveste un ruolo fondamentale per la tutela della salute dei cittadini. Concordo pienamente con quanto ha scritto Luca e speriamo che il governo dia seguito all'emendamento del Sen. Dambrosio Lettieri riconducendo il DDl Boldi sui binari delle norme tra le quali la 43/2006 che prevede l'istituzione dell'ordine della prevenzione con albi specifici per i TTdP e assistenti sanitari.

  • Dina ha inviato questo commento il 04/08/09

    Hai ragione Nunzio la prevenzione ha bisogno di un proprio ordine che non sia un miscuglio di tanti professioni sanitarie. Grazie sen. Dambrosio Lettieri per l'emendamento che ci auguriamo incontri il parere favorevole del governo e riconosca ai tecnici della prevenzione e agli assistenti sanitari il proprio ordine previsto dalla l. 43/2006.

  • Pinuccio ha inviato questo commento il 04/08/09

    Quando si parla di prevenzione del cancro, tutti pensano alla cosiddetta diagnosi precoce, ma c'è una prevenzione che si può fare a monte, cercando non di limitare i danni della malattia diagnosticandola al più presto, quanto piuttosto di evitare l'insorgere del cancro, impedendo- ad esempio- l'esposizione alle sostanze che lo provocano. La prevenzione primaria si occupa proprio di questo: Si tratta di una strategia che protegge tutti - il ricco come il povero - ma purtroppo CON IL ddl BOLDI è bistrattata.L'emendamento del Sen. Dambrosio Lettieri restituisce dignità professionale ai Tecnici della Prevenzione e agli Assistenti Sanitari.

  • Sabrina Mancini ha inviato questo commento il 04/08/09

    sono d'accordo sull'istituzione degli albi per le professioni sanitarie.

  • Dino ha inviato questo commento il 05/08/09

    Il DDL Boldi è un atto parlamentare che svilisce i Tecnici della Prevenzione e gli Assistenti Sanitari e di conseguenza l'importanza della Prevenzione primaria. Sono contrario al DDL Boldi.

  • Nunzia QUATELA ha inviato questo commento il 05/08/09

    Ho votato contrario perchè il DDL Boldi non prevede, contrariamente a quanto statuito dalla Legge 43/2006, l'Ordine della Prevenzione con Albi per Tecnici della Prevenzione e Assistenti Sanitari. Siamo fiduciosi nell'emendamenro del Senatore D'Ambrosio Lewttieri.

  • Vincenzo AVELLA ha inviato questo commento il 05/08/09

    Ho votato contrario perchè il DDL Boldi non prevede, contrariamente a quanto statuito dalla Legge 43/2006, l'Ordine della Prevenzione con Albi per Tecnici della Prevenzione e Assistenti Sanitari. Siamo fiduciosi nell'emendamento del Senatore D'Ambrosio Lettieri.

  • Christian ha inviato questo commento il 05/08/09

    Brava Nunzia e Vincenzo, bell'atto di solidarietà verso le altre professioni sanitarie, della serie o anche io o nessuno, mettetevi l'animo in pace allora perchè da parte delle altre categorie, quelle interessate dal ddl pere intenderci, non avrete certo "una mano" comportandovi così!

  • Domenico PISICCHIO ha inviato questo commento il 05/08/09

    anch'io ho votato contrario al ddl Boldi perchè stravolge le norme di riferimento tra le quali la 43 non riconoscendo lo specifico ordine della prevenzione. Come tecnico della prevenzione sono favorevolissimo alla istituzione degli ordine e degli albi ed è per questo che auspico che venga accolto l'emendamento del Sen. D'Ambrosio Lettieri che prevede giustamente l'istituzione dell'ordine della prevenzione con albi per i tecnici della prevenzione ed assistenti sanitari.

  • Nunzio QUERCIA ha inviato questo commento il 05/08/09

    ho votato contrario al ddl Boldi perchè stravolge le norme di riferimento tra le quali la 43 non riconoscendo lo specifico ordine della prevenzione. E' bene che ciascuna categoria abbia il suo albo di riferimento.

  • Domenico PISTILLO ha inviato questo commento il 05/08/09

    il ddl non tiene conto assolutamente della legge 43/06 non prendendo in considerazione le quattro aree delle professioni sanitarie e non assegnando in tal modo un apposito albo alla IV area, quella della Prevenzione. I professionisti afferenti a tale area auspicano un albo ad hoc nel quale convoglierebbero i tecnici della prevenzione e gli assistenti sanitari.

  • Lorena ha inviato questo commento il 06/08/09

    Forse c'è un po' di confusione, confusione che in questo momento storico-politico crea, a mio parere, solo degli appigli su chi sta contrastando la L43/06 da diverso tempo: L'Albo è una cosa e l'Ordine è un altra cosa. Se andrà in porto il ddl 1142 i Tecnici della Prevenzione avrebbero un Ordine in sieme alla terza Area (251/00) , ma manterrebbero un loro Albo (ci saranno comunque 22 Albi). Per il momento, è meglio un Ordine insieme all'Area Tecnica o mandare in "fumo" il TUTTO?

  • Massimo ha inviato questo commento il 06/08/09

    IO VOTO NO! Il Disegno di Legge S.1142 rappresenta l'ennessimo attacco alla dignità professionale del Tecnico della Prevenzione!Il Tecnico della Prevenzione, per come è stato strutturato l'albo all'art. 2 del citato disegno di legge, si troverà in forma minoritaria ad affrontare problematiche ed esgigenze professionbali che nulla hanno a che fare con il mandato istituzionale del Tecnico della Prevenzione.Poca la partecipazione dei colleghi Tecnici della Prevenzione e poca la solidarietà delle altre Professioni Sanitarie.Ringraziamo L'UNPISI per l'incredibile lavoro che sta svolgendo anche su questo difficile sentiero colleghi sosteneteci, sosteniamoci!Massimo

  • Massimo ha inviato questo commento il 06/08/09

    IO VOTO NO! Il Disegno di Legge S.1142 rappresenta l'ennessimo attacco alla dignità professionale del Tecnico della Prevenzione!Il Tecnico della Prevenzione, per come è stato strutturato l'albo all'art. 2 del citato disegno di legge, si troverà in forma minoritaria ad affrontare problematiche ed esgigenze professionbali che nulla hanno a che fare con il mandato istituzionale del Tecnico della Prevenzione.Poca la partecipazione dei colleghi Tecnici della Prevenzione e poca la solidarietà delle altre Professioni Sanitarie.Ringraziamo L'UNPISI per l'incredibile lavoro che sta svolgendo anche su questo difficile sentiero colleghi sosteneteci, sosteniamoci!Massimo

  • Lorena ha inviato questo commento il 06/08/09

    IO VOTO SI! AVANTI TUTTA. La lotta contro l'abusivismo ha priorità su tutto, la tutela del cittadino ha la priorità su tutto.

  • Mike ha inviato questo commento il 06/08/09

    Ce l'avete menato voi ed il tecnico della prevenzione, ma non capite che votare no è autolesivo? Il ddl passerà anche senza i vs voti e certo non state attirando le simpatie dei diretti interessati che attendono da decenni l'unica arma contro l'abusivismo.

  • Astore RICOVERI ha inviato questo commento il 07/08/09

    L’istituzione degli Ordini Professionali come previsto da questa proposta di legge, pur se con diverse lacune, è un atto di buon senso, risolve molti problemi e caratterizza qualitativamente le attività di chi da sempre lavora per qualificare sempre di più le professione. I vantaggi sono indubbi, solo chi è in malafede può affermare che “questi” Ordini possano rappresentare limitazione della liberta di mercato. Non c’è un elemento che lo possa sostenere! Sfido qualsiasi pseudo liberista a portare almeno un esempio. L’unico vantaggio per i professionisti senza Ordine, sarebbe quello di non pagare più la tassa d’iscrizione! Perché allora non siamo ancora arrivati all’approvazione di questa legge? I precedenti ce lo indicano con chiarezza: questo riconoscimento alle professioni, dopo tutti i percorsi di emancipazione e qualificazione che abbiamo fatto, fa sorgere qualche dubbio nella testa di alcuni medici miopi, che valutando la loro professione principalmente dal punto di vista del potere che esprime, pensano o paventano che l’istituzione degli Ordini anche per le professioni sanitarie, possano togliere loro un po’ di quel potere. Non hanno nessun interesse ad avere collaboratori sempre più qualificati ed autonomi nelle loro competenze. Qualificati va bene, capaci di autonomia professionale va bene, ma senza riconoscimenti ufficiali! Purtroppo anche di recente queste posizioni hanno inciso profondamente nell’iter della legge, fino ad arrivare a bloccarla! Vedremo questa volta se esiste ancora una dignità del Parlamento.

  • Corrado ha inviato questo commento il 07/08/09

    Caro Mike il tuo nome evoca un famoso presentatore televisivo e in tale veste ti scrivo come collega. Sono Corrado: le tue simpatie o antipatie non ci appartengono e le respingiamo al mittente. Quanto all'egoismo, alla indifferanza delle altre professioni Sanitarie ormai è un dato acquisito. Noi tecnici della Prevenzione continueremo a sostenere e rivendicare i nostri diritti che il DDL Boldi ha bruciato. Per questo invito i Tecnici della èPrevenzione a votare CONTRARIO

  • Marino D'ONGHIA ha inviato questo commento il 07/08/09

    Il Disegno di Legge in questione , cosi come formulato, priva l’area della Prevenzione del Previsto ordine nazionale di riferimento e relativo alla IV area delle Professioni Sanitarie, andando a snaturare l’impianto normativo prescritto sia dalla Legge 43/2006 sia dall’intera disciplina di riferimento per le Professioni Sanitarie. Esso stravolge di fatto e infondatamente l'attuale assetto giuridico-normativo e, con particolare riferimento alla proposta di accorpamento della TERZA e QUARTA AREA, che attengono ad aree di intervento clinico-assistenziali e diagnostiche che poco o nulla hanno a che fare con l'area della prevenzione, espone l'emanando provvedimento legislativo anche al profilarsi di questioni di incostituzionalità apparendo in aperto contrasto con quanto finora legiferato Tutti i Disegni di Legge presentati sia al Senato sia alla Camera (fra i quali l’ultimo in ordine di tempo il DdL.2361 Cesaro-Petrenga) pur diversificandosi fra loro prevedono la costituzione degli ordini per le quattro aree professionali. Per tali ragioni si richiede l’approvazione dell’emendamento presentato dal Sen. Dambrosio Lettieri e relativo alla Istituzione dell’Ordine della Prevenzione all’interno del quale afferiscono gli albi dei Tecnici della Prevenzione e degli Assistenti Sanitari. Dr. D’Onghia Marino – Tecnico della Prevenzione

  • Franco SERINI ha inviato questo commento il 07/08/09

    Il Disegno di Legge S.1142 è uno scippo alla Professione del Tecnico della Prevenzione! Mi appello a tutti i Colleghi TT.d.P. perchè votino in massa NO alla scellerata previsione di non costituire l'Ordine per la IV° Classe delle Professioni Sanitarie! Mi piacerebbe anche avere solidarietà dalle altre PP.SS. per cui giustamente è stato previsto l'Ordine specifico! I Tecnici della Prevenzione non sono figli di un Dio minore! Ringrazio infine i parlamentari che ci stanno sostenendo, in primis il Sen. Dambrosio Lettieri, ma sopratutto l'UNPISI che ha dato chiara indicazione per votare NO! Viva l'UNPISI e viva i VERI tecnici della Prevenzione! P.S. Il T.d.P. che vota a favore E' UN VENDUTO!!! Franchino

  • luigi ha inviato questo commento il 07/08/09

    Come Tecnico della Prevenzione sono favorevole agli Ordini secondo le previsioni della Legge 43/2006.Per questo motivo ho votato contrario al DDL Boldi e invito i colleghi di Italia a sostenere le nostre legittime ragoni. Tecnici della Prevenzione votate CONTRARIO e commentate il motivo del vostro dissenso al DDL Boldi.

  • Tommaso PIARULLI ha inviato questo commento il 07/08/09

    Tutti i Disegni di Legge presentati sia al Senato sia alla Camera (fra i quali l’ultimo in ordine di tempo il DdL.2361 Cesaro-Petrenga) pur diversificandosi fra loro prevedono, conformemente a quanto previsto dalla L43/06 e dall’intera disciplina di riferimento per le Professioni Sanitarie, la costituzione degli ordini per le quattro aree professionali Sosteniamo l 'emendamento presentato dal Senatore Dambrosio Lettieri al D.D.L. n. 1142 BOLDI nel senso della cancellazione della previsione di accorpamento della TERZA alla QUARTA AREA e quindi della istituzione ex novo dell'ordine dell'area della PREVENZIONE al cui interno afferiscono solo gli albi degli Assistenti Sanitari e dei Tecnici della Prevenzione..

  • ugo mezzotero ha inviato questo commento il 09/08/09

    sono assoluamente contrario al disegno di legge boldi, è l'ennesima dimostrazione di quanto poco viene considerata la prevenzione nel nostro paese. un disegno di legge contro la possibilità di costituire l'Ordine delle Professioni Sanitarie. la cosa che mi rende perplesso la poca o nulla solidarietà dei medici igienisti e di tutte le categorie professionali che operano nella prevenzion.

  • Vincenzo D'ORIA ha inviato questo commento il 09/08/09

    Ho votato contrario!Tecnici della Prevenzione perdiamo cinque minuti per compiere le operazioni di registrazione e votiamo CONTRARIO al DDL Boldi. Mobilitiamoci in massa per sostenere la nostra categoria!

  • Patrizia LIONETTI ha inviato questo commento il 09/08/09

    Un Parlamento che non sa riconoscere pari opportunità e pari dignità alle professioni della prevenzione? Che non rispetti la legge 43/2006? NON POSSO CREDERCI!

  • Albert TU ha inviato questo commento il 10/08/09

    Mi spiace che i professionisti della salute NON sappiano che la prevenzione è un modus operani per tutte le professioni nel loro essere attiv verso la salute, ma è cosa ben diversa dalla PREENZIOE PRIMARIA ch normalmente svolgono i TdP, ma quanti dei nostri colleghi della sanità possono affermare sinceramente di conoscere vereamente la nostra attività? attenzione alla faciloneria, la 3 e 4 classe sono differenti. saluti AA

  • Amedeo MATTIA ha inviato questo commento il 10/08/09

    ho votato contro perchè il ddl Boldi ha scarsa considerazione nei confronti della prevenzione primaria. sono favorevole agli ordini nel rispetto della legge 43/2006. rivolgo un appello ai tecnici della prevenzione e agli assistenti sanitari di votare numerosi contro il ddl Boldi.

  • lucrezia ha inviato questo commento il 10/08/09

    Ho votato con dignità: ho votato contrario perchè non è ammissinile che il DDL Bolda possa ridurre l'area della Prevenzione ad un calderone. Vedo che i Tecnici della Prevenzione si stanno rendendo conto di questo rischio e che la precentuale di voti contrari è in aumento. Forza Tecnici della Prevenzione votiamo CONTRARIO AL DDL BOLDI.

  • Benito ha inviato questo commento il 10/08/09

    hO VOTATO CONTRARIO:Sono un Tecnico della Prevenzione!

  • Mike ha inviato questo commento il 10/08/09

    Il DDL Boldi costringe i Tecnici della Prevenzione e gli Assistenti Sanitari a votare CONTRO. Sono favorevole agli Ordini ma non al DDL bOLDI

  • Nino ha inviato questo commento il 10/08/09

    Come Tecnico della Prevenzione Ho votato contrario al DDL Boldi : e le altre professioni ci stanno aiutando o pensano solo ai fatti loro?

  • Teodoro ha inviato questo commento il 10/08/09

    sONO CONTRARIO AL ddl bOLDI E HO VOTATO CONTRARIO: INVITO I colleghi Tecnici della Prevenzione a votare numerosi contrario al Boldi

  • Ciro ha inviato questo commento il 10/08/09

    Ringrazio l'UNPISI per quello che sta facendo per noi: speriamo che gli sforzi della piu' grande Associazione d'Italia non vengano dispersi dall'indifferenza e poca solidarietà delle altre professioni Sanitarie. Noi Tecnici della Prevenzione votiamo CONTRARIO AL DDL BOLDI!

  • Christian ha inviato questo commento il 11/08/09

    Le altre professioni vedono come vi state comportando e certo che vi aiuteranno nino, ma vuoi scherzare?

  • Filippo ha inviato questo commento il 11/08/09

    Sono orgoglioso di essere Tecnico della Prevenzione e di appartenere all' UNPISI. Io ho votato contro!

  • Rocco CARLUCCI ha inviato questo commento il 11/08/09

    Caro Christian pensa a cantare che è meglio! Cara...il tempo vola...

  • Dario FABIO ha inviato questo commento il 11/08/09

    Ho votato anch'io contro al DDL bOLDI. sONO UN SOSTENITORE DEGLI Ordini ma difendo la mia categoria dei Tecnici della Prevenzione rispetto al tentativo di violare la legge 43 del 2006.

  • Adalberto ha inviato questo commento il 11/08/09

    SIAMO ARRIVATI A 270 VOTI CONTRO IL DDL BOLDI!!!! Forza Tecnici della Prevenzione e viva l'UNPISI che li rappresenta.

  • MARIA R. ha inviato questo commento il 13/08/09

    Sono una sostenitrice degli ordini ma difendo la mia categoria dei Tecnici della Prevenzione rispetto al tentativo di violare la Legge 43/06 perciò non sono favorevole al DDL Boldi perchè non è ammissibile ridurre l'area della prevenzione ad un calderone, è un atto parlamentare che svilisce i Tecnici della Prevenzione e gli Assistenti Sanitari e di conseguenza l'importanza della prevenzione primaria in Italia. E' bene che ogni categoria abbia il suo albo di riferimento . Poca la partecipazione dei colleghi Tecnici della Prevenzione, mobilitiamoci in massa per sostenere la nostra categoria.... Grazie UNPISI

  • Clementina ALBRIZIO ha inviato questo commento il 14/08/09

    La prevenzione ha bisogno di un proprio ordine che non sia un miscuglio di tanti professioni sanitarie. Grazie sen. Dambrosio Lettieri per l'emendamento che ci auguriamo incontri il parere favorevole del governo e riconosca ai tecnici della prevenzione e agli assistenti sanitari il proprio ordine previsto dalla l. 43/2006.

  • Marco ALEMANNI ha inviato questo commento il 14/08/09

    Se accettano anche un solo emendamento salta la deliberante e si va in aula e qui poi succederà di tutto ma non certo l'ordine per quelli della prevenzione. Fatta la legge si può invece chiedere un ordine per chi ha almeno 2000 professionisti. Evitiamo di martellarci le palle da soli c'è già tanta gente che rema contro....

  • Lugi ha inviato questo commento il 14/08/09

    Marco l'ignoranza è una brutta bestia...falli cuocere nel loro brodo!

  • Luciano MIRIANO ha inviato questo commento il 15/08/09

    Gli ordini professionali delle area sanitaria non piacciono solo a chi con l'abusivismo in questo settore ci tira su tanti soldini....

  • Riccardo MORGANELLI ha inviato questo commento il 18/08/09

    Avete visto il ddl 573 del Sen. Caforio? A me piace di più, però bisogna ammettere che, se non va avanti questo, si rischia il tutto! Pertanto spero che passi così e subito dopo, attraverso l'art.10 proveremo a sistemare le cose! Magari così come le prevede già il ddl 573.

  • Filippo Cassese ha inviato questo commento il 20/08/09

    Riccardo offri uno spunto di riflessione importante:non solo il DDL 573 del Se. Caforio, ma tutti i Disegni di Legge che hanno riguardato gli Ordini hanno previsto la corretta applicazione della Legge 43. Allora mi chiedo perche al DDL Boldi si vuole concedere di stravolgere l'intero percorso normativo delle professioni Sanitarie? A me appare oltremodo pericoloso!

  • Daniele ha inviato questo commento il 21/08/09

    Salve, vorrei capire il problema dei "Tecnici della Prevenzione", cosa temete da questo DDL? Credo che comunque rimarrete in notevole minoranza. Non si può pensare sempre e solo al proprio orticello!

  • Riccardo MORGANELLI ha inviato questo commento il 22/08/09

    Filippo, condivido quanto dici. Il problema è che la Politica ha scelto un percorso: portare avanti il ddl 1142 della Sen. Boldi subito, addirittura in sede di Commissione. Tutti noi, che crediamo nell'utilità dell'istituzione degli Ordini, siamo davanti al bivio: spingiamo avanti tutta e poi vediamo cosa possiamo "aggiustare"? o chiediamo la corretta applicazione della L.43/06 dilatando chissà quanto i tempi? Il problema è tutto qui, caro Daniele! Non si tratta di orticello! Si tratta del fatto che troppo spesso, per un motivo o l'altro, e non per tutti, ci si trova di fronte a scelte difficili. Certo per qualcuno è più facile! (Infermieri, Ostetriche, Tecnici di Radiologia) Vorrei vedere se fosse il contrario! Io comunque, per la cronaca, ho votato sì!

  • Anna BATTISTA ha inviato questo commento il 23/08/09

    Perchè non rispettare il dettato dela legge 43? Sono un Tecnico della Prevenzione e ho votato contro il DDL Boldi in quanto non riconosce pari dignità a tutte le professioni sanitarie, svilendo l'importanza della "Prevenzione".

  • Francesco ha inviato questo commento il 23/08/09

    Ho votato contro il DDL Boldi in quanto priva l'area delle PP.SS. della Prevenzione (IV area)del proprio ordine nazionale. Auspico l'approvazione dell'emendamento presentato dal sen. Dambrosio Lettieri che prevede l'istituzione dell'Ordine della Prevenzione, comprensivo delle figure dei Tecnici della Prevenzione e degli Assistenti Saitari.

  • Alberto SANTELLI ha inviato questo commento il 24/08/09

    SONO UN TECNICO DELLA PREVENZIONE E RITENGO IMPORTANTE IL PERSEGUIMENTO DELLA L. 43/06 CON L'ISTITUZIONE DEGLI ORDINI DELLE PROFESSIONI SANITARIE. SONO ALTRESI' CONSAPEVOLE CHE IL DDL BOLDI NON RIPETTA IL DETTATO STRUTTURALE DEGLI ORDINI COME PRESCRITTO DELLA LEGGE 43/06. PER PRECISIONE RITENGO OPPORTUNO RICORDARE AI COLLEGHI CHE, PUR AVENDO L'AREA DELLA PREVENZIONE POCO A CHE SPARTIRE CON L'AREA TECNICOSANITARIA, NON E' DEL TUTTO CORRETTO DIRE CHE NON ESISTE NEL DDL BOLDI L'ORDINE DELLA PREVENZIONE (IN QUANTO L'ORDINE CHE VERREBBE COSITUITO SI CHIAMEREBBE ORDINE DELLE PROFESSIONI TECNICO SANITARIE E DELLA PREVENZIONE). OLTRE A QUANTO SOPRA E' FONDAMENTALE PER IL NOSTRO PROFILO (CHE RACCOGLIE OGGI ANCHE MOLTI LIBERI PROFESSIONISTI)L'OTTENIMENTO DEGLI ALBI PROFESSIONALI ESSENZIALI PERALTRO AL QUEL PROCESSO DI REGOLAMENTAZIONE PROFESSIONALE INZIATO CON LA LEGGE 42 FINO ALLA SOPRA CITATA L.43 PER TALE MOTIVO ANCHE SE A DENTI STRETTI, SONO FAVOREVOLE AL DDL BOLDI SOTTOLINEANDO CONTESTUALMENTE L'IMPORTANZA DI APPORTARE AL DDL IN PREMESSA I CORRETTIVI EMENDATARI DEL SEN D'AMBROSIO LETTIERI (RINGRAZIO UNPISI PER LA SENSIBILIZZAZIONE IN TAL SENSO VERSO IL SENATORE STESSO ED ALTRI) RIBADENDO L'IMPORTANZA STRATEGICA PER LA PROFESSIONE VERSO IL PREVISTO RICONOSCIMENTO DELL'ALBO DEL TECNICO DELLA PREVENZIONE (IL DDL CI PERMETTERA' DI RICHIEDERE IN SECONDFA BATTUTA IL NOSTRO ORDINE). VI INVITO AD UNA SERENA RIFLESSIONE SULLA MATERIA MOLTO PIU' COMPLESSA DI QUELLO CHE A PRIMA VISTA APPARE SALUTI ALBERTO

  • angelo ha inviato questo commento il 24/08/09

    Alberto a che tipo di serena riflessione inviti i Tecnici della Prevenzione? A me sembra che tu non sia proprio uno di noi. Comunque tentare l'azione di recupero in seconda battuta appare inverosimile.Saluti

  • Clauda anna DAL PICCCOL ha inviato questo commento il 25/08/09

    "L'Associazione Nazionale Educatori Professionali esprime una valutazione positiva della proposta nel suo complesso, chiediamo però la sostituzione del comma 1 dell'articolo 8, con quanto indicato dall'articolo 11 del DDL 573 che recita: "Hanno diritto di iscriversi all'albo professionale i possessori di titoli riconosciuti equivalenti in attuazione all'articolo 4, comma 2, della legge 26 febbraio 1999, n. 42. Ai fini del riconoscimento, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro della Salute e di concerto con il Ministro dell'Università e della ricerca scientifica e tecnologica è recepito l'accordo tra lo Stato e le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano 16 dicembre 2004, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28 dicembre 2004, e sono individuate le procedure per l'adozione dei provvedimenti di equivalenza."educatore professionale

  • alberto ha inviato questo commento il 25/08/09

    caro Angelo, non ho bisogno di confermarti di essere un tecnico della prevenzione se non ci credi è un problema tuo dovresti solo provare a pensare a quanto la mancanza di un ordine o di un albo professionale in questi anni ha fatto perdere alla professione, quale interfaccia si confronta con le istituzioni (le associazioni oggi non bastano più) i nostri colleghi neo laureati e liberi professionisti come fanno la propria cassa pensioni....quante altre professioni hanno occupato settori professionali che dovevano essere nostri... non ultimo il testo unico 81 non prevede nemmeno il nostro profilo per determinati compiti.... è su queste cose che dovresti anzi dobbiamo riflettere ciascuno con la propria testa (sempre che sia tu un tecnioo della prevenzione ....) ALBERTO

  • Maria teresa BERTOLINI ha inviato questo commento il 25/08/09

    "L'Associazione Nazionale Educatori Professionali esprime una valutazione positiva della proposta nel suo complesso, chiediamo però la sostituzione del comma 1 dell'articolo 8, con quanto indicato dall'articolo 11 del DDL 573 che recita: "Hanno diritto di iscriversi all'albo professionale i possessori di titoli riconosciuti equivalenti in attuazione all'articolo 4, comma 2, della legge 26 febbraio 1999, n. 42. Ai fini del riconoscimento, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro della Salute e di concerto con il Ministro dell'Università e della ricerca scientifica e tecnologica è recepito l'accordo tra lo Stato e le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano 16 dicembre 2004, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28 dicembre 2004, e sono individuate le procedure per l'adozione dei provvedimenti di equivalenza."

  • Marta PEZZINI ha inviato questo commento il 25/08/09

    L'Associazione Nazionale Educatori Professionali esprime una valutazione positiva della proposta nel suo complesso, chiediamo però la sostituzione del comma 1 dell'articolo 8, con quanto indicato dall'articolo 11 del DDL 573 che recita: "Hanno diritto di iscriversi all'albo professionale i possessori di titoli riconosciuti equivalenti in attuazione all'articolo 4, comma 2, della legge 26 febbraio 1999, n. 42. Ai fini del riconoscimento, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro della Salute e di concerto con il Ministro dell'Università e della ricerca scientifica e tecnologica è recepito l'accordo tra lo Stato e le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano 16 dicembre 2004, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28 dicembre 2004, e sono individuate le procedure per l'adozione dei provvedimenti di equivalenza."

  • Daniele ha inviato questo commento il 25/08/09

    Bravo Alberto, questa si che è onestà intellettuale! Non come i tuoi colleghi "Tecnici della prevenzione"!!

  • Enrico ha inviato questo commento il 25/08/09

    Hai ragione Angelo, Alberto non è un Tecnico della Prevenzione.Noi continuamo a votare contrario!

  • gerardo ha inviato questo commento il 26/08/09

    conosco bene alberto ed è un ottimo tecnico della prevenzione, e proprio perchè conosco le sue capacità di analisi che ho deciso di ritirare il mio voto contrario e seguire le sue indicazioni sulla base di riflessioni che ho compreso e condivido.

  • Matteo ha inviato questo commento il 26/08/09

    Ottima idea Gerardo: ritirare il voto, io lo farò ma questa volta voterò contrario perchè nessuno sa spiegarmi i motivi per i quali il BOLDI non ha previsto il nostro Ordine come invece ha stabilito la Legge 43.Diversamente non capisco perchè si dovrebbe votare favorevole.

  • Daniele ha inviato questo commento il 26/08/09

    Bravi, Gerardo ed Alberto, pur essendo dei Tecnici della Prevenzione, non vi siete fatti abbindolare da chi pensa solo al prorio orticello.

  • michele ha inviato questo commento il 26/08/09

    Mi rivolgo agli ottimi colleghi Daniele, Gerardo, Alberto e confidando nelle loro ottime capacità di analisi, oltrechè scusandomi per la mia ignoranza, pongo una semplice domanda: quale sarebbe la ragione sottesa alla non previsione dell'ordine per i TT.d.P.? Ragione politica, economica, di opportunità o che altro? Sarebbe importante rispondere chiaramente a questa domanda, perchè rifugiarsi con motivazioni circa il proprio orticello e compagnia cantando, significa eludere la questione. Gentilmente, potete darmi una risposta diversa dal bailamme sinora ascoltato? Saluto e ringrazio. Michele.

  • Daniele ha inviato questo commento il 26/08/09

    Opportunità...o meglio opportunismo!!

  • Laura ha inviato questo commento il 26/08/09

    Al posto di creare un Organismo che si traduce solo nell'Esercizio di Potere a vantaggio di Pochi, bisognerebbe a 'Gran Voce' sollecitare la riforma dell'Esame di Stato, e non solo per la Professione del Fisioterapista, ma per Tutte le Professioni che riguardano la Salute: a tal proposito, proprio a sottolineare come l'esistenza degli Ordini Professionali agisce in direzione del tutto opposta a quella della 'Garanzia dei Cittadini', ricordo che la riforma dell'Esame di Stato per i Medici giace da oltre 20 anni in Parlamento, e senza via di uscita! Indoviante Perchè???!!!

  • michele ha inviato questo commento il 26/08/09

    Gentile Daniele, torno a chiederti una sincera risposta alla mia domanda, invitandoti ad evitare di liquidarla con facili battute qualunquistiche. Saluto e ringrazio. Michele.

  • Daniele ha inviato questo commento il 26/08/09

    Gentile Michele, oltre ad essere opportunisti e bene essere anche pragmatici e per questo ti rispondo con una domanda. E' preferibile avere l'albo, magari con gli altri "ingnobili" professionisti del settore sanitario? O è preferibile rischiare di non averlo?

  • Riccardo MORGANELLI ha inviato questo commento il 26/08/09

    Ho già scritto quello che penso. Anch'io sono per l'istituzione degli ordini e abbiamo (hanno) perso già troppo tempo. Però leggo tutti i commenti e vedo che IL PROBLEMA è l'ordine dei Tecnici della Prevenzione, però non capisco perchè tutti i tecnici della prevenzione non votano il ddl 573 del Sen. Caforio, che prevede l'istituzione di 8 ordini, tra cui i Fisioterapisti, il personale della Riabilitazione, i Tecnici della Prevenzione, i Tecnici di Laboratorio, i Tecnici sanitari, oltre agli Infermieri, alle Ostetriche e ai Tecnici di Radiologia Medica. Hanno votato a favore di questo ddl, fino ad oggi, solo 21 utenti! Hanno votato contro il ddl 1142 ben 529 utenti! Per me è incomprensibile! Se questo è il problema, votate i ddl che prevede il vostro ordine!

  • Riccardo MORGANELLI ha inviato questo commento il 26/08/09

    Anzi in questo momento sono diventati 631! Forse non sapete che potete votare anche a favore dei ddl che prevedono ciò che vi piace di più?

  • Matteo ha inviato questo commento il 27/08/09

    Riccardo,a differenza di Daniele, dimostra di essere un profondo conoscitore della materia.Purtroppo la Commissione Sanità del Senato ha adottato il DDL Boldi : nessuno ha ancora risposto alla seguente domanda : perchè il DDL Boldi non ha previsto, ai sensi della 43 del 2006, l'ordine della Prevenzione? I tecnici della Prevenzione stanno votando contrario al DDL BOLDI e non alla Istituzione degli Albi e Ordini.E' legittima la richiesta dei Tecnici della Prevenzione di una corretta applicazione della Legge43?

  • Daniele ha inviato questo commento il 27/08/09

    E vero non sono un conoscitore, ne tantomeno un politico! Vedo che a giro se ne trovano troppi!! So solamente che il risultato è scritto, tutto il resto sono chiacchere.

  • michele ha inviato questo commento il 27/08/09

    Gentile Daniele, premesso che nessuno ha dato dell'ignobile a chicchesia, ma tale rimane solo ed esclusivamente questa continua discriminazione nei confronti del Tecnici della Prevenzione, e giammai riferito a professionisti sanitari alcuni, continui a non capire o forse ad eludere la questione. Perchè è stata fatta una previsione di legge irricevibile? Perchè non è previsto l'Ordine per i TT.d.P.? Se qualcuno avesse una ragione plausibile che una, piuttosto che essere messi difronte al tertium non datur, magari si potrebbe spiegare agli oltre 600 contrari (per ora!?) che si stanno sbagliando, piuttosto che rispondere con slogan da fiancheggiatori del CONAPS! A tal proposito sarebbe gradito sentire il parere di chi nell'ambito dello stesso ha così egregiamente rappresentato i TT.d.P. Saluto e ringrazio. Michele.

  • STEFANO ha inviato questo commento il 27/08/09

    in mezzo al mare mentre stai affogando ti offrono un punto di salvataggio, ma siccome non ti soddisfa preferisci affogare.....compliementoni ultima considerazione la finalità dei commenti dovrebbero essere quella di produrre osservazioni sul ddl e non chiacchere da bar!!!!

  • Matteo ha inviato questo commento il 27/08/09

    Geniale Stefano: ma ti sei chiesto chi ci ha spinto a mare ? Forse siamo ancora in tempo per evitare di affogare: o è stata modificata la 43? Sai darmi una risposta? Grazie

  • Daniele ha inviato questo commento il 27/08/09

    Bravo Stefano, prova a spiegarglielo tu!!!

  • michele ha inviato questo commento il 27/08/09

    ... e magari chiedo a Stefano di poterlo spiegare anche a me, visto che sono in attesa, ma credo in vano, di avere una risposta (possibilmente senza luoghi comuni) da parte di Daniele. Credo che tutti quanti coloro stiamo frequentando questo forum, non possono che essere daccordo con me, ovvero che non esiste una ragione, un principio o una spiegazione ragionevole, logica e condivisibile perchè non debba esistere l'Ordine dei Tecnici della Prevenzione! Aspettando di essere smentito, saluto e ringrazio. Michele.

  • stefano ha inviato questo commento il 27/08/09

    la 43 non è stata modificata per questo è da condividere l'emendamento del sen Dambrosio; il ddl boldi contrariamente alla 43 non prevede l'ordine della 4° area ma esiste l'ordine e soprattutto l'albo (autonomo) per i tecnici della Prevenzione. visto il recente e lontano passato Pur di avere l'albo riconosciuto della professione andrebbe bene anche un ordine unico delle professioni sanitarie che ci metterebbe sullo stesso piano degli altri professionisti (medici, biologi,chimici, ecc.). Penso che un non buono accordo sia sempre meglio di una sconfitta che inveve rende e fa essere sempre più forti i soliti poteri già dotati di ordine.

  • Matteo ha inviato questo commento il 27/08/09

    Stefano continua ad essre contraddittorio: riconosce l'importanza dell'emendamento ma vota favorevole al DDL Boldi.Riflessione veramente arguta: forse non si è reso ancora conto che non si sta votando per gli Albi e Ordini, o forse non è un Tecnico della Prevenzione!!Complimenti davvero e grazie per avermi precisato che la 43 non è stata modificata.

  • Daniele ha inviato questo commento il 27/08/09

    Vediamo se lo comprendi così: Non è possibile avere un ordine per ogni professione sanitaria e ridicolo!!!! E più ragionevole e possibile averne una per tutti. Se la legge 43 dice una cosa diversa, probabilmente dice una fesseria!! Così e piu chiaro...?!?!

  • Francesco ha inviato questo commento il 27/08/09

    Penso che la vera sconfitta per i Tecnici della Prevenzione sia quella di non vedersi riconosciuto l'Ordine per la quarta classe. Perchè sta accaedendo tutto questo?L'albo all'interno dell'Ordine previsto dalla Boldi significherebbe solo sottoporre i Tecnici della Prvenzione al pagamento obbligato della quota annuale: a beneficio di chi? Se Daniele e Stefano fossero davvero dei Tecnici della Prevenzione non parlerebbero così! O hanno altri interessi?

  • Daniele ha inviato questo commento il 27/08/09

    Caro Francesco, il mio unico interresse e che l'ordine venga fatto, a prescindere, bada bene, non per me ma per mia moglie! Io il mio ordine c'e lo gia, almeno per il momento.... Questo è lo spirito con il quale vi scrivo, e dovreste non dimenticare che dare vita ad un ordine di questi tempi sarebbe gia una grande vittoria ecco perchè uso il termine "a prescindere"....

  • michele ha inviato questo commento il 27/08/09

    C'è qualcuno che avrebbe il coraggio di proporre e dire agli infernieri ed agli ostetrici che è ridicolo avere per ognuna delle PP.SS. un proprio ordine, e che pertanto si dovrà andare tutti sotto un unico ordine con albi separati? Vuoi provarci tu, Daniele? Ridicola è la tua risposta! Anzi perchè non provi a presentare una modifica alla 43? Con il tuo seguito, chissà...Saluto e ringrazio. Michele.

  • Matteo ha inviato questo commento il 27/08/09

    DANIELE A QUALE LEGGE 43 TI RIFERISCI? ABBANDONO QUESTO FORUM PERCHE' non ha senso discutere in questi termini:consiglio comunque a Daniele di farsi commentare la 43 del 2006 ( che è un a legge dello Stato e come tale deve essre applicata) da qualcuno che mastichi meglio le materie giuridiche.Per questo motivo le sue tesi non stanno trovando riscontro nei colleghi Tecnici della Prevenzione che, a differenza sua, sanno interpretare la norma!

  • stefano ha inviato questo commento il 27/08/09

    svegliaaaa gli albi sono organismi autonomi e indipendenti.... abbiate almeno il buon senso di tacere se non conoscete le normative di riferimento (non fidatevi di quello che vi dicono prendete le leggi e gli atti di riferimento e leggetele...aiuta a ragionare con il proprio cervello). Ripeto pur di avere un ordine va bene anche un'ordine unico se volgiamo iniziare ad avere un peso politico decisionale sulle scelte che ci riguardano e che fino ad oggi altri hanno preso per noi....

  • Riccardo MORGANELLI ha inviato questo commento il 27/08/09

    Mettiamo un pò di ordine (scusate il bisticcio di parole): Legge 1 febbraio 2006, n. 43 "Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l'istituzione dei relativi ordini professionali" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 40 del 17 febbraio 2006 ...omissis ART. 4. (Delega al Governo per l'istituzione degli ordini ed albi professionali). 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi al fine di istituire, per le professioni sanitarie di cui all'articolo 1, comma 1, i relativi ordini professionali, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, nel rispetto delle competenze delle regioni e sulla base dei seguenti princípi e criteri direttivi: a) trasformare i collegi professionali esistenti in ordini professionali, salvo quanto previsto alla lettera b) e ferma restando, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, e del citato decreto del Ministro della sanità 29 marzo 2001, l'assegnazione della professione dell'assistente sanitario all'ordine della prevenzione, prevedendo l'istituzione di un ordine specifico, con albi separati per ognuna delle professioni previste dalla legge n. 251 del 2000, per ciascuna delle seguenti aree di professioni sanitarie: area delle professioni infermieristiche; area della professione ostetrica; area delle professioni della riabilitazione; area delle professioni tecnico-sanitarie; area delle professioni tecniche della prevenzione; b) aggiornare la definizione delle figure professionali da includere nelle fattispecie di cui agli articoli 1, 2, 3 e 4 della legge 10 agosto 2000, n. 251, come attualmente disciplinata dal decreto ministeriale 29 marzo 2001; omissis... In pratica è tutto chiaro ma esiste una contraddizione: un ordine specifico per ogni area prevista dalla 251 e la trasformazione dei collegi in ordini Il conto non torna perchè nella 251 c'è l'area infermieristica ed ostetrica mentre i collegi sono separati, nelle 251 c'è l'area tecnica sanitaria mentre i tecnici di radiologia medica hanno un collegio proprio! Ecco perchè, ripeto, è più corretto quanto prevede il ddl 573 del sen. Caforio! Lo so Matteo che la Commissione ha adottato come testo base il ddl 1142 della Boldi, ma è anche vero che all'inizio tutti e due i ddl sono stati assegnati alla Commissione: chiediamo una loro integrazione! diciamo che va bene, se tutti sono d'accordo, il testo "più sintetico" come dice la Sen. Bianconi del ddl 1142 con gli ordini previsti dal ddl 573, se siamo tutti d'accordo, secondo me, si può fare! Basta usare il buon senso, se ancora l'abbiamo! Proviamo per una volta a spingere tutti nella stessa direzione!

  • Filippo ha inviato questo commento il 27/08/09

    Hai ragione Riccardo: il DDL del Senatore Caforio, e tutti gli altri DDL presentati ( come ad es. quello dei Senatori Cesaro e Petrenga ) rappresentano la naturale applicazione della Legge 43/2006.La nostra Associazione - l'UNPISI - assieme a quellla degli Assistenti Sanitari - ASNAS - si è opposta al DDL Boldi al quale sono stati presentati emendamenti dai Senatori D'Ambrosio Lettieri - Costa e Gallo ( sito web www.unpisi.it) Penso che non sia percorribile la strada dell'integrazione dei vari DDL ma piuttosto quella degli emendamenti e dell'espressione del voto contrario al DDL Boldi. In questo modo si rappresenterebbe alle Istituzioni ciò che altri organismi - vedi CONAPS - non hanno voluto fare. Noi ce la stiamo mettendo tutta !

  • Massimo ha inviato questo commento il 28/08/09

    penso che a prescindere dalle sigle a cui fare riferimento (es. io sono iscritto AITeP) votare no al DDL e non agli ordini previsti dalla 43/06 possa essere una strada per far comprendere il dissenso ad un modello di organizzazione che può anzi deve essere corretto o deve presentare medesime caratteristiche per tutte le Professioni Sanitarie (es un ordine unico) ciao

  • Giulia ha inviato questo commento il 28/08/09

    E' vero che spesso la rabbia o la delusione rende impulsivi e fà esprimere considerazioni che con la lucidità della mente fredda sono diversamente ponderate, ma ora basta, come tecnico della Prevenzione (con 27 anni di verifiche e sopralluoghi sulle spalle) faccio appello a tutti i colleghi affinchè votino SI al DDl (ritirate il vs voto non favorevole). E' più di 20 anni che siamo dietro a questo traguardo non diventiamo lo strumento che alimenta chi il ns ordine non lo ha mai voluto (per chi ha memoria riordadetevi delle comunicazioni trionfali degli ordini esistenti al fallimento del DDL Turco). Sono convintissima che sia MOLTO meglio un ordine in "condominio" con il nostro albo autonomo, che non avere nulla.

  • michele ha inviato questo commento il 28/08/09

    Gentile collega Giulia, ti invito a fare questo tuo appello di persona, al XIX° Congresso Nazionale della UNPISI a tenersi in Caserta l'11 e 12 settembre pp.vv.! Vedrai la risposta unanime degli iscritti della UNPISI che, obtorto collo per qualcuno, rappresenta nelle sedi istituzionali i TT.d.P. di Italia! Eppoi, così convinta di non avere nulla...anche tu dello stesso parere di Daniele, che il 27 di agosto diceva che il risultato era già scritto? Vedremo...Saluto e ringrazio. Michele.

  • Vincenzo ha inviato questo commento il 28/08/09

    I Tecnici della Prevenzione credono nella libertà di espressione e votano contro al DDL Boldi perche': 1) Non rispetta le previsioni della Legge 43/2006; 2) La Legge 43/2006 non è stata modificata e/o abrogata; 3) Perchè un DDL non può modificare i principi contenuti in una legge dello Stato; 4)Non prevede, a differenza di tutti gli altri DDL, l'ordine della Prevenzione con Albi per Tenici della Prevenzione e Assistenti Sanitari; 5) sostengono e approvano l'iniziativa attraverso la quale UNPISI e ASNAS si sono opposte alla proposta del DDL Boldi di accorpamento in unico Ordine della 3 e 4 classe.

  • giulia ha inviato questo commento il 28/08/09

    vergognati michele appare proprio come una minaccia, ma stai tranquillo che ci sarò fosse anche solo per rendere la tessera dell'associazione

  • Daniele ha inviato questo commento il 28/08/09

    Avviso per Michele: Ci sono molti vacanzieri fermi sulla Salerno-Reggio Calabria, forse se riesci a convincerli a votare per voi, arriveremo alla pari!! In bcca al lupo...

  • michele ha inviato questo commento il 28/08/09

    Gentile Giulia, io non ho mai minacciato nessuno! Il mio era un semplice invito a calarsi nella realtà dei tecnici della prevenzione che non vuole assolutamente che venga approvato il ddl tout court, mentre pare tu viva in second life! Mi meraviglia la tua reazione scomposta e nervosa, ciò non di meno mi scuso per quanto possa esser apparso offensivo il mio intervento. Saluto e ringrazio. Michele.

  • michele ha inviato questo commento il 28/08/09

    Gentile Daniele, il tuo stile appare inconfondibile! Non riesci ad ammettere che ti batti per idee deboli, e quando si tratta di ragionare e proporre argomenti solidi, strabordi con luoghi comuni e varie amenità...dorma il lupo. Saluto e ringrazio. Michele.

  • michele ha inviato questo commento il 28/08/09

    Gentile Daniele, la questione è fin troppo seria per buttarla in caciara, ma d'altronde ognuno dice quel che può! Ti invito a riflettere e a rivedere la tua posizione favorevole al ddl Boldi, che equivarebbe ad un ingiusto sacrificio di tutta la categoria del TT.d.P., perchè ti ricordo non mi hai ancora risposto, dando a questo forum e poi a me una pacata e chiara spiegazione delle ragioni per cui dovremo seguire il tuo esempio. Saluto e ringrazio. Michele.

  • Daniele ha inviato questo commento il 28/08/09

    Caro Michele, la politica ed ancor di più l'opinione pubblica e fortemente contraria alla creazione di nuovi albi ed ordini professionali (per capire questo basta guardarsi intorno) lo sforzo che si stà facendo per creare l'albo delle profesioni sanitarie e notevole e di non certa riuscita. Prova ad immaginare quale partito si assumerebbe la responsabilità di dar vita a decine di nuovi albi per ogni servizio sanitario. Pensi che il PD del futuro Bersani o lo stesso PDL presterebbero il fianco ad una scelta così impopolare. E qui chiudo!!

  • Gaetano ha inviato questo commento il 28/08/09

    Le considerazioni personali e qualunquistiche di Daniele si scontrano contro un dato certo: La Legge 43/2006.Sembra che si voglia indirizzare i Tecnici della Prevenzione verso un destino ormai scontato rinunciando ad esercitare tutte quelle forme di democrazia che la Repubblica Italiana riconose ai cittadini (pensanti). Evidentemente le parole di Daniele,sulla cui identità di Tecnico della Prevenzione nutro forti dubbi, celano altro!

  • Alfonso ha inviato questo commento il 28/08/09

    Scusa Daniele e perchè sacrificare solo i Tecnici della Prevenzione e gli Assistenti Sanitari? Ma che discorsi fai!!!

  • Daniele ha inviato questo commento il 28/08/09

    Ci rinuncio.... Se volete vi racconto la fine del film!? P.s. non sono un tecnico della prevenzione, come ho già detto io il mio albo c'e lo già. Chissa per quanto ancora....??

  • michele ha inviato questo commento il 28/08/09

    Gentile Daniele, apprezzo la diversa levatura del tuo intervento più consono a questo forum, e per quanto non mi preoccupi il tuo "E qui chiudo!!", provo a confutare la tua tesi. Il vizio di fondo credo sia proprio quello che traspare da quanto da te esposto, ovvero che ci debba accontentare di uno strapuntino quasi non avessimo pari diritti di altre professioni e non già solo per riferirmi a quelle sanitarie! La gente è stanca della Casta Ordine e non di un qualcosa che possa tutelare la sua salute, attraverso l'esercizio delle proprie prerogative istituzionali. E quindi, pensi in sostanza, che basti sacrificare un ordine dei quattro invece naturali e logici, per imbonire la politica e la pubblica opinione? A me queste ragioni non possono bastare, perchè se si tratta di fare un comune sforzo allora tutti e 22 i profili accettino di costituire un unico ordine con albi distinti, e lavorare congiuntamente per la approvazione. Ma altrimenti, chiedere ai TT.d.P. ed altri di fare la parte dell'agnello sacrificale, senza ragioni se non quella da te palesata, credo sia tempo perso. Inorridisco se penso in base a quale principio si sia deciso di accorpare la 3° e 4° classe, per presentare il ddl in questione. Invito tutti ad una riflessione chiedendo se sia giusto subire un tale trattamento. Saluto e ringrazio. Michele.

  • Riccardo MORGANELLI ha inviato questo commento il 29/08/09

    Penso che questo possa essere il mio ultimo commento in questo blog: Io penso che siamo arrivati alla frutta! Ogni volta dimostriamo quanto siamo piccoli! Spero che non diventi anche questa una guerra tra poveri e non parta il tam tam tra gli infermieri: sono in un numero tale che vincono a mani basse! Mentre comincio davvero a pensare che un unico Ordine delle Professioni Sanitarie, con 22 Albi, possa davvero essere la cosa giusta (ammesso che i piccoli possano diventare grandi!)

  • Giulia ha inviato questo commento il 29/08/09

    E' proprio vero che il vero problema dei tecnici della prevenzione sono.... i tecnici della prevenzione. Se la volonta politica è di portare a compimento il percorso di regolamntazione ordinistica (e me lo auguro vivamente) lo farà a prescindere da questa pseudosondaggio. ci sono 550.000 professionisti che attendono gli ordini e l'applicazione della L. 43/06 e in tal senso si sono espressi attraverso i propri organismi rappresentativi, (un sondaggio di 2500 voti?....ridicolo). Votate come vi pare, ma abbozzatela, ci state rendendo ridicoli a livello nazionale.

  • Silvio ha inviato questo commento il 29/08/09

    Cara Giulia i tuoi 27 anni di attività lavorativa costituiscono un traquardo importante verso il pensionamento: gli Ordini costituiscono invece il FUTURO!!!! Parteciperemo volentieri alla tua festa, sperando di poter festeggiare anche la nascita dell'Ordine della Prevenzione. AD MAIORA !!

  • Giulia ha inviato questo commento il 29/08/09

    .....

  • Vittorio ALVINO ha inviato questo commento il 31/08/09

    Il dibattito che avete avviato spontaneamente tra favorevoli, contrari e dubbiosi a proposito del ddl S. 1142 è la prima dimostrazione efficace di come sia possibile confrontare le opinioni sul merito delle questioni, dichiarando pubblicamente quali siano le ragioni e gli interessi in gioco. Un dibattito pubblico e aperto cui tutti (diretti interessati e non) possono partecipare per fare emergere i problemi e le soluzioni più adatte. Un esempio prezioso - dal punto di vista civile, politico e democratico - che deve essere salvaguardato mantenendo il confronto sul merito delle questioni ed evitando qualsiasi scivolamento sul piano personale con attacchi o critiche che sempre nascondono la mancanza di argomenti, e che pertanto verranno oscurati. Grazie e buona partecipazione a tutte/i! [La redazione di openparlamento]

  • Luigi ha inviato questo commento il 31/08/09

    Non dimentichiamoci dei tecnici della prevenzione cloni che hanno votato decine e decine di volte con email diverse, è un sondaggio che lascia il tempo che trova.

  • michele ha inviato questo commento il 01/09/09

    Ora credo che il campionario sia completo...tutti gli strumenti della valigia "piccolo sobillatore" sono stati utilizzati. In primis si è cercato, senza grandi risultati, di spiegare le somme ragioni per cui si dovesse appoggiare il ddl Boldi; ad una richiesta di approfondimento si è risposto con le accuse di opportunismo e favoreggiamento dell'abusivismo da parte dei TT.d.P. (la magna pars) contrari al ddl Boldi; successivamente si è passato al dileggio non avendo ragioni da opporre alla critica politica del ddl in questione; è seguita una fase bieca di insulti personali ed infine un tentativo di delegittimare un sano esercizio di democrazia quale il sondaggio a cui tutti abbiamo partecipato, tacciandolo di poco rappresentativo ed oltremodo falsato (fosse così, non si spiegherebbe come mai interessa così tanto!). Tutti questi atteggiamenti compulsivi evidenziano un dato sostanziale, ovvero la poca se non nulla attitudine a confrontarsi con chi non è portatore di stessi interessi, e questo sarebbe il meno, con l'aggravante, e qui sorge il dubbio, che questo esercizio democratico alla luce del sole abbia scompaginato i piani di qualcuno, che forse ha promesso qualcosa che ora non può più garantire, perdendo credibilità ove mai ne avesse avuta. Il chiedere di rispettare nel ddl in discussione, una chiara previsione di una legge dello stato (quantunque qualcuno dica siano fesserie!) è un legittimo interesse. Chiamare all'adunanza tutti i TT.D.P. per manifestare un voto contrario al ddl Boldi è legittimo diritto. Opporsi alla compressione dei propri diritti è legittimo. Offendere, denigrare e sopratutto non dire la verità delle cose, non è assolutamente legittimo. Saluto e ringrazio. Michele.

  • Daniele ha inviato questo commento il 01/09/09

    Votate e favore! Saluto e ringrazio.

  • Luigi ha inviato questo commento il 01/09/09

    michele tu filosofeggi troppo, non si capisce che passato il santo passa la festa? Voi ragionate ..."o anche noi o niente"...ti sembra costruttivo? Non sarebbe meglio appoggiare il ddl e poi vedere il da farsi anche con l'appoggio delle altre professioni? Ragiona. Siete puerili.

  • Stefano ha inviato questo commento il 02/09/09

    Ciao Luigi concordo pienamente con te ti invito tuttavia a evitare il plurale in quanto ti assicuro che tutti i tecnici della Prevenzione sono favorevoli agli ordini e ad agli albi (siamo quisi 30.000). In questa partita, anche se non felicissimi, la maggioranza è favorevole al DDL in esame tantìè vero che, non prevedendo l'ordine specifico dell'area della prevenzione, sono stati presentati emendamenti integrativi a tale decreto. (in caso di contrarietà assoluta al DDL mi pare ovvuio che non sarebbe stata presentata dalle associazioni dell'Area nessuna osservazioni ma sarebbe stato semplicemente opposto il proprio diniego). Per cui ti assicuro che non siamo assolutamente puerili ma purtroppo non tutti vediamo la stessa strada per raggiungere lo stesso traguardo. ti ringrazio

  • Daniele ha inviato questo commento il 02/09/09

    Ciao Stefano, tanto di cappello per la tua scelta, ma sino ad ora la maggioranza dei tuoi colleghi non si sono resi molto disponibili ad un ragionamento di questo tipo. Mi sembrano più orientati ad un "prendere o lasciare", ma a chi giova questo?!

  • Alfredo ha inviato questo commento il 02/09/09

    Stefano, sbagliando, crede di intrepetrare il pensiero dei Tecnici della Prevenzione :siamo tutti favorevoli agli Albi e Ordini ma non al DDL Boldi.Lo dimostrano i 945 voti contrari e la nota con la quale l'UNPISI e l'ASNAS si sono opposte al DDL Boldi.Invito Stefano a leggere gli atti dell'opposizione consultabili sul sito www.unpisi.it Saluti

  • stefano ha inviato questo commento il 02/09/09

    Caro Alfredo accetto di buon cuore l'invito a leggere ancora di più gli atti, anche se ti assicuro di averlo fatto molte volte, leggere non fa mai male. Ciò che dici è vero, tuttavia ti faccio presente e ti chiedo perché sempre sul sito,accanto al documento che tu citi appare con enfasi la nota unpisi che testualmente riporta: "Con nota del 21 Luglio scorso, il Segretario della Commissione Sanità del Senato, Senatore Luigi D’Ambriosio Lettieri, ci ha comunicato di aver accolto le nostre osservazioni e di aver presentato i relativi emendamenti al Testo".... se l'intento era quello che citi di contrrietà al testo, non era più semplice dire agli stessi senatori della Commissione sanità di prendere una posizione contraria al DDL in quanto non rispettava i dettami della L. 43/06?. Far promuovere emendamenti non vuol dire accettare il testo se riporta quanto richiesto? Proprio perchè molto interessato dall'argomento (da tempo mi sono dedicato alla Libera professione e l'albo è un traguardo che mi stà a cuore), ho letto molte volte gli atti che citi, e anche altro, resoconti parlamnetari, documenti, disegni di legge, atti delle associazioni (anche unpisi), mi riprometto di continuare a leggere per comprendere meglio il contesto e le varie posizioni, ti chiedo solo cortesemente di riflettere senza pregiudiziali, come ho provato a farlo io (forse sbagliando ma con coscenza) sul quadro d'insieme e successivamente provare a rispondermi alle domande che sopra ho espresso. Grazie

  • Alfredo ha inviato questo commento il 03/09/09

    Stefano la tua arringa a difesa del DDL Boldi non è convincente: sai dire quali benefici avrebbero i Tecnici della Prevenzione con l'Albo? E poi negli atti delle associazioni(ASNAS e UNPISI) si legge chiaramente che si oppongono al DDL Boldi. Io condivido l'azione delle Associazioni di categoria !

  • Stefano ha inviato questo commento il 03/09/09

    Alfredo, mi spiace confidavo vivamente che tu rispondessi alle domande che avevo espresso. Risponderò io alla tua, i vantaggi di avere un albo sono moltissimi e tutti per la professione che diverrebbe impegnativo scriverli tutti (ti invito a leggere la disciplina in materia sulle funzioni e le attività degli albi professionali, travi tanto materiale su anche su google) in antitesi comunque c'è da domandarsi quali sono i vantaggi a non avere niente.

  • Alfredo ha inviato questo commento il 03/09/09

    Stefano sei generico e non indichi neanche uno dei presunti vantaggi degli albi( registro in cui sono raccolti i nomi e i dati di tutte le persone abilitate ad esercitare una professione regolamentata dalla legge)Per "Ordine professionale" sai bene che invece si intende l'istituzione, ovvero un ente organizzato e istituito per legge, a cui lo Stato ha affidato il compito di tutelare la categoria professionale e il codice deontologico.C'è una certa differnza tra albo e Ordine, o sbaglio? E poi che significa o il DDL Boldi o niente ? Ma la legge 43 non ha previsto l'Ordine della Prevenzione? Convieni che l'Ordine previsto dal DDL Boldi è un contenitore di tante professioni sanitarie con prerogative e funzioni diverse?

  • Stefano ha inviato questo commento il 03/09/09

    caro Alfredo vedo che ti sei documentato, anche se limitatamente a wikipedia, e questo è gia un passo avanti. se ci limitiamo alla medesima fonte avrai anche visto altri passaggi quali ad esempio " Gli iscritti ad un albo sono riconosciuti come professionisti che svolgono attività ad elevato contenuto intellettuale e hanno spesso dei vantaggi anche sul piano previdenziale. L'iscrizione all'albo è fondamentale soprattutto per chi intende svolgere la libera professione, in quanto consente di firmare progetti, perizie, consulenze, certificazioni, ecc.", e proseguendo " Notare però che il legislatore ha posto il concetto di albo alla base del concetto di ordine, ovvero non può esistere un ordine senza albo, mentre può esistere un albo senza ordine", quest'ultimo punto evidenzia che elemento essenziale alla costituzione di un'ordine è l'albo. Il ruolo degli ordini come lo hai enunciato non è esaustivo in quanto la giurisprudenza ha definito invece in proposito che nel caso di ordine con più albi rappresentativi di professionalità diverse sono gli albi di riferimento tenuti non solo all'accertamento dei rispettivi requisiti professionali (come sopra citato), alla vigilanza e controllo sul rispetto del rispettivo codice deontologico, sull'etica, sulla definizione dei rispettivi programmi di formazione - aggiornamento, mantenimento dei livelli formativi(es.ECM), sulle tariffe professionale, sulla cassa previdenziale, ecc, ecc, ecc.. In tali contesti le strutture organizzative dell'ordine (definite da legge: Presidente, consiglio direttivo, ecc), assumono un ruolo gestionale a livello generale, Contestualmente deve per altro ricordato che i suddetti organi di governo degli ordini sono elettivi in maniera RAPPRESENTATIVA, fra gli albi afferenti all'ordine medesimo. Tale rappresentatività diviene un elemento da non sottovalutare in quanto nel caso dell'istituendo ordine delle professioni tecnico sanitarie e della PREVENZIONE il nostro albo sarebbe in assoluto quello con maggior numero di iscritti e quindi di VOTANTI alle cariche istituzionali. Concludo quindi con una considerazione che spero risponda in parte alle tue domande: un conto è essere contrari a prescindere al DDL (allora questa discussione diventa puerile) un conto è fare delle considerazioni complessive d'opportunità, anche io ti assicuro preferirei avere l'ordine della quarta classe, che ad oggi attraverso questo sondaggio prevedono un scelta ovvero: se devo sceglere fra non avere nulla in quanto contrario all'unico DDL sul quale commissione sanità ed governo in questo momento stanno mandando avanti (almeno così si legge dai resoconti parlamentari)ed un compromesso che regolamenta in maniera conclusiva la mia professione? scusami ma preferisco questa seconda ipotesi. Provo ad essere ancora più chiaro rivolgendoti una domanda, anche per comprendere meglio io stesso, se il DDL boldi andasse avanti con l'accoglimento degli emendamenti presentati saresti favorevole o contrario? (stavolta però rispondimi in maniera semplice o Si o No) Mi scuso per la lunghezza della presente ma spero almeno di aver chiarito un pò di più il contesto anche a favore di altri colleghi.

  • Alfredo ha inviato questo commento il 03/09/09

    Stefano eludi e ti allontani sempre più dalla realtà del ddl Boldi rispetto alle leggi dello Stato: l'art.4 della l.43/2006 ha conferito al Governo delega specifica per l'istituzione degli Ordini e degli Albi. Siamo tutti consapevoli, ma evidentemente a te sfuggirà, dell'importanza istituzionale degli Ordini. Cosa significa emendare? In che modo i TT.d.P. possono sostenere l'emendamento che riconosce e prevede l'Ordine della IV° classe? Io la mia scelta l'ho fatta votando NO e ti assicuro che siamo in tanti. Se non fossimo stati così numerosi e avessimo votato seguendo le tue indicazioni, e quindi favorevolmente, agli occhi delle istituzioni il ddl Boldi sarebbe perfetto e nessuna considerazione sarebbe stata riservata all'emendamento del Sen. Lettieri. Continua pure a millantare presunti vantaggi degli albi...sei solo.

  • Stefano ha inviato questo commento il 03/09/09

    Alfredo mi rendo conto delle difficoltà che ci sono a scontrasi muro contro muro su posizioni predefinitesenza porsi nella posizione di ascolto delle altrui posizioni. vivadio siamo in democrazia abbiamo capacità di ragionare tutti con la propria testa e possiamo esprime opioni diverse. Da quello che leggo mi rendo conto anche che non basta leggere due cose per dire di conoscere tutto. Il Sen D'ambrosio Lettieri (PS il sen Lettieri non esiste) è appunto un Senatore membro della XII commissione sanità, guarda caso proprio dove è il ddl e in quella sede ti ASSICURO il Suo ruolo e la Sua referenzialità sono più che sufficenti a sostenere i propri emendamenti, molto più di un banale sondaggio rivolto a tutti e dove chiunque (ripeto chiunque con i limiti di una registrazione elementare) può, giustamete o meno, esprimere il proprio voto,

  • Gianni ha inviato questo commento il 04/09/09

    Leggendo i vari interventi, peraltro contaddittori, di Stefano sembra che si stia celebrando il funerale dell'Ordine della Prevenzione. Una morte annunciata?

  • antonello ha inviato questo commento il 04/09/09

    A me non sembrano contraddittori anzi precisi e rendono ben chiara la situazione sotto i vari aspetti. Non penso neanche che si sarà alcun funerale anzi se vogliono faranno il provvedimetno di legge senza star dietro a tante menate come in passato hanno fatto quando hanno deciso di ascoltare i poteri forti delle lobby contrarie agli ordini e non ne hanno fatto di niente (la 43/06 che ci è cara è da 3 anni che è non applicata)

  • Walter ha inviato questo commento il 04/09/09

    Condivido neanche a me sembrano contraddittori, anzi definiscono bene il principio fondamentale di arrivare all'ottenimento dell'albo per tutti i tecnici della Prevenzione, anzi penso che la cattiva informazione sia dire che la legge 43 non è rispettata e questo non è assulutamente vero ciò che viene in parte disatteso è l'impianto degli ordini ma non il principio fondamentale della norma che è quello istitutivo degli ordini delle professioni sanitarie. Va inoltre detto che nel DDL Boldi è vero che non esiste l'ordine della quarta area ma è falso ch non esiste l'ordine della prevenzione in quanto sarebbe l'ordine delle professioni tecnico sanitarie e della Prevenzione. e questo già rappresenterebbe un buon inizio visto che sono 20 anni che aspettiamo questa benedetta norma

  • Moreno MANCINI ha inviato questo commento il 11/09/09

    "si al DDL Boldi con gli emendamenti del Sen. D'ambrosio Lettieri"

  • Irene RICCITELLI ha inviato questo commento il 14/09/09

    voto pro-S 1142 perchè è un dovere nei confronti dei tanti professionisti della salute ed una sicurezza per i cittadini. irene

  • Antonio COMMENDATORE ha inviato questo commento il 14/09/09

    Voto SI,spero che un giorno i cittadini possano cercare e trovare in un albo il professionista a cui hanno affidato la loro salute!! Inoltre spero pure che si possa creare una cassa previdenziale per ogni singola categoria perchè è assurdo dover pagare circa il 25% di inps sul fatturato!!

  • Ludovico ha inviato questo commento il 15/09/09

    Una percentuale così alta- 40%- di voti contrari al DDL Boldi rende sicuramente chiara la sofferenza dei Tecnici della Prevenzione e degli Assistenti Sanitari che si vedrebbero, ingiustamente, privati dell'Ordine della IV Classe delle professioni Sanitarie previsto, in ultimo, anche dalla Legge 43/2006.L'UNPISI e l'ASNAS, in rappresentanza dei Tecnici della Prevenzione e degli Assistenti Sanitari hanno segnalato tale criticità alla 12 Commissione del Senato.Un barlume di speranza è l'emendamento presentato dal Senatore D'Ambrosio Lettieri! Queste sono le motivazioni per le quali i professionisti appartenenti alla IV Classe votano CONTRO al DDL Boldi.

  • Daniele ha inviato questo commento il 15/09/09

    Una percentuale cosi alta 60% di voti a favore rende sicuramente chiara la volontà delle Professioni Sanitarie di avere, quanto prima, una rappresentanza.

  • Marco ha inviato questo commento il 15/09/09

    Nonostante io sia d'accordo con la istituzione degli Albi e Ordini per le professioni Sanitarie voto NO al referendum sul DDL Boldi. Mi pare infatti che la proposta tenda a porre barriere ai Tecnici della Prevenzione e agli Assistenti Sanitari non riconoscendo lo specifico Ordine della Prevenzione (IV classe ) che invece ha previsto la Legge 43/2006. Mi pare di riscontrare una preoccupante carenza di chiarezza riguardante le motivazioni per le quali il DDL Boldi preveda l’accorpamento, in un unico Ordine , delle professioni della 3 e 4 classe Non posso che giudicare il DDL Boldi come controproducente nel modo più assoluto, allo sviluppo della Prevenzione Primaria in Italia .

  • Riccardo MORGANELLI ha inviato questo commento il 18/09/09

    Perchè i Tecnici della Prevenzione votano NO al sondaggio in quanto non viene riconosciuto uno specifico Ordine della Prevenzione e i Tecnici Sanitari (TUTTI i tecnici sanitari escluso i Tecnici di Radiologia che sono per conto loro!) non dicono nulla? Dov'è l'Ordine dei Tecnici Sanitari, se viene previsto un Ordine comune con i Tecnici della Prevenzione? Siamo sempre al punto di partenza: io spero che si arrivi alla conclusione dell'iter previsto. Poi vedremo cosa fare, il ddl prevede la possibilità di istituire in seguito ulteriori Ordini a determinate condizioni. Ma almeno lavoreremo su una cosa acquisita, ora stiamo rischiando di non avere nulla. Penso sempre ai polli di Renzo.....

  • Michele GIROTTO ha inviato questo commento il 22/09/09

    sono d'accordo con Dino, dovrebbero attuare una liberalizazzionee subito! e se parliamo di salute, con l'istituzione di questi ordini professionali la salute diverra privilegio di pochi! che già ora come ora non tutti se la possono permettere...

  • Luigi ha inviato questo commento il 22/09/09

    Certo, per lasciare spazio agli abusivi, magari tu sei uno di questi, non è così? Gli ordini ci sono già per medici, farmacisti etc. dunque li pretendiamo anche noi, tu sei contrario, ti piace abusare della professione altrui e mettere a rischio la salute del cittadino? Ordine equivale a max tutela.

  • Daniele ha inviato questo commento il 23/09/09

    Cosa è successo alle percentuali di voto???

  • Luigi ha inviato questo commento il 23/09/09

    Hanno cancellato tutti quelli dei tecnici della prevenzione CLONI come era stato previsto dal collega, bella figura, COMPLIMENTI! Forse non tutti i tecnici conoscono l'IP

  • MAURIZIO DI GIUSTO ha inviato questo commento il 24/09/09

    LASCIAMO DA PARTE I TECNICI DELLA PREVENZIONE 26.000 PROFESSIONISTI SERI E RESPONSABILI. SONO STATI CANCELLATI QUEI VOTI REGSITRATI IN MANIERA ILLEGITTIMA DA POCHI PERSONAGGI. PER CUI, NELLA LIBERTA DI VOTO CHE CIASCUSONO INDIVIDUALMENTE PU0' LEGITTIMAMENTE ESPORRE, INVITO TUTTI AD EVITERE GENERALIZZAZIONI E CHIEDO LA CORTESIA NUOVAMENTE DI NON COINVOLGERE I TECNICI DELLA PREVENZIONE

  • Liuigi ha inviato questo commento il 24/09/09

    E chi è stato? Babbo Natale? Evidentemente non tutti e 26.000 sono seri e responsabili.

  • MAURIZIO DI GIUSTO ha inviato questo commento il 24/09/09

    LOntano da polemiche ma con fine di favorire una chiarezza costruttiva posso semplicemente dire che chi era contrario al DDL ha maniestato in maniera palese e come suo diritto il proprio voto senza bisogno di mascherarsi. La sagacità ed il ragionamento che deve contraddistiguere ciascuno di noi, anzichè fare processi sommari che non portano a nulla se non a seminare diffidenza fra professionisti, ci permette soltanto di considerare che TUTTI noi da anni come professioni sanitarie aspettiamo il traguardo degli ordini professionali e partendo da questo dato di fatto è possibile che altri e per INTERESSI DIVERSI abbiano cavalcato quel dissenso individuale, legittimamente manifestato, con l'evidente finalità di alterare il sondaggio e appunto creare questo clima di diffidenza che dobbiamo invece rispedire al mittente, concentrando invece le nostre forze sull'esito postitivo di questa partita ormai da troppi anni in gioco e disattesa.

  • Daniele ha inviato questo commento il 24/09/09

    Diciamo che qualcuno ci ha provato (piu di uno, direi molti e tutti dalla stessa parte...) e non ci è riuscito! Bravi e complimenti!

  • Stefano ha inviato questo commento il 24/09/09

    Non sono un ingenuo ed effettivamente l'ipotesi di una macchinazione esterna alle professioni con obiettivi diversi è più che credibile, ciò che conta è che sia stata.... smaskerata, complimenti alla redazione di openpolis

  • Daniele ha inviato questo commento il 24/09/09

    Visto lo schiacciante risultato che emerge, dopo la pulizia dei voti, mi sembra evidente che il sondaggio ha dato il suo, democratico, verdetto.

  • Emilio ha inviato questo commento il 24/09/09

    Verdetto ? Cosa sono 1900 voti favorevoli rispetto ai 500000 professionisti delle professioni Sanitarie ? Il verdetto è che solo una irrilevante percentuale , 1900 su 500000 ,vuole l'approvazione del DDL Boldi.

  • Luigi ha inviato questo commento il 24/09/09

    Chiunques sia stato è un mentecatto, cmq andiamo avanti e che i tecnici della prevenzione a questo punto ritirino i dissensi ed al momento opportuno ci avranno dalla loro parte altrimenti il dubbio legittimo resta che siano stati loro. Complimenti veri a openpolis

  • Luigi ha inviato questo commento il 24/09/09

    Emilio sei in errore, la percentuale di chi ha votato si è espressa in modo unanime a favore, che gli altri non abbiano votato perchè magari non ne sono nemmeno a conoscenza di questo sondaggio non vuol dire nulla, 500.000 sanitari attendono l'ordine da decenni, ora sarebbero contrari perchè i tecnci della preve. lo sono? Ma stai scherzando? Chiama il collegio infermieri o l'ass. fisioterapisti italiana o quella delle altre prof sanitarie e mi fai sapere se non ti ridono in faccia. 1900 voti su poco più di 2000, non 1900 rispetto a 500.000 che non hanno votato, è chiaro o no? Disposto a farti anche il disegnino...

  • Daniele ha inviato questo commento il 24/09/09

    Vedi Emilio, se non sono certo i 1900 voti a favore, lo sono ancora meno i 200 contrari, bel concetto di democrazia che hai?!? O forse se i voti fasulli fossero stati conteggiati il sondaggio ti sarebbe piaciuto di piu?!?

  • giulia ha inviato questo commento il 24/09/09

    Caro luigi sono completamente d'accordo con te su quanto esprimi, ma lascia perdere tecnici della prevenzione (io lo sono)ed assistenti sanitari in quanto le loro posizioni sono quelle che si leggono nei rispettivi siti (non troverai mai una parola sul voto contrario) e non pettegolezzi o sentito dire che lasciano il tempo che trovano, giriamo pagina ed incrociamo le dita sul buon risultato del DDL e se ci sono gli emendamenti che abbiamo chiesto in maniera corretta...tanto meglio

  • ordine ha inviato questo commento il 25/09/09

    Voto a favore del ddl.1142 perchè è un diritto per tutti i Professionisti delle Professioni Sanitarie ed una sicurezza per i cittadini. Sono anni che chiediamo Ordini e Albi, incrocio le dita e spero sia arrivato il momento di porre la parola fine a questa richiesta.

  • Valentina ha inviato questo commento il 01/10/09

    Ci vuole un ordine ben definto per ogni professione, non per ogni categoria. Solo così si tutelerà l'abusivismo, che esiste anche tra una professione e l'altra. La gente deve capire la differenza tra un logopedista e un fisioterapista e un podologo ecc. Se ognuno ha un profilo ben definito, ognuno deve avere un albo. Così si tutelano i professionisti e l'utenza.

  • francesca ha inviato questo commento il 25/10/09

    Solo definendo i ruoli e le competenze di ognuno si può parlare di abusivismo, e guarda caso esiste soprattutto nel gran calderone della riabilitazione, dove tutti vogliono inzuppare: è solo un gran giro di soldi! Sono anni che ci fanno pagare crediti formativi e corsi, mentre tutti fanno la riabililtazione senza dover passare ammissioni universitarie, concorsi, anni di studio e di spese. Un pò di par condicio ci starebbe bene. Dove sono i controlli? Dove sono le leggi? Che cosa stiamo aspettando ancora?

  • Giuseppe RUSSO ha inviato questo commento il 01/11/09

    Gli albi e gli ordini professionali per le professioni sanitarie devono essere costituiti per un solo motivo: salvaguardare il paziente, specie nei rami della riabilitazione dove in alcune regioni d'Italia c'è un enorme abusivismo. Buon lavoro agli onorevoli e senatori firmatari e relatori.

  • alessandro ha inviato questo commento il 11/12/09

    risulta fondamentale la conquista degli Albi per le professioni sanitarie. spero di riuscire a vedere l' Albo dei fisioterapisti prima di morire.. buon lavoro onorevoli e spero che i tempi non siano eccessivamente lunghi

  • Angie RONDONI ha inviato questo commento il 13/04/10

    Un albo permette al paziente di tutelare la propria salute, avendo una garanzia sulla REALE formazione di chi, letteralmente, gli mette le mani addosso, e gli dà la possibilità di avere a chi denunciare pubblicamente in caso di comportamento scorretto del professionista. D'altra parte, non facciamo i finti moralisti, un albo tutela anche i professionisti dagli abusivi che la praticano che, oltre ad essere pericolosi per i pazienti, come già detto, tolgono anche lavoro a chi se lo è sudato in università.

  • Riccardo MORGANELLI ha inviato questo commento il 02/08/11

    Perchè da aprile 2010 ad oggi nessuno aggiunge più un commento? Forse perchè andiamo così piano che ci siamo addormentati? Forse perchè pensiamo che "tanto a cosa serve?" Forse perchè pensiamo che sarà un impegno per le prossime elezioni? Forse....

  • peppino tamalio ha inviato questo commento il 17/08/11

    Ritengo fondamentale affermare il principio dell'unità delle 22 professioni. Il raggruppamento in tre o quattro aree delle professioni non va in tale direzione. Io sono per l'istituzione di un unico ordine e albo per ogni professione e la consulta delle professioni provinciale e regionale. La divisione ci indebolisce e favorisce la cadegoria dei medici che in questo momento storico rinuncia alla propria professione per occupare gli spazi delle professioni sanitarie. giuseppe tamalio

  • Riccardo MORGANELLI ha inviato questo commento il 13/09/11

    Sono completamente d'accordo con te Peppino. Vedi il mio commento del 9 agosto 2009. Pensa cosa sarebbe un Ordine che rappresenta 550.000 professionisti! Il problema è che non siamo abbastanza maturi e lottiamo con tutte le forze per avere un Ordine per ogni qualifica professionale!

  • tony ha inviato questo commento il 13/09/11

    vorrei sapere da qualcuno sè la 43/06 da un vantaggio a chi è in possesso della laurea magistrale e di master di 2 livello per avere la posizione organizzativa e qual'è l'art di tale legge che lo prevede?

  • patribetti ha inviato questo commento il 14/09/11

    Tony mi dispiace ma non c'è alcuna norma che prevede un "vantaggio" della Laurea Magistrale e Master per le Posizioni Organizzative. Solo, se la commissione lo prevede, avrai qualche punticino in più. Per quanto riguarda l'istituzione di un ordine unico, pur questo rappresentando un vantaggio nel senso di "forza" grazie ai numeri, penso che ciò alla lunga vada a svantaggio di quelle, tra le 22 professioni, che hanno numeri più bassi, le quali sarebbero, in un ordine unico, poco rappresentate. L'istituzione degli ordini delle professioni sanitarie, secondo me, deve ricalcare le aree professionali istituite con la normativa vigente. In questo modo ogni area professionale sarà rappresentata adeguatamente a avrà pari peso, ai diversi tavoli, delle altre.

  • Riccardo MORGANELLI ha inviato questo commento il 17/09/11

    E' evidente che è tutto relativo! Non fai altro che confermare ciò che sostengo: ognuno cerca di trovare una propria rappresentatività. Alcune considerazioni: i medici non si pongono questo problema, eppure hanno mille specializzazioni diverse (dal fisiatra al radiologo, dal medico di medicina generale al chirurgo, dal laboratorista all'oncologo, dallo psichiatra all'igienista, puoi continuare all'infinito o quasi...). Il ddl 1142 non prevede i quattro ordini (le aree professionali istituite con la normativa vigente), anzi prevede l'ordine degli infermieri e l'ordine delle ostetriche (che dovrebbe essere un'area unica), prevede l'ordine dei tecnici di radiologia (che dovrebbero essere nell'area tecnica-diagnostica con i tecnici di laboratorio, gli audiometristi e i tecnici di neuropatologia) che si trovano in un ordine insieme ai tecnici della prevenzione e a tutti i tecnici sanitari; l'unico ordine che coincide con un'area professionale istituita con la normativa vigente è quello che comprende tutto il personale della riabilitazione. Inoltre l'istituzione di un solo ordine delle Professioni Sanitarie (con 22 albi) comporta meno costi e più forza contrattuale. Più siamo divisi e meno contiamo! Leggi bene il resoconto della discussione del 14 settembre che si è tenuta in senato sul ddl, leggi bene ciò che afferma il sen. Rutelli....(almeno cominciamo a sapere chi ci ha accoltellato alle spalle nel governo Prodi nel 2008!!) e noi stiamo qui a parlare di rappresentatività delle professioni sanitarie che hanno numeri più bassi!!!!

  • ANGELO ha inviato questo commento il 04/11/11

    OCCORRE ELIMINARE GLI ALBI PROFESSIONALI E GLI ORDINI IN QUANTO, CON L'ORGANIZZAZIONE CHE NE DERIVA DALLA LORO ESISTENZA, SI OTTIENE UNA INGESSATURA DEI PREZZI PRESTABILITI(SOTTOBANCO O NO) E I PREZZI ALTI IMPEDISCONO ALLE PERSONE DI CURARSI, CON LA SALUTE NON SI SCHERZA, OCCORRE LIBERALIZZARE LE PROFESSIONI , LA CONCORRENZA MIGLIORA I PREZZI E LA QUIALITà DEI SERVIZI DANDO ALLA PERSONA LA POSSICILITà DI SCEGLIERE E DI CURARSI.


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