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  • Matteo Ferri ha inviato questo commento il 10/04/10

    Salve, io sono contrario a questa legge. Sono un ragazzo oralista perfettamente integrato e faccio una vita come i figli/e dei relatori. Questa legge porterà discriminazioni e imporrà classi speciali, l'insegnamento della lis e altre aberrazioni. IL DIRITTO DI SCELTA DI UNA FAMIGLIA E' SACRO. Riporto una frase che mi ha colpito: "NESSUN ENTE PUO DECIDERE PER TUTTI I SORDI". Ho scritto anche ai relatori chiedendo spiegazioni ma niente...come è sorda la politica.

  • Massimo AQUILINO ha inviato questo commento il 14/05/11

    Salve sono un ragazzo Sordo... uso il bilingue cioè segnare e parlare quindi sono a favore di questa legge per il riconoscimento LIS (lingua dei segni italiana) art.3 la costituzione dice bisogna rispettare le persone sorde che possono scegliere per la loro dignità,cultura e LINGUA. grazie

  • Katia Trinari ha inviato questo commento il 14/05/11

    Nessuno ha il diritto di bloccare un disegno di legge condiviso dalla comunità sorda italiana e internazionale (sordi, segnanti, oralisti, segnisti, bilingui, udenti, familiari, studenti, traduttori, interpreti, politici, amici, conoscenti, colleghi, compagni, amanti, etc) Chi non vuole imparare la lingua dei segni è libero di farsi i fatti suoi e procedere in modo autonomo la sua vita da sordo (parlate, non parlante)! Chi ha bisogno di imparare la lingua dei segni per dialogare (è diverso da parlare) con il prossimo, ha il diritto di pretendere di usarla. Mi piacerebbe molto un incontro amichevole con Matteo Ferri e con Massimo Aquilino, perchè è con la partecipazione che si scoprono tante cose e consideriamo realmente quanto siamo esseri umani in modo meraviglioso.

  • Lorenzo Laudo ha inviato questo commento il 14/05/11

    Questo disegno di legge non è un pericolo per gli oralisti, sono liberissimi di vivere questo tipo di comunicazione e nessuno può imporre a loro di imparare la LIS! Vi cito gli articoli della Convenzione ONU dei diritti delle persone disabili del 15 Novembre 2011 a New York City presso la sede ONU: Articolo 2 - per “linguaggio” si intendono le lingue parlate e la lingua dei segni, come pure altre forme di espressione non verbale; Articolo 9 comma 2(e) - mettere a disposizione forme di assistenza da parte di persone o animali e servizi di mediazione, incluse guide, lettori e interpreti professionisti esperti nella lingua dei segni, allo scopo di agevolare l’accessibilità a edifici ed altre strutture aperte al pubblico; Articolo 21 (b) - accettare e facilitare nelle attività ufficiali il ricorso da parte delle persone con disabilità, alla lingua dei segni, al Braille, alle comunicazioni aumentative ed alternative e ad ogni altro mezzo, modalità e sistema accessibile di comunicazione di loro scelta; Articolo 21 (e) - riconoscere e promuovere l’uso della lingua dei segni; Articolo 24, comma 3 (b) - agevolare l’apprendimento della lingua dei segni e la promozione dell’identità linguistica della comunità dei sordi; Articolo 24, comma 3 (c) - garantire che le persone cieche, sorde o sordocieche, ed in particolare i minori, ricevano un’istruzione impartita nei linguaggi, nelle modalità e con i mezzi di comunicazione più adeguati per ciascuno ed in ambienti che ottimizzino il progresso scolastico e la socializzazione; Articolo 24, comma 4 - Allo scopo di facilitare l’esercizio di tale diritto, gli Stati Parti adottano misure adeguate nell’impiegare insegnanti, ivi compresi insegnanti con disabilità, che siano qualificati nella lingua dei segni o nel Braille e per formare i dirigenti ed il personale che lavora a tutti i livelli del sistema educativo. Tale formazione dovrà includere la consapevolezza della disabilità e l’utilizzo di appropriate modalità, mezzi, forme e sistemi di comunicazione aumentativi ed alternativi, e di tecniche e materiali didattici adatti alle persone con disabilità. Articolo 30, comma 4 - Le persone con disabilità hanno il diritto, su base di uguaglianza con gli altri, al riconoscimento ed al sostegno della loro specifica identità culturale e linguistica, ivi comprese la lingua dei segni e la cultura dei sordi. Quindi è il nostro diritto di avere la lingua dei segni italiana da riconoscere in uno stato dove vivo!

  • Loris Rostagnotto ha inviato questo commento il 14/05/11

    Anche io come sordo voglio intervenire in prima persona in questo dibattito che mi tocca da vicino, in quanto si sta discutendo di qualcosa che potrebbe influire negativamente sulla mia vita. Da anni stiamo aspettando il riconoscimento della nostra Lingua, la LIS. La sua importanza è riconosciuta, da noi sordi in quanto ci da “voce” per esprimere le nostre idee ed esigenze, permette di accedere alle informazioni e ci rende liberi, e riconosciuta pure da Nazioni straniere molto più avanti della nostra. Inoltre la Legge 104 prevede l’assistenza dei bambini sordi nella scuola attraverso un educatore specializzato che conosca la Lis. Non è un “metodo”, è una lingua vera e propria. Io uso entrambe le modalità a seconda dei contesti in cui mi trovo, ma devo dire che in alcune circostanze sarei arreso senza la mia Prima Lingua. Non capisco perché qualcuno si arroga il diritto di dire che io mi esprimo attraverso un linguaggio mimico, non sono una scimmia, sono una “Persona”!!!!! E' un'offesa immensa se ci date per il linguaggio mimico gestuale! Come ripeto che è la lingua dei segni italiana cioè LIS che è la vera lingua!!! Io uso le protesi e parlo bene italiano e uso la mia bella lingua Lis, non mi mancherebbe niente se qualcuno non si sentisse così onnisapiente da decidere per me in maniera così negativa. SONO A FAVORE AL RICONOSCIMENTO SULLA LINGUA LIS !!!! Per favore subito!!! Grazie

  • Daniele CHIRI ha inviato questo commento il 14/05/11

    Matteo Ferri ha scritto: IL DIRITTO DI SCELTA DI UNA FAMIGLIA E' SACRO e concordo! come no! ci mancava!IL DIRITTO DI SCELTA DELLA MIA FAMIGLIA E' LA LINGUA DEI SEGNI quindi e' sacra! Io ti rispetto gli oralisti, da sempre rispetto e puoi benissimo continuare e nessuno ti accanisce, mentre VOI oralisti ci accanite sempre, ci calpestate sempre, mi spieghi il motivo? io ho PIENAMENTE DIRITTO DELLA MIA SCELTA OVVERO LA LIS e non c'e' NESSUNO che mi obbliga ad utilizzare la LIS, nemmeno qualche ENTE che non ha MAI obbligato nessuno, nemmeno a te, IO sono IO come persona umana, sorda, bilingue e ne sono fiero, il DDL LIS DEVE IMMEDIATAMENTE ESSERE APPROVATA per tutte le persone che amano! BRAVO MATTEO! NESSUN ENTE PUO' DECIDERE, CERTO! MA CHI TE L'HA DETTO che decide qualche ENTE? tutto questo e' il desiderio DA MOLTI ANNI, anche avanti cristo della comunità sorda! Le prove scientifiche ci sono! e in tutto il mondo! informati per favore prima di esprimere pregiudizi e giudizi negativi. Quindi chiedo la cortesia di finire con accanimenti contro la LIS. Noi NON siamo contrari all'oralismo, siamo intesi? Fai semplice cosa, vai su GOOGLE e fatti una ricerca approfondita se vuoi sapere di piu', oppure leggi molti libri sulla LIS altrimenti tanto vale discuterne.... Non dico solo a lei Sig. Matteo, dico a tutti, ORA BASTA ACCANIMENTI E PREGIUDIZI sulla LIS ok? Sei sordo? anche io, perche' vai a remare contro? riflettici prima di dire qualcosa... Allora vi piacerebbe che diciamo"perche' non ci integrate voi che utilizziamo la LIS" voi ci accogliete? spero altrimenti siete voi che ci discriminate non noi! Oralisti, benvenuto nella nostra meravigliosa Lingua LIS!!! (noi vogliamo sempre accogliere TUTTI come PERSONA senza pregiudizi ne' tipo di scelta comunicazione, siamo VARI come i COLORI DEL MONDO! Buon sabato e domenica! Daniele Chiri

  • Antonio AMICO ha inviato questo commento il 14/05/11

    Salve a tutti, prima di tutto mi presento: sono un giovane sordo di San Cataldo in provincia di Caltanissetta e sono amico dell'Onorevole della Camera dei Deputati, Alessandro Pagano (PDL) e faccio parte del movimento giovanile del FLI: Generazione Futuro della sezione locale in via di costituzione... la Legge della Lingua dei Segni per me è fondamentale perchè fa parte della mia identità, della mia cultura, della mia storia... la LIS è la mia Lingua Madre!!! ma perchè lo chiedo a voi senatori e deputati??? perchè sono un Figlio d'Italia e voglio essere parte della Comunità Sorda Italiana... la lingua è in ME!!! sono un cittadino attivo in politica e sono attualmente Vice Presidente Provinciale del Comitato Giovani Sordi Italiani della sezione provinciale di Caltanissetta che insieme alla Mamma ENS (Ente Nazionale Sordi - ONLUS) che da anni ha cercato di portare in Parlamento una Legge che valga in tutto il territorio Italiano... ma prima di tutto vi voglio raccontarvi una piccola storia visto che sono studente universitario presso l'Università degli Studi di Messina, e studio nel CdL di Beni Culturali e vi posso dirvi che ci sono anche dei documenti storici che la LIS è esistita da sempre... ma non potremmo sapere ma probabilmente anche nella Preistoria si comunicava appunto con la Lingua dei Segni... ma dei documenti accertati ci sono datati dalla scoperta dell'America grazie ad un nostro connazionale Cristoforo Colombo, che però i documenti sono di studiosi per la maggir parte di frati, missionari che venivano dal Portogallo e dalla Spagna... la Storia della LIS arriva dalla Francia dal Frate De L'Epeé che fondò la prima scuola per sordi ad insegnare appunto la Lingua dei Segni... ma la cosa negativa arrivò nel 1880 a Milano per un incontro internazionale sui metodi dall'insegnamento alle generazioni di bambini sordi e fu imposto il metodo oralista (che è tutt'ora in vigore) denominato De Filippis... e dal 2010 in Canada, a Vancouver a precisare, fu abolito il vecchio metodo e fu deciso di imporre l'insegnamento anche con la LIS ossia il bilinguismo: segnante ed oralista!!! e in conclusione posso dirvi che la LIS è sempre esistita fin dall'inizio dell'umanità come si è provati dalla Storia attraverso la costruzione di Istituti per Sordi di numerosi preti e dagli uomini della Chiesa... e per chiudere dico a voi: cosa voglio??? VOGLIO CHE IL PARLAMENTO CI RICONOSCA COME CITTADINI A TUTTI EFFETTI E CHE RICONOSCA LA LINGUA DEI SEGNI ITALIANA COME LINGUA DI MINORANZA DELL'IDENTITA' LINGUISTICA ITALIANA!!! W l'Italia... Fuzza LIS!!!

  • angelo quattrocchi ha inviato questo commento il 14/05/11

    rispondo al quesito di cui un sordo ha commentato in modo negativo il post circa l'approvazione sulla legge LIS, ognuno è libero di definirsi o scegliersi una lingua sia esso sordo od oralista poco importa....ma calpestare una lingua che ha tutti gli effetti per far si che una persona SORDA si senta realizzata sia culturalmente che dignitamente è TROPPO!!!! quindi al di là dei pregiudizi che circolano, è meglio dare un occhiata al mondo dei SORDI, piuttosto commentare cose che non risolvono a nulla...tolgo il disturbo GRAZIE per la misera scrittura!!!

  • Elena M. ha inviato questo commento il 14/05/11

    Sono sorda e fino a 20 anni purtroppo non ho avuto modo di conoscere il mondo dei sordi. Entrare in questa nuova dimensione e imparare questa nuova lingua mi ha fatto capire cosa avevo perso per 20 anni. La LIS oggi è diventata la mia musica, quando mi voglio rilassare guardo poesie, canzoni in LIS. Non potete togliere questo ai sordi, gli udenti hanno la loro musica, io no. Un pò la musica la sento, ma niente in confronto alla LIS, questa è vera musica per i miei occhi.

  • CulturAbile Onlus ha inviato questo commento il 14/05/11

    Buongiorno, mi chiamo Saveria Arma e sono Presidente dell'Associazione CulturAbile Onlus, ci occupiamo dell'accessibilità della cultura per persone sorde e cieche. Io sono udente e cittadina italiana e in quanto tale la legge riconosce il mio diritto di parlare la mia lingua, una lingua che mi permette di esprimermi, scrivere, comunicare e indignarmi. E l'indignazione è tanta nei confronti dei pregiudizi, dei partitismi e dei gretti interessi che si oppongono al riconoscimento della lingua italiana dei segni. Non chiamatela linguaggio, non chiamatela mimica-gestuale. La LIS è una lingua. E sapete una cosa ? E' stato dimostrato in Paesi evidentemente più avanzati dei nostri, che l'apprendimento precoce della LIS da parte di TUTTI i bambini migliora le performance cognitive e l'apprendimento futuro, quindi totalmente all'opposto di quanti vorrebbero far credere che la LIS possa emarginare o ghettizzare i sordi.

  • CulturAbile Onlus ha inviato questo commento il 14/05/11

    A parziale completamento di quanto scritto sopra, e in seguito ai messaggi privati che ci sono arrivati (!) da alcuni colleghi e persone sorprese dal nostro commento, desideriamo ribadire che la lingua dei segni per noi è fondamentale e che auspichiamo che venga riconosciuta presto come tale; questo pensiero non pone la LIS in alcuna contraddizione con il mondo della sottotitolazione e con le nostre attività (che abbracciano tanto la lis quanto la sottotitolazione), anzi. L'individuo deve potersi sviluppare nella pienezza delle libertà espressive di cui può disporre, che esse siano la lis, l'oralismo o un bilinguismo. Ma appunto, perché ci sia bilinguismo, occorrono due lingue, non una.

  • Sonia ha inviato questo commento il 14/05/11

    Buona sera. Sono sorda dalla nascita e non sono stata istruita bene durante la scuola dell'obbligo a causa dell'orale e le maestre pensavano solo di educare bene la mia voce e dimenticano di insegnare le materie importanti e quindi LIS è molto importante per noi non solo a scuola ma anche ospedali, polizie, ecc per renderci più accessibilità. NOI VOGLIAMO CHE VENGA RICONOSCIUTO LIS perchè è la nostra lingua! NON LMG perchè è solo linguaggio mimico gestuale e non accettiamo! Non comunichiamo mai in LMG ma LIS chiaro?

  • Akimov Mikhail ha inviato questo commento il 14/05/11

    Salve, non capisco una cosa, perché l'Italia dovrebbe essere inferiore agli altri paese dell'Europa e delle Stati Uniti, perché la camera dei deputati ci pensano tanto ad approvare il nostro diritto del riconoscimento LIS (Lingua dei Segni Italiana)??? I sordi non sono disabili grave, mancano soltanto udito e noi siamo felici d'esserci perché abbiamo il nostro mondo dove non c'è il rumore ma dove c'è il colore attraverso gli occhi che sentiamo tutto cioè che sentite voi gli udenti. Noi sordi siamo come stranieri che parliamo e comunichiamo con LIS ma lo sappiamo anche la lingua italiana. In America e anche metta dell'Europa se un sordo entrasse posto pubblico (la banca, la comune e eccet.) maggioranza dei udenti sappiano la lingua dei segni, per loro non siamo handicap senza cervello, siamo umani come voi soltanto siamo nati di conoscere due lingue diverse LIS e italiano sono le lingue delle madrelingue. Vi chiedo soltanto rispettare il nostro diritto. Grazie.

  • Angela Ursi ha inviato questo commento il 14/05/11

    Ciao a tutti, sono sorda anche la mia famgilia.. e vedete che molti non vogliono avere la lignua approvata LMG che è una parola che non mi piace affatto per niente.. e Noi vogliampo avere LA LIS LIS LIS NO LMG NO LMG NO LMG. io condivido pienamente quei che hanno scritto per difendere la LIS.. EVVIVA LA LIS E NON POSSIAMO FALLIRE LA LIS E NON SPARIRE MAI MAI MAI MAI W LIS W.. E poi una cosa parlo dei piccoli sordi che hanno bisogno i segni no orale perchè è LA SUA MADRE LIGNUA LIS e anche Noi.. e quindi abbiamo diritto di avere la lingua dei segni italiani la lis no LMG.... Spero che risolvete al piu presto non fino 1 o 2 o 10 anni dopo per risolvere.. W LIS W

  • stefania ha inviato questo commento il 15/05/11

    Buongiorno a tutti, sono la mamma di un ragazzino di 14 anni, sono veramente stufa di questa battaglia lis non lis. Dopo dodici anni di sacrifici, sono riuscita con la logopedia etc...come tante altre mamme a rendere mio figlio indipendente, a parlare a confrontarsi con i suoi coetanei, a fargli frequentare la scuola di tutti senza percorsi diversi. NOO VOGLIO che mio figlio PERCHE' NATO SORDO debba essere classificato per legge in una comunità diversa dalla mia, non voglio che mio figlio debba essere rappresentato da una asoiciazione ENS che tuteli i soi diritti e per legge!!!! MA STIAMO SCERZANDO!!!!NON VOGLIO che a mio figlio venga detto la LIS è la tua lingua perchè tu sei nato sordo. BASTA FINITELA!!!!! FINITELA DI DARE SPETTACOLO CON MISS ITALIA SORDA TALENT SHOW- LA VITA' NON E' UNO SPETTACOLO E' REALTA' Ognuno Scelga quello che vuole, MA LA LEGGE, I DEPUTATI, I PARLAMENTARI NON POSSONO FARE QUESTO.NON POSSONO OBBLIGARE. RISONOSCERE LA LIS COME LINGUA DI TUTTI I SORDI. NO!!!!! La lis è a tutt'oggi usata liberamente da chi la vuole usare o in alcuni casi, dico alcuni da chi non ne può fare a meno. Basta!!!!! SONO STUFA....ED ANCHE MIO FIGLIO E' STUFO.

  • Lorenzo Laudo ha inviato questo commento il 15/05/11

    Il commento di stefania è pieno di pregiudizi... Le invito di entrare nel mondo della LIS e lei capirebbe tante cose... E non aggiungo ancora.. Buona domenica!

  • Lorenzo Laudo ha inviato questo commento il 15/05/11

    Non riesco a capire perchè le interessa così tanto questa cosa, stefania? Può vivere tranquillamente con il figlio sordo che ha scelto la vita così e nessuno di noi l'abbiamo fatto nessun accanimento contro il suo stile di comunicazione e voi fate sempre accanimento contro la nostra lingua dei segni? Noi rispettiamo sempre questo tipo di comunicazione e voi cosa fate? PERDETE SOLO TEMPO E NON POTETE DISTRUGGERE I NOSTRI DIRITTI!!! a chi lo dite?? Pure io sono molto studo delle vostre STUPIDE accanimenti contro la LIS!!!! SONO STUFO!!!!

  • Lorenzo Laudo ha inviato questo commento il 15/05/11

    Errata corrige: Pure io sono molto stufo delle vostre STUPIDE accanimenti contro la LIS!!!! SONO STUFO!!!!

  • Anny Tronco ha inviato questo commento il 15/05/11

    Per STEFANIA : Sono Anny Tronco - Presidente del Concorso di Miss Italia Sorda..... sono punti di vista,rispettabili così come lo sono i nostri che non spettacolizziamo ma diamo voce ad emozioni, sensazioni,stati d'animo..il nostro è un discorso molto più profondo che mette in risalto come un sordo può fare tutto,infatti sfileranno,ci sarà un attore sordo,daniele stefani che fa concerti per i sordi ecc..e probabilmente chi non accetta questo è il primo a sentirsi "diverso"....!!!!

  • Simona Marvulli ha inviato questo commento il 15/05/11

    Vorrei lasciare una risposta a Stefania. Non intendo offenderla ne minacciarla ma vedrai cosa dirà tuo figlio quando sarà grande e capirai molte cose! Noi abbiamo un diritto di avere una nostra lingua come tu hai una lingua Italiana e noi non possiamo averla 1!?? La prego di rispettarci !! Se non le va bene questa cosa, evita a commentare, scusa eh! Ma si rende conto a cosa ha scritto? Se fossi sua figlia mi vergognerei di avere una mamma così. Senza offesa. Io sono cresciuta sorda, famiglia sorda e scuola per sordi. Facciamo così, manda suo figlio senza assist comunicazione e senza sostegno che lo possono spiegare così vedrai come reagirà tuo figlio? Ti direbbe di sicuro che ha bisogno di una sua lingua. Arrivederla!

  • Cosimo Cirilo ha inviato questo commento il 15/05/11

    Mi commuovo di più il commento di Simona... Stefania, in bocca al lupo di tuo figlio che capirà da solo senza aver la LIS? Buona domenica

  • Monica ha inviato questo commento il 15/05/11

    Rispondo alla signora Stefania. Mi permetta di scriverle questa lettera. Sono una persona sorda di nascita e ho una madre udente come lei. Con la differenza enorme che suo figlio ora ha 14 anni ed io 39 anni. Le dico con tutto il rispetto che si porta sempre verso una madre che comprendo bene il suo e quello di suo figlio stato d'animo, ci sono passata anch'io. Ero stufissima di sentirmi classificata in una comunità sorda cui non sentivo d'appartenere ma allora ero molto giovane. Colgo una sua frase scritta che da sempre in cui credo molto "come tante altre mamme a rendere mio figlio indipendente, a parlare a confrontarsi con i suoi coetanei, a fargli frequentare la scuola di tutti senza percorsi diversi" E' una frase di vero cuore, di una madre che ama veramente suo figlio a prescindere dal suo stato di handicap più o meno. La invito però a riflettere meglio su questa frase, se è così vera questa frase, signora, lasci che sia suo figlio a decidere della propria vita e del proprio futuro in maniera INDIPENDENTE. Lasci che suo figlio sappia scrivere qui con noi sordi senza problemi. Noi sordi, se lo ricordi sempre, non tutti apparteniamo alla stessa Associazione di cui lei fa riferimento. Lasci che siano i Sordi dopo un percorso di confronti con i suoi coetanei, i suoi simili, a scegliere la propria lingua, la propria Associazione di cui vuole appartenere o no, lasci che suo figlio si scelga da solo e liberamente di frequentare gli amici sia udenti sia sordi. Ma visto che suo figlio ora è minorenne, signora, con tutto il rispetto ci lasci in pace di lottare la nostra lingua. Quando suo figlio sarà maggiorenne o in grado di fare scelte importanti ci torni a scrivere qui con noi. Sarà nostro piacere riascoltarla anzi rileggerla. Per la realtà (missitaliasorda, divertimento, o stupidaggini che fanno i sordi) Perché la realtà quella degli udenti è migliore di quella dei Sordi ? Con tutte quelle trsmissioni che fanno vedere oggi in TV (l'isola dei famosi, il grande fratello, etc cos'è allora? una migliore realtà ?? ) Capiamo il suo sfogo ma c'est la vie ... Per la mia vita sociale io ho scelto il bilinguismo: due lingue, l'italiano e la lingua dei segni. Per cui io voglio che anche l'altra lingua sia riconosciuta come la lingua italiana. Cordiali saluti. Monica

  • Marcella Feroli ha inviato questo commento il 15/05/11

    In riferimento al commento di Stefania, mia mamma come lei non voleva che io sorda dalla nascita, integrassi nel mondo dei sordi e quindi imparassi la lingua dei segni. Vorrei dirle che io, visto che ora ho 41 anni, ricordando al passato, vissuta ed integrata nel mondo degli udenti (scuola, lavoro e vita sociale) ho sofferto parecchio perchè non riuscivo mai ad integrarmi nel loro mondo ed ero infelice. Un giorno sicuramente suo figlio quando diventerà adulto, se si renderà conto, troverà un sacco di difficoltà sopratutto nella vita sociale (è più importante di tutto)... perciò cara Stefania, non sai cosa vuol dire essere sordo/a perchè non l'hai mai provato sulla tua pelle. la vita non è facile. Se non sei favorevole alla Lingua dei segni, bene, però il tuo commento non è piacevole perchè è pieno di pregiudizi ... perciò lasciaci in pace e vivere come ci piace a noi a non a te...scusami per il mio sfogo. Io ora non vado d'accordo con mia mamma perchè non è contenta per il fatto che io sia integrata nel mondo dei sordi ma è una mia scelta libera e sono molto felice. io e mia mamma ora siamo sempre in conflitto per la mia decisione..tu, stefania, in futuro con tuo figlio vorresti vivere cosi in conflitto ...non credo! Stefania, ti chiedo una sola cosa: ACCETTA LA NOSTRA SORDITA’ E NON DEVE ESSERE CONSIDERATO COME UN HANDICAP MA UNA MANCANZA… COME SE TU TOGLIESSI LE ORECCHIE.

  • Anna CLARKE ha inviato questo commento il 15/05/11

    A STEFANIA, cosa posso dire, mi spiace per il figlio. Signora suo figlio è SORDO anche se lei evvidentamente non vuole accettare la realtà. Non è udente, è SORDO. Lei dice, ognuno scelga quel che vuole, è quindi perchè si accanisce contro la LIS? Nessuno obbligherà suo figlio a segnare, ma lasci che la scelta sia libera per tuttI! A lei cosa importa se un sordo usi la LIS, a lei che se ne frega! Anche io sono mamma udente di un figlio sordo, e ho scelto per mio figlio la LIS. Non fa nessun "percorso diverso" come lei lo definisce,è un bambino sereno e benintegrato sia nel modo dei sordi, sia nel mondo degli udenti. I sacfirici ne abbiamo fatti tutti, sia con la logopedia, come lei, sia in famiglia dove tutti abbiamo imparato la lingua di nostro figlio!! Quindi viva la LIS e se a lei non interessa, LASCIA IN PACE CHI LO VUOLE RICONOSCIUTA COME LINGUA PROPRIA!!!!

  • Anna CLARKE ha inviato questo commento il 15/05/11

    A STEFANIA - PS. legga bene i commenti di Marcella e Monica, che sono le vere tesimonianze di figli di mamme udenti come noi!

  • Andrea ha inviato questo commento il 15/05/11

    Buongiorno a tutti. Sono sordo, figlio di genitori udenti. Parlo NON a nome di una comunità di sordi o di udenti, o di una associazione che mi tutela.. parlo per me stesso e pertanto mi rappresento da solo. Viviamo in un mondo di suoni, dove la perdita dell'udito è vista come una cosa tragica, insostenibile, perchè implica una mancanza di comunicazione, etc... i sordi sono portatori di una soggettività propria, che non può essere in nessun modo assimilata a quella degli udenti. Il cervello, per fortuna, è un organo che si organizza bene sfruttando i punti forti e i punti deboli che il nostro corpo rappresenta. Mi manca l'udito? Bene, allora avrò necessariamente gli altri 4 sensi (gusto, olfatto, vista,tatto) maggiormente sviluppati. Sono indipendente perché SO scegliere. Se scelgo di parlare italiano o la lingua dei segni, è frutto di una mia scelta libera, che fa parte della mia identità di persona. Parlo entrambe le lingue. Non mi rappresentano difficoltà al pari di un altra persona che parla italiano, inglese, francese... La lingua dei segni è una lingua. Basta vedere il trattato di William Stokoe per capire la struttura della lingua e aveva codificato che la ASL (non è una azienda sanitaria locale, ma bensì American Signed Language) è una lingua vera con una propria struttura, grammatica e metafore. La ASL e la LIS sono due lingue diverse con una cultura differente al pari di qualsiasi altra lingua orale. (faccio notare che il sig. Stokoe era udente). Nella maggior parte del mondo la sordità è vista come una malattia, pertanto la medicina si prodiga di curarla con artifizi quali protesi acustiche e impianto cocleare.. senza dover curare (o comunque tali aspetti vengono prestati attenzione in maniera scarsa o insufficiente) gli aspetti psicologici e sociali che comportano il dover cercare forzatamente di inserire la persona sorda nel mondo degli udenti e di dare l'IDEA che sia udente, ma che in realtà non lo è. Pensate per esempio che l'impianto cocleare sia la soluzione finale alla sordità? No. O meglio, in qualche modo FORSE aiuta a sentire meglio rispetto alle protesi (proprio perchè ognuno è diverso dall'altro, pertanto ogni reazione all'impianto cocleare è personale e non si può generalizzare), ma in realtà se metti un impianto cocleare, devi pure portare una protesi normale nell'altro orecchio.. perchè? l'impianto cocleare supporta solo una gamma non vasta di suoni e pertanto i suoni gravi vengono percepiti solo dalla protesi "normale" e tale modalità viene definita bimodale e il cervello utilizza entrambe le informazioni provenienti dall'impianto cocleare e dalla protesi normale. (mi sono informato, ho chiesto agli specialisti del settore, questo perchè sono indipendente anche nel prendere informazioni). in definitiva, cosa è questa battaglia contro la LIS? è una caccia alle streghe. La LIS mi è stata molto utile, per esempio seguendo dei seminari, convegni, dove mi è sufficiente vedere un interprete che segni. Non posso umanamente seguire le labbra dei conferenzieri per più di due ore, soprattutto in ITALIA dove ognuno vuole dire la sua e non rispetta i tempi dell'altro e in questo travalicare di voci mi perdo e mi stanco, e non posso partecipare attivamente come cittadino al cambiamento dell'ITALIA... come posso essere parte ATTIVA se l'ITALIA non rispetta la mia condizione di sordo (limitato dall'udito) perchè vuole accogliere le obiezioni di alcune persone che vogliono vedere i propri figli sordi al pari di tanta altra gente. Non saremo mai messi alla pari di tanta altra gente se non viene riconosciuta la nostra condizione. Quando arriverà quel giorno, potrò finalmente dire la mia. NON USATECI, ma cerchiamo di COSTRUIRE tutti insieme, senza escludere nessuno.. sordo, sordocieco, cieco, menomato fisico-mentale, una società migliore. Non chiedo altro che questo.NON USATECI.

  • Domenico Grioli ha inviato questo commento il 15/05/11

    E' come la legge dell'aborto, allora molti non la volevano poi l'hanno approvato. E' come la legge della LIS, chi vuole segnare o no. Nessun obbligo e ognuno di noi ha la liberta' di come comunicare!

  • Marisa ha inviato questo commento il 15/05/11

    Ci tengo molto a fare un intervento A FAVORE DELLA LIS. Io sono nata e cresciuta udente, il mio problema di sordità è cominciato quando avevo 14 anni a causa malattia genetica al nervo acustico che mi sta facendo pian piano perdere l'udito. A 30 anni ho dovuto mettere le protesi, ora che ho 40 anni le porto ancora ma il mio udito è molto peggiorato. Quando ho dovuto mettere le protesi stavo soffrendo molto, mi sentivo spaccata in due perchè non sapevo se ero sorda o udente, sentivo male ed ero sempre arrabbiata con chi sente bene, mi sentivo incompresa e tagliata fuori dalla vita sociale. Ho messo le protesi, qualcosa è migliorato ma continuavo a soffrire perchè comunque, in certe situazioni non capivo tutto. Ero preoccupata per il mio futuro perchè pensavo che quando avrei perso del tutto l'udito mi sarei trovata completamente isolata. Mi sono iscritta al corso LIS perchè pensavo che conoscere persone con il mio problema mi avrebbe aiutato. Da quella scelta è cambiata la mia vita. Ho cominciato un percorso di accettazione del mio problema e ho conosciuto persone sorde dalla nascita, sordi segnanti e sordi oralisti, entrambi persone stupende, meravigliose, ricche di vita e di interessi. Ho conosciuto la "cultura sorda" e mi sono resa conto che io, nata e cresciuta udente appartengo alla "cultura udente", la mia struttura mentale è da udente e cosi ho capito quale è la mia identità, io sono udente con problemi di sordità. Dico, PROBLEMI DI SORDITÀ che mi creano molte difficoltà. Ho imparato la lingua dei segni, e devo dire che quando mi capita di andare a dei convegni o qualsiasi altra occasione dove c'è l'interprete LIS io posso capire tutto. Io faccio il lavoro di educatrice di bambini disabili, ho l'esigenza di una continua formazione, poco tempo fa ho seguito un corso di aggiornamento e credetemi che mi sono sentita davvero impotente perchè avevo molte difficoltà a seguire le lezioni, anche se ho detto di avere problemi di sordità, purtroppo i problemi di comunicazione continuavano ad esserci, e mi sono arrabbiata tanto per la situazione; sicuramente sarebbe stato molto più semplice per me se ci fosse stato un interprete LIS. Ora il mio senso di missione è sostenere tutte le persone sorde, faccio come un ponte comunicativo tra un udente e una persona sorda, uso la LIS ma so anche scandire il labbiale. Quello che voglio dire ai genitori di bambini educati all'oralismo che si illudono di "normalizzare" il proprio figlio solo perchè non usa la lingua dei segni, di smettere di credere a queste false credenze. Un bambino sordo rimane comunque una persona sorda, con tutte le difficoltà possibili e immaginabili che può incontrare nella comprensione del parlato. Che dire quando, a scuola gli insegnanti si girano mentre parlano? Non sempre gli insegnanti si ricordano quali sono i comportamenti giusti da adottare qundo hanno in classe n bambino sordo..e se improvvisamente si cambia insegnante e questo ha difficoltà a capire il problema della sordità? Credetemi genitori di bambini sordi, è molto difficile e complicato dover interrompere o frenare la spontaneità delle persone quando parlano. Lo possono fare per qualche minuto ma poi tornano a parlare come sempre e i bambini sordi spesso non dicono di non aver capito, lo fanno per non sentirsi pesanti o perchè è davvero faticoso interrompere sempre. Allora si "arrendono"!! Lavoro con una bambina sorda oralista e lo sperimento tutti giorni in classe con lei. Spero, per la signora Stefania, che questo non accada a suo figlio, che forse non le racconta quanto per lui è difficile seguire le lezioni a scuola, proprio perchè lei lo vuole perfetto e lui perfetto si vuole dimostrare. Con la LIS i bambini possono seguire tutto a scuola, persino un commento comico di un compagno che sta a sedere nei posti di dietro. Almeno il bimbo sordo può ridere insieme agli altri. Io so che significa non capire una battuta e vedere gli altri ridere senza capire perché!! Si soffre, e tanto!! Concludo questo mio intervento per far riflettere le persone che vorrebbero ostacolare l'approvazione della LIS come lingua ufficiale. Come scritto molte volte, ognuno sceglie di fare il proprio percorso, di professare la religione che vuole, di seguire il partito politico che vuole, di sposarsi con chi vuole. Siamo in un paese democratico, per cui, chiedo di seguire il proprio credo, di accettare o no la LIS per comunicare ma di lasciare la libertà di poter utilizzare "alla luce del sole" cioè senza ostacoli la LIS a chi la ritiene necessaria per la propria vita. Ottenere l’approvazione della LIS non significa imporla a chi non la vuole utilizzare. Chi sceglie l’oralismo, liberissimo di farlo. E non va bene nemmeno scagliarsi contro l’Ente che esiste a tutela delle persone sorde, liberissimi di frequentarlo o meno. Dopotutto esisto diversi Enti che si occupano di ipovedenti, di autismo, di sclerosi multipla etc, etc, chi si trova a dover vivere un problema di salute è liberissimo di associarsi o no, se si associa può anche trovare un sostegno morale e di vita, chi non si associa, per vari motivi, pu trovare sostegni da altre parti. Nessuno obbliga niente a nessuno per cui lasciamo, per favore la libertà alle persone di esprimere il “proprio cuore” come meglio crede. Marisa.

  • Domenico Grioli ha inviato questo commento il 15/05/11

    Dimenticavo di aggiungere: Nessuno e' obbligato ad abortire, quindi e' come la legge LIS, nessuno e' costretto a segnare...chi vuole puo' farlo!

  • Mauro Sardoni ha inviato questo commento il 15/05/11

    LIS un opportunità non una costrizione. Perchè vietare ad altri di usare una cosa perchè noi non la vogliamo usare? io prendo il caffè amaro, ma non mi permetto di vietare le bustine di zucchero! ci sono, se voglio le uso se no le ignoro. Ma non per questo COSTRINGO tutti a prendere il caffè amaro, vietando lo zucchero! @Stefania, sono udente, ed ho letto il DLL, non IMPONE niente, da la possibilità a chi vuole di usare la lis nella scuola, Come in america , per esempio http://www.listen-up.org/sign/state-asl.htm ...nella maggior parte degli stati americani, l' ASL e' riconosciuta come lingua a tutti gli effetti. quando forse accetterai la condizione di tuo figlio, e lascerai decidere a LUI del suo futuro, senza costringerlo ad accettare le tue scelte forse allora si, sarà felice. questa è la libertà: figlio mio , sei sordo. sei una persona normalissima, e hai a disposizione degli "strumenti" per poter comunicare con il mondo. cosa vuoi fare? privarti di alcuni od usarli tutti a seconda delle situazioni?

  • Sonia LA TORRE ha inviato questo commento il 15/05/11

    x stefania: vista la mia esperienza scolastica e le maestre volevano che io parli come udente ma inutilmente che le persone udenti non mi capiscono un tubo! se tuo figlio parla bene e non ha problemi allora perchè c'è l'hai con noi? Noi abbiamo solo bisogno di lis per facilitarci la vita quotidiana! Qui in Italia è democrazia e siamo liberi di scegliere di usare LIS o lingua orale o ricorrere l'impianto cocleare e nessuno ci vieta! Per favore tu, fiadda e altre opposizioni ci lasciano stare in pace!!!!!!!!!!!

  • Stefy ha inviato questo commento il 15/05/11

    Ciao a tutti! Per Stefania. E' giusto che difendi con il tuo punto di vista. Ma una cosa è molto semplice si tratta LA COMUNICAZIONE. Cosa cambia? Parlare a voce o uso i segni? La stessa cosa rimane è la comunicazione! Quindi sono a favore, due lingue : la lingua Italiana e La Lis: La lingua segni italiana. Non puoi fare niente. Perchè è il Nostro diritto di scelta. Non è pericoloso. Dove Pericolo? Si tratta solo le mani. E basta!

  • Gabriele Serpi ha inviato questo commento il 15/05/11

    Buona domenica a tutti, sono una persona sorda dalla nascita(meglio così che non sento le cavolate degli altri) rimasto imprigionato per tre anni per la mia vivacità e mancanza di comunicare con i genitori udenti e dopo la scoperta di un venditore ambulante che mi aveva visto dalla finestra che ero nella gabbia, da li e' stato cambiato la mia vita. Sono stato adottato nella famiglia che mi ha cresciuto come i bambini udenti, anche la mia famiglia non era accordo sul metodo di comunicazione con la LIS fino a 15 anni quando ho conosciuto il mondo dei sordi, da li mi sono trovato la mia vera identità perché sono cresciuto nelle scuole normodotati dove non c'erano le assistenti celle comunicazioni e ho dovuto lottare per integrarmi nella vita sociale e fortunatamente i coetanei mi hanno accolto come una persona normale, ma non era sufficiente per essere me stesso, infatti da quando ho cominciato a frequentare con i sordi, mi sono sentito più sollevato perché ho potuto condividere la mia esperienza sociale e anche per costruire il mio futuro con la stessa grinta che ha avuto la comunità sorda. Dopo poco tempo i genitori erano un Po preoccupati che perderei la mia abitudine di usare la voce e ho fatto convincere di lasciarmi andare dicendo che per tanti anni che ho fatto la logopedia per imparare a comunicare con i genitori e la gente udente, ho fatto i miei sforzi e invece i genitori non hanno fatto lo sforzo per imparare la LIS per comunicare con me, quindi mi lascia in pace che ho bisogno di vederlo di più per me stesso sulla sordita

  • Gabriele Serpi ha inviato questo commento il 15/05/11

    Seconda parte(avevo cliccato per sbaglio invio commento ma non ho finito) Avevo bisogni di documentarmi sulla mia sordita e pensare di costruire i miei obiettivi e valutare le fattibilita, perché non e' colpa mia che sono nato e per questo non voglio sprecare la mia vita. Ora i genitori sono orgogliosi vedendo il risultato che ho ora: ora ho 31 anni, lavoro come informatico per 12 anni, ho lavorato per il portale di telecom, il sito del ministero dell'interno, il portale del BNL, creato l'applicazione tipo protocollo digitale e documento digitale per la pubblica amministrazione, attualmente sto creando l'applicazione per le notifiche e protocollo digitale per Carabinieri, visto che ho lavorato come molte persone udenti, ma ho veramente bisogno di avere l'interprete per partecipare nelle riunioni perché finora hi sempre dovuto affrontare da solo ma non mi basta. E anche volevo diventare Project Manager (capo progetto) da li mi ha impedito perché mi hanno detto che dovrei parlare molto e per questo ho trovato la barriera e non hanno l'obbligo di portare l'interprete LIS, perché non potrei essere come altre persone udenti? Anche se già parlo italiano, inglese, spagnolo e rumeno, e' questo che mi sono impegnato nella mia vita perché ho fatto io le scelte senza qualcuno che mi hanno obbligato. @Simona, visto che ho avuto la vita con l'imfanzia molto difficile e anche passando un quinto del secolo senza sapere il mondo dove esistono le persone come me, la LIS mi ha aiutato molto a ritrovarmi la mia vera identità e anche perfino ho creato con le mie mattoni arrivando la famiglia tutta sorda, mia figlia che e' sorda dalla nascita e ad un anno siamo riusciti a comunicarci, con le piene emozioni, e' sempre allegra e già inizia ad usare il computer, l'ipad e iPhone a 5 anni, visto che non abbiamo avuto i problemi di comunicare con la LIS e va alla scuola normale, dove ce l'assistente de,,a comunicazione (ma solo 10 ore alla settimana per i tagli della Gelmini e anche per mancanza dell'approvazione del DDL LIS) e mia figlia ha già insegnato ai bimbi per poter comunicare con la LIS. Non ti sei resa conto che la LIS e' molto utile nella comunità sorda? E' SOLO una possibilità da dare ad una persona sorda se vuole usare o no. Poi mi domandavo il perché sei entrata nella conoscenza del MISS ITALIA SORDA? E' un evento dove darebbe la possibilità di passare insieme le persone sorde e anche poter far realizzare il sogno di una donna sorda nel mondo dei sordi, Miss sorda Mondo già esisteva per tanti anni, ma italia non c'era il concorso per portare la vincitrice verso il Miss sorda mondo. Sembra che tu avresti pensato che fosse una pres in giro di mettere gli invalidi nel concorso, per caso ti vergogni? Non avresti mai messo il tuo figlio in un concorso organizzata dai sordi? Perché sei venuta a monitorare il DDL? Perfino hai messo in mezzo di tuo figlio che si e' stufato di questa situazione, ma che ne sa di tuo figlio? Forse avresti espressa male al tuo figlio e chissà se il tuo figlio che sarebbe in grado di leggere il DDL o facesse il pappagallo seguendoti la tua idea senza valutare le opinioni degli altri con le diverse esperienze della tua. Vedi che e' molto importante di dare la libertà di pensare e esprimere per il tuo figlio perché tu non puoi mai pensare che cosa si vive una persona sorda e non ti permettere di fare i pregiudizi senza mai saper come ha vissuto ogni persona sorda. Hai fatto sacrifici, ok, non solo tu ma molte persone hanno fatto dei sacrifici, anche io faccio dei sacrifici per accompagnare mia figlia sulla strada della sua crescita. Mica solo tu! Non saprei se avresti usato il congedo straordinario del figlio disabile, o i permessi del figlio disabile, hai fatto tu questi leggi? Per ora non mi va continuare il discorso perche' già ti vedo una madre che crede di aver fatto dei mracoli

  • Ylenia Greenchomlevì ha inviato questo commento il 15/05/11

    Salve a Tutti!! sono sordastra, perfettamente a metà tra due culture, quella sorda, e quella udente perchè sono cresciuta come udente, grazie all'insegnamento scolastico di mia zia e soprattutto grazie alla sua pazienza e alla sua bravura per insegnarmi a parlare.. Sono sempre cresciuta e ho vissuto tutte le limitazioni che hanno i sordi all'interno di una società, di una maggioranza udente e ho cercato sempre di evitare il "problema" di essere accettata, quando alla fine per farmi accettare dovevo adattarmi agli altri...cercando di sentire suoni e parole che io non sentivo, e sentendomi in colpa perchè non ero capace di farlo... Mi sono avvicinata da sola alla Comunità Sorda, mi sono avvicinata da sola alla LIS, come un bisogno, nessuno mi ha portato a conoscere questa realtà, l'ho voluto io che sono cresciuta da udente...ho studiato Lingue e ho fatto la Tesi sulle capacità comunicative della LIS con altri disabili, proprio perchè si tratta di una lingua: che può essere insegnata, può svilupparsi, e non può morire... Credo che tutti quanti....onorevoli, senatori prima di decidere qualsiasi cosa debbano studiare, informarsi, non importa di quale partito politico siano, perchè l'ignoranza è ovunque, ma non possono decidere su qualcosa di importante per una Comunità senza avere la consapevolezza di quello che fanno... Invito tutti quelli che continueranno a commentare qui di evitare questa guerra con la Sig. Stefania, perchè come lei ce ne sono tanti altri, e non possiamo costringerli a pensare come vogliamo noi...solo dobbiamo concentrarci sulla battaglia e sull'approvazione della LIS, e fare valere i nostri diritti! E invito a non fare propaganda politica...perchè ripeto l'ignoranza sta in tutti i partiti politici, soprattutto su quest'argomento!!! Invito i Senatori, Deputati e curiosi....ad andare a studiare...la LIS è una Lingua!! Lingua dei Segni Italiana!!!!

  • mirella ha inviato questo commento il 15/05/11

    x stefania ...sei molto egoista e non sei una buona madre ...vergognati ........

  • Gabriele Serpi ha inviato questo commento il 15/05/11

    errata corrige: @stefania, non @simona. tanto non diamo importanza questa madre dei miracoli, pensiamoci x salvare il LIS

  • Tiziana GULLI ha inviato questo commento il 15/05/11

    Salve gli onorevoli, i genitori e i medici Sono una giovane Sorda e bilingue (LIS e Italiano). Con la scritta S maiuscola, essendo persona Sorda non in un aspetto medico ma in un aspetto socioculturale. Da una famiglia udente, sono cresciuta in due ambienti meravigliosi Sordo e Udente. Devo dire molto grato e riconoscente a mia madre che mi ha permesso di vivere sano e benessere soprattutto di avere bilingue e biculturale sin da piccolissima. Sento molto il legame con la mia famiglia che l’uno dell’altro è l’amore fortemente. Adesso sono pienamente autonoma e ho tanti progetti di vita, vivendo tutti i giorni assieme agli amici e i colleghi udenti e sordi italiani e internazionali. E’ una cosa bellissima che ogni giorno imparo tante cose. Comprendo le reazioni e sconvolgenti dei genitori che ha un figlio appena diagnosticato la sordità, e tutto il tempo fa fatica che i genitori ancora non accetta il figlio che è sordo. Però non in questo modo accanisce contro la LIS. E’ volete strapparmi quello che ho e come sono? NON ACCETTO ASSOLUTAMENTE. Lo studioso Grosjean, sostiene che in questo mondo molte persone sono bilingui o più di due lingue che i monolingue sono poche. Tale il genitore francese e italiano, il bambino è esposto due lingue per attivare il cervello, le competenze linguistiche e avere due culture quella d’italiana e di francese, il legame affettivo, lo sviluppo cognitivo e il sociale. E’ impossibile che un bambino potesse acquisire e/o imparare un'altra lingua francese che potrebbe uccidere la prima lingua italiana. Come quella di LIS e Italiano, bensì ci permette più l’arricchimento di conoscenza e culturale, consapevole e accettazione di essere sordo, essere molto alta autostima e autonomia. Con i servizi interpreti e assistenti alle comunicazioni LIS non significano che essere meno autonomi, si tratta l’accessibile d’informazione: l’Università, i concorsi, i corsi di formazioni, i convegni, le scuole, i servizi sanitari e così via. E’ un nostro diritto di avere i servizi. Lo studio della ricerca italiana e la comunità dei segnanti sostengono che la LIS è una vera lingua e ha la propria struttura grammaticale e la cultura Sorda. Lo Stato Italiano deve tutelare i cittadini sordi italiani e la LIS tale, la razza etnica, la lingua e la minoranza linguistica seguendo la costituzione italiana art. 3 e 9. e altri le leggi dell’Unione Europea e dell’ONU. Sottolinea: - Se un sordo oralista fosse diverso da me e gli altri, ben venga. Sono contenta per loro perché ogni persona come vuole vivere, è libera. - Se un bambino/ragazzo sordo sapesse parlare vuol dire che i bambini/ragazzi sordi fossero tutti uguali, è falsa credenza! Sono diversi e unici e ha la loro abilità di forme comunicazione e di apprendimento. Gli onorevoli delle commissioni affari sociali e del parlamento devono ascoltare le voci delle persone sorde perché stiamo vivendo la nostra pelle. Non i medici e i genitori

  • Simona ha inviato questo commento il 15/05/11

    Le comunità hanno dei diritti, il diritto dei sordi è di avere una propria lingua. Chi vuole può usufruire di questo dirittio, chi non vuole può continuare a non usufruirne, l'importane è riuscire ad ottenere la libertà di decisione.

  • Giovanna Palma ha inviato questo commento il 15/05/11

    salve, sono sordastra, cresciuta in una famiglia di udenti e purtroppo ho appreso la LIS a 20 anni. Io apprezzo molto la LIS, con la lingua dei segni posso capire molto meglio tanti concetti che in italiano devi faticare a comprendere. Fatico sempre con l'italiano, ma la LIS è poesia. Quello che non capisco se qualcosa non ci piace perchè vietarlo a chi ne ha bisogno? Se un gruppo (poco o molto numeroso non importanta) di sordi dichiara la necessità di esprimersi con la lingua dei segni perchè accanirsi contro. Accettare una lingua legislativamente non vuol dire obbligare tutti i sordi a comunicare in LIS. Sarebbe una bellissima utopia. Perchè evitare ai sordi di incontrarsi, comunciare, riconoscre i diritti sordi? perchè vietare talent show, miss, mister, campionati vari? Se ci escudete dal mondo "normale" permetteteci di vivere la vita e di dimostrarvi che ci siamo e che valiamo anche noi. Il non permetterlo è discriminazione...perchè non ci amate per come siamo senza vergonga, ma rispettando il nostro essere? Anche con un figlio in famiglia, non si è mai abbatanza bravi per capire cosa vuol dire essere sordi. Di questa legge devono parlare i sordi, tutto gli altri non possono, devono essere sordi per capire. Per i sordi oralisti: io rispetto con tutto il cuore il vostro oralismo, ma se tu parli e io segno non potremmo essere ugualmente amici? da soli troveremmo noi il modo bello di comunicare, senza interventi di adulti. Stiamo abbastanza grandi per scegliere da soli. Il mondo non è solo lingua, ma partecipazione, integrazione, diversità, emapatia, società, amore.

  • Giovanna Palma ha inviato questo commento il 15/05/11

    un'ultima considerazione: udenti e sordi che non conoscete la LIS perchè non avete mai provato ad impararla...come fate ad essere stufi di qualcosa che non conoscete?

  • Gianfranco ha inviato questo commento il 15/05/11

    Signora Stefania, ho gia' provato in passato e le faccio notare. Se suo figlio va in una pizzeria con gli amici udenti e sentono una battuta comica da un altro tavolo, questi si mettono a ridere e suo figlio che fa che non ha sentito? Finge di ridere pure lui per non essere diverso? o Vedi e' uno degli episodi che il sordo percorre nella sua vita. E ci sono tanti altri episodi che non sto qui ad elencare. Se suo figlio e' contentissimo di stare a stare fianco 24 ore su 24 la madre che gli spiega ogni momento?

  • Gabriella ha inviato questo commento il 15/05/11

    Ho appena saputo che nella legge avete cambiato il termine LIS(LINGUA dei SEGNI ITALIANA) con il termine LMG( Linguaggio Mimico Gestuale): questo termine mi spaventa tanto e mi sento tanto umiliata, così come lo sono i miei genitori e miei nipoti sordi. Noi usiamo in famiglia ogni giorno la LIS, che ci permette di comunicare liberamente e velocemente, comunicare è un nostro diritto? La discriminazione è brutta , bisogna invece rispettare le minoranze, ricordate gli errori nel passato con gli ebrei? I sordi che usano la LIS rispettano molto chi ha scelto l'impianto cocleare o l'oralismo, invece voi non avete rispetto per noi? L'approvazione della legge sulla LIS non impedisce a nessun sordo di scegliere liberamente l'oralismo o l'impianto cocleare, così chi segna continuerà a segnare e chi è oralista continuerà nella sua scelta. Questa è libertà!

  • Annarosa Pallini ha inviato questo commento il 15/05/11

    Sono una ragazza sorda dalla nascita, e ne vado fiera, non ho nessun vergogna.... anche la mia famiglia tutti sordi, purtroppo siamo numerosi per eredi, chi se ne frega, non siamo mica malati.... comunque ho appena saputo di questo nuovo termine LMG che volete dare a noi.... come mai non avete diffuso questo nuovo legge su mass media o rassegna stampa.... siamo tutti oscuri e spaventati... siamo tutti preoccupati e non vogliamo avere questo LMG, siccome non è un nostro modo di comunicazione con mimica???? invece noi usciamo con la Lis che parliamo con grammatica, esiste anche con termine dei verbi..... invece mimica non c'è verbo, quindi non è la nostra lingua..... per cortesia, prima di confermare LMG, dovete conoscere bene come viviamo noi nel mondo dei sordi..... non dovete MAI GIUDICARE se non conoscete bene nel mondo dei sordi....... VIVIAMO CON LA LIS..... CHE MONDO SAREBBE SENZA LIS???

  • Annarosa Pallini ha inviato questo commento il 16/05/11

    ERRATE CORRIGE: invece noi USIAMO con la Lis che parliamo con grammatica, esiste anche con termine dei verbi

  • roberto ha inviato questo commento il 16/05/11

    sono nato sordo e quando ero piccolo oralista e poi dopo ho imparato uso il bilingue cioe segnare e parlare ma noi vogliamo riconosciuto LIS perchè è la nostra madre lingua LIS!!! FORZA LIS FORZA LIS!!!!!

  • Assy F. ha inviato questo commento il 16/05/11

    Io sono sordo, lo sono sempre stato fin da quando sono nato...FORZA LIS mica noi dobbiamo comunicare con mimica è Pazzeco veramente PAZZECO -----FORZA LIS---- NO LMG.. SI LIS... ♥ LIS ♥

  • claudio Ermini ha inviato questo commento il 16/05/11

    Siamo la famiglia sordi usiamo Lis che è bello!!!!! FORZA LIS!!!!!

  • Olivia ha inviato questo commento il 16/05/11

    ....Non credo che i nostri commenti (intendo quelli scritti solo dai Sordi)servano molto ai Parlamentari. Forse loro non sanno qual'è la differenza tra la LGM e la LIS? Credo che bisogna dare informazioni non solo ai parlamentari ma anche a tutta l'Italia la differenza tra la LIS e La LGM con mille video, senza scrivere nulla di italiano (la loro lingua madre). Che ne dite, Popolo Sordo?

  • Olivia ha inviato questo commento il 16/05/11

    Ho l'impressione che i Parlamentari pensano che noi Sordi siamo come Totò il famoso attore napoletano che usava la LGM??

  • Angy ha inviato questo commento il 16/05/11

    LA LIS è UN DIRITTO DI TUTTI I SORDI! LGM = MENOMAZIONE COGNITIVA LIS = ARRICCHIMENTO CULTURALE NON IGNORATE L'ARTICOLO 6. La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.

  • stefania ha inviato questo commento il 16/05/11

    @Gianfranco, TI PARLO PER ESPERIENZA, QUANDO MIO FIGLIO NON CAPISCE QUALCOSA ANCHE A SCUOLA LO CHIEDE.... ALLORA MIO FIGLIO NON DOVREBBE FREQUENTARE LE PERSONE UDENTI DAL DISCORSO CHE MI FAI TU, DEVE ANDARE SOLO CON AMICI SORDI... ANCHE CON I SUOI AMICI SORDI MIO FIGLIO PARLA E NON USA LA LIS perchè non la conosce... Tu SCRIVI......: che deve stare 24 su 24 con la mamma, allora un sordo segnante cosa fa, deve stare 24 su 24 con l'interprete???

  • Gabriele Serpi ha inviato questo commento il 16/05/11

    @Stefania, hai usato il tuo metodo di crescere il tuo figlio, ma non ti permettere di intromettere e restare a monitorare il DDL proposta dalla comunità sorda che ha fatto molto per farsi rendere più accessibile. Mi sembra che tu non abbia letto la mia storia o fai finta di non aver letto. Anche io non ho problemi di stare con la gente, e anche lavoro nell'azienda da 50 mila dipendenti, vivo anche io con la gente udente, ma con la LIS mi servirebbe nelle riunioni perchè visto che mi è stato impedito di diventare come Capo Progetto perchè non riesco a seguire nelle riunioni con molti dirigenti. Visto che non hanno l'obbligo di portare l'interprete. Perchè fai la domanda sul sordo segnante che deve stare 24 ore su 24 con l'interprete? La chiamiamo solo quando serve. Come fai ad esseere sicura che tuo figlio chiede a qualcuno per farsi spiegare, proprio OGNI PAROLA? un pò spesso che le raccontano la sintesi, non ti è sembrato che gli è stato privato il diritto di sapere ogni parola? Forse ti faresti rosicare quando tuo figlio che parla con la LIS con la sua ragazza sorda, così capirai come ti sentirai al posto di una persona sorda. Se hai deciso di usare il tuo metodo e non venire a rompere le scatole. Buona fortuna. (tanto che ora dovremo preoccuparci di più per salvare i nostro diritti che discutere una madre poco informata, chissà se tuo figlio ci avrebbe ringraziato nel futuro perfino che tu stavi per impedire, pensa bene!)

  • Massimo Paletta ha inviato questo commento il 16/05/11

    Cari ai Parlamentari, Stiamo sulla punta della cupola di San Pietro e Vi stiamo...osservando Vi stiamo seguendo... Vi stiamo pregando... perchè abbiamo una brutta impressione che VOI non sapete e non avete capito qual'è la differenza tra la LIS e la LMG... siamo stanchi di aspettare!!! IL disegno di legge DDL, che ha quasi mezzo secolo di vita, cade sempre all'ultimo momento. Quando arrivano i “vermi ignoranti” che fanno lavare il vostro cervello??, è inaccettabile! Noi SORDI vi diamo un consiglio: DOVETE, organizzate un corso LIS all’interno del Parlamento così FORSE è più comodo per VOI capire bene la nostra cultura!

  • Simona Marvulli ha inviato questo commento il 16/05/11

    Signora Stefania, la prego di pensarci 2 volte prima di scrivere perchè lei esattamente non conosce per NIENTE la comunità sorda. arrivederla

  • Alessia ha inviato questo commento il 16/05/11

    Cari a tutti e prima di tutto vorrei dire una cosa a Stefania madre di un sordo.. IO sono nata sorda e ho avuto la stessa situazione come tuo figlio.. mia madre pensava come te... che bastava longopedia e sarei integrata con udenti.. invece si è resa conto che non è andata cosi. io parlo abbastanza bene ma non mi sono mai sentita integrata nel mondo udenti..inoltre non è facile decidere cosa è meglio o il peggiore.. ma si deve valutare la situazione attuale infatti adesso non stiamo parlando di come costringere a un sordo di imparare lis ma non accettare la legge con "LMG" che non ha a che fare con la LIS. quindi si prega di informarti prima di rispondere con le stupidaggine. Mi rendo conto che con Lis è molto utile per altre situazione di communcazione ad esempio in una riunione dove ci sono piu di 2 persone udenti che faccio fatica a seguire il discorso.. e altre situazione importanti... Se volete provare la vera sordità provate tu tu tu a mettere i tappi negli tuoiiii orecchi per sempre e non pochi ore .. e dopo dimmi se riesci a immaginare qualcosa!!!!!! Scusate è piu forte di me!!!!!

  • Gianfranco ha inviato questo commento il 16/05/11

    Signora Stefana, non dico che il sordo segnante ha bisogno di 24 ore su 24 con l'interprete, ma penso che suo figlio si stancherebbe di chiedere sempre cosa dicono, per capire le loro battute, gli amici gli rispondono dopo una domanda e due e sempre? si stancano e poi gli fa un riassunto di due parole invece loro hanno parlato per ore e ore e il suo figlio farebbe bel monumento! Nessuna liberta' di ascoltare a parlare quando gli pare!!

  • Alessia ha inviato questo commento il 16/05/11

    Gianfranco hai detto benissimooo.. cosi è la situazione come stavo prima... mi sono rottaaaaaaaaaaa

  • Rosanna ha inviato questo commento il 16/05/11

    Avevo preparato una mia email, ma raccontarvi la mia vita di Sorda Segnante oralista e quindi bilingue è lungo e doloroso,perciò preferisco postarvi questo articolo da: disabil.com DICHIARAZIONE UE SULLE LINGUE DEI SEGNI SOTTOSCRITTA DA 160 ASSOCIAZIONI In Parlamento Europeo la difesa dei diritti delle persone con disabilità è un argomento molto caldo in questi giorni. È stata firmata - alla presenza del vice presidente dell’assemblea, l’ungherese László Tokés, del presidente dell’intergruppo disabilità Adam Kosa (anche lui magiaro) e del vice presidente della Commissione europea Viviane Reding (che è anche commissario alla Giustizia, ai Diritti Fondamentali e alla Cittadinanza) - da 160 rappresentanti delle associazioni di non udenti europei e mondiali, la Dichiarazione Ue sulle Lingue dei Segni. Inoltre, in un incontro con il Presidente dello European Disability Forum Yannis Vardakastanis, il presidente del Parlamento europeo Jerzy Buzek ha manifestato il suo sostegno affinché si svolgano – a cadenza biennale - gli Stati generali sulla disabilità, una proposta questa caldeggiata nei mesi scorsi anche dal presidente della Commissione Barroso. Ora l’Edf incontrerà il presidente permanente UE, il belga Herman van Rompuy, per ottenere anche da quest’ultimo il sostegno all’organizzazione di questo meeting ad alto livello, che coinvolgerà tutte le istituzioni europee e le organizzazioni rappresentative delle persone disabili. Buzec ha inoltre sottolineato l’importanza della Strategia UE sulla disabilità, adottata dalla Commissione la scorsa settimana, e la necessità di una piena messa in atto della Convenzione Onu sui diritti delle persone disabili. Tornando alla Dichiarazione adottata in Parlamento, la Reding ha affermato: “Le lingue dei segni fanno parte del nostro patrimonio culturale in quanto europei e per questo vanno tutelate e promosse”. Il documento, sostenuto anche dalle associazioni in rappresentanza degli interpreti delle lingue dei segni, sancisce il diritto dei sordi a utilizzare tali lingue come proprie lingue madri riconosciute. “Le lingue dei segni parlate nei vari Stati membri Ue – si legge nella Dichiarazione – hanno tutte le caratteristiche per vedersi garantita la dignità di lingue a pieno titolo, ivi compresi i processi di apprendimento e insegnamento da parte dei bambini”. Esse risultano avere grammatiche strutturate e la ricerca scientifica ha dimostrato che soddisfano tutti i requisiti teorici e pratici delle lingue naturali. Nella dichiarazione si chiede che vengano fissati standard minimi per assicurare la libertà dei non udenti in Europa e la diffusione delle lingue dei segni con relativi servizi di interpretazione e adeguamenti a livello di tecnologie assistive. Fonte: Redattore Sociale CORDIALITA?..NO PREGO! ASPETTO IL RICONOSCIMENTO DELLA LIS: ANZI,LO PRETENDO!

  • Rosanna ha inviato questo commento il 16/05/11

    PER FAVORE LEGGETE ANCHE QUESTO ARTICOLO. AD ONORE DI DOVERE,DI CRONACA E DI INFORMAZIONE. GRAZIE 100esima ratificazione della Convenzione ONU sui diritti dei disabili 100esima ratificazione della Convenzione ONU sui diritti dei disabili Pubblicato il lunedì 16 maggio 2011 | ESTERO | 265 accessi Condividi 100esima ratificazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità Il 13 Maggio 2011 rappresenta una data importante da ricordare. La Colombia è diventata la 100esima Nazione che ha ratificato la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Il Forum Europeo sulla Disabilità, così come tutte le Associazioni che si battono per il pieno raggiungimento dell’inclusione sociale dei disabili, sono felici per questo passo in avanti che è stato fatto. Spesso definita come il primo Trattato Internazionale sui diritti umani del 21° secolo, la Convenzione ha avuto, ed ha tuttora, la potenzialità di modificare in modo significativo la vita di molte persone. Basti pensare che il 10% della popolazione mondiale, stimata in circa 650 milioni di persone, è disabile e che, guardando alla sola Europa, i disabili rappresentano il 15% della popolazione, facendo registrare, purtroppo, ancora molti problemi di inclusione per il raggiungimento della partecipazione alla vita economica, sociale e politica all’interno delle loro comunità. Anche il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon, ha accolto con favore la ratifica della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità che si è avuta a Bogotà, in Colombia, dichiarando che la suddetta Convenzione rappresenta uno strumento potentissimo per il pieno raggiungimento dell’inclusione e per lo sviluppo socio – economico di un Paese. Questa Convenzione, nel momento in cui era stata approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (13 Dicembre 2006), aveva suscitato molte speranze tra il movimento dei disabili in tutto il mondo. In particolare, la ratifica della suddetta Convenzione da parte dell’Unione Europea ha mandato un chiaro messaggio ai singoli Stati membri: i diritti delle persone con disabilità sono da considerarsi una priorità. Bisognerebbe, pertanto, impegnarsi concretamente per il riconoscimento dei diritti delle persone disabili, adottando misure concrete, prese senza indugio, cercando di allineare le leggi nazionali alle direttive europee, basate sulle norme stabilite dalla Convenzione. Tra i dati negativi, ricordiamo che dieci Paesi dell’UE, su 27 partecipanti, ancora non hanno ratificato la Convenzione dell’ONU sui diritti delle persone con disabilità. Ci auguriamo che questo “gap” possa essere colmato al più presto, all’insegna del motto “niente sulle persone disabili, senza le persone disabili”. Per questo, l’EDF (il Forum Europeo sulla Disabilità) sta portando avanti una campagna a favore dell’attuazione concreta delle norme stabilite e riconosciute all’interno della Convenzione. Le richieste che vengono rivolte all’UE includono, tra le altre, un meccanismo indipendente di monitoraggio in Europa per cercare di sorvegliare sull’attuazione o meno della Convenzione. Miriam De Rosa Ufficio Esteri ENS Per maggiori informazioni: http://www.edf-feph.org/Page_Generale.asp?DocID=13855&thebloc=27303

  • Paola ha inviato questo commento il 17/05/11

    Sono una figlia SORDA dei genitori SORDI, una madre dei tre bimbi SORDI, zia dei tre nipoti SORDI, nipote dei nonni SORDI, nipote dei zii SORDI, pronipote dei zii SORDI, infine compagna di un SORDO. noi usiamo la MADRELINGUA di LIS ... LA LIS è la nostra vita da comunicare.... non cambiare assolutamente la lis a LMG!!!! Abbiate il rispetto verso noi SORDI.

  • Mariapaola ha inviato questo commento il 17/05/11

    LMG è una follia... faccio un solo esempio: quando si va in tribunale ci vuole un' interprete e non dei pagliacci che fanno il (MIMICO)...e state prendendo in giro tutti noi.... Ma VERGOGNATEVI!!!! LIS è la Lingua dei Segni Italiana e deve rimanere originale.

  • Carlo di Biase ha inviato questo commento il 17/05/11

    Favorevole alla lingua dei segni italiana (LIS) da diversi punti di vista, sia scientifici che umani. Dovremmo considerare che la lingua dei segni possiede regole grammaticali e sintattiche proprie ben precise (per cui si possono notare degli errori ortografici e grammaticali in caso d'inadeguatezza dell'espressione in LIS), come possono confermare numerosi studiosi della materia tra cui il rinomato linguista Tullio De Mauro, senza dimenticare la lunga lista di ricercatori del CNR in collaborazione con prestigiose università italiane (Bicocca, Ca' Foscari, eccettera). Il messaggio che voglio trasmettervi è che la lingua dei segni è una forma essenziale della nostra natura. Davvero mi stupirei se non si giungesse al riconoscimento legale ed anche sociale, sia pure parziale; sarebbe un pò come non riconoscere il valore del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, che rappresenta l'unione di diverse culture e di tradizioni, ormai integrate in una realtà identitaria tutta nostra, con l'accoglienza delle varie diversità. Non avrebbe alcun senso tornare indietro, al 1880, rinominandola LMG, che è invece un linguaggio di comunicazione piuttosto semplificato in confronto alla LIS. Parlo per me, la lingua dei segni mi ha permesso di esprimermi indipendentemente in italiano, giungendo al traguardo dell'integrazione a tutti gli effetti con gli amici e la famiglia di udenti con cui vivo. Non saprei come vivere senza la lis né senza l'italiano. Bisogna provare per credere!

  • Carlo di Biase ha inviato questo commento il 17/05/11

    Nessun obbligo d'uso della LIS come c'è scritto nell'Art.1 comma 2: È consentito l’uso della LIS in giudizio e nei rapporti dei cittadini con le pubbliche amministrazioni.

  • Giuliana Giusti ha inviato questo commento il 17/05/11

    Da linguista, docente di lingua straniera all'università, posso aggiungere un paio di spunti sulla natura della LIS, come di ogni altra lingua dei segni: 1)considerato che il multilinguismo è un vantaggio per tutti gli esseri umani, soprattutto se avviene fin dai primi mesi di vita, che permette al cervello di attivare capacità cognitive e affettive superiori al cervello monolingue; 2) considerato che la modalità visivo-gestuale permette e non impedisce l'uso della lingua orale 3) considerato che il bilingue non mescola mai le lingue diverse che ha acquisito Credo che si possa affermare che diffondere la LIS anche tra gli udenti, così come è arricchente avere più lingue in generale (lingue locali, lingue internazionali, lingue dei genitori immigrati, lingua dei segni, ecc)

  • Anny ha inviato questo commento il 17/05/11

    Si può sapere che cosa vogliono da noi? Lasciateci in pace e perchè continuano a romperci le scatole con fantasie. La Lis è soltanto una lingua e desideriamo che venga riconosciuta e non devono inventare gli altri per noi. Non danneggia l'oralismo. La Fiaada se non vuole sono problemi loro e perchè continuano a romperci le pa.... Basta è l'ora di finire e non dobbiamo tornare indietro. LMG è una schifezza!

  • Maria Panebianco ha inviato questo commento il 17/05/11

    Ciao a tutti! Vi scrivo una parte della lettera che ho inviato a tutti i deputati. Voglio farvi leggere una poesia scritta da me alcuni anni fa. “Il buio “ Il buio è il mio nemico, la mia tristezza. Quando la luce scompare, scompaiono i colori affascinanti e svanisco anch’io. Con il buio mi perdo nel silenzio assoluto. Non è il silenzio delle mie orecchie che convivo sempre… ma è la frattura della comunicazione quando la luce va lontano. La luce è la mia cara compagna, un gioiello da non lasciare mai. Con questa mi perdo in una miriade di colori. Quei colori sono i segni che danzano nell’aria attraverso le mie fluttuanti mani d’oro e quelle degli altri. Quelle mani che volano sono della gente che vive senza suoni. Guai a me e a loro se non abbiamo quelle preziose mani e gli occhi vividi. E’ attraverso gli occhi che ascoltiamo. Quando si affaccia quel nemico, i miei occhi sono smarriti… e le mie orecchie? Anche le mie orecchie così sbarrate sono irrecuperabili. Per questo, tale nemico è il mio vero e duro nemico. Ho voluto pubblicare questa poesia perché rispecchia bene alla situazione di oggi, voi deputati state cercando di far oscurare la nostra preziosa LIS. Vogliamo farvi ricordare che il buio è il nostro nemico! Siamo rimasti tanto sorpresi e amareggiati dall'intenzione di alcune deputate di modificare LIS in Linguaggio. La LIS è una vera Lingua! Guai a noi se togliete la LIS! La LIS è il nostro cuore e la nostra vita! Vi preghiamo di dare luce alla LIS e non oscurarla! Maria Panebianco Sorda catanese

  • Melania VACCARO ha inviato questo commento il 17/05/11

    Sono presidente di Vedo Voci, Associazione di genitori di bambini sordi Onlus, che opera dal 1995. Uno degli scopi principali di Vedo Voci è quello di sostenere le famiglie che scoprono di avere un bambino sordo, facendo si che quello che inizialmente è un dolore, si possa trasformare in una ricchezza. Tutti coloro, che per svariati motivi, si sono avvicinati a questo mondo di apparente silenzio, hanno ricevuto tanto, e tanto ancora riceveranno dai nostri ragazzi, dai nostri figli, con i quali abbiamo saputo comunicare, ascoltando la voce dei loro occhi e delle loro mani. Vedo Voci accompagna di 16 anni il difficile percorso dei bambini sordi verso l’inclusione sociale, cominciata con la Sperimentazione della scuola di Cossato, il cui valore è riconosciuto a livello internazionale. Una scuola normale, dove i bambini sordi sono inseriti in una classe assieme ai bambini udenti e TUTTI imparano la LIS nelle ore di laboratorio tenute da un docente sordo, come si fa con l'inglese o qualsiasi altra lingua. Durante le lezioni, tenute da comuni insegnanti curricolari, è presente un interprete che traduce tutto: la lezione, gli interventi dei bambini, le risate, i pianti... E' una scuola bilingue e quando si entra in classe è difficile capire chi è sordo e chi non lo è. I risultati sono straordinari. I primi bambini inseriti in questa scuola hanno oggi 19 anni. Mia figlia è una di loro, frequenta il primo anno di Università, viaggia da sola, è totalmente autonoma, ma soprattutto è serena, cosciente della sua sordità. Usa la LIS con chi conosce questa LINGUA e parla (anni di logopedia) con chi non la conosce. Un bambino in difficoltà ha bisogno di essere sostenuto ed aiutato in tutti i modi possibili, perché mai allora c'è questo ostracismo da parte degli oralisti nei confronti della LIS? Tutti noi genitori vogliamo che i nostri figli sordi parlino, che siamo indipendenti e allora diamogli tutte le possibilità di diventare cittadini a tutti gli effetti. Concludo con una poesia che ho scritto quando mia figlia aveva 5 anni. Mia figlia Non sopporto l'aria di dolore che si dipinge sul volto di chi guarda la mia Perla che e tremendamente bella proprio perché non è perfetta. Ma non avete capito? Guardatela bene, ascoltate la voce dei suoi occhi, delle sue mani, del corpo… Lei parla, ma voi non la sentite. I sordi siete voi.

  • Geronazzo DANIELA ha inviato questo commento il 18/05/11

    Io credo ci sia stata un'incomprensione.Lo scopo di questa legge non è imporre a tutti i sordi di usare la L.I.S. ma semplicemente vuole riconoscere la L.I.S. come lingua e quindi far si che sia riconosciuta come una qualsiasi altra lingua e che di conseguenza gli siano riconosciuti pari diritti e dignità.

  • annalisa ha inviato questo commento il 18/05/11

    Matteo (Ferri) vorrei collegarmi alle tue parole e per questo riporto uno tua frase:"Questa legge porterà discriminazioni e imporrà classi speciali, l'insegnamento della lis e altre aberrazioni"...ma di cosa stai parlando???? Quali aberrazioni???? La tua non è forse DISCRIMINAZIONE??!!?? Come dici tu il diritto di scelta è sacro, ma il tuo essere contrario al riconoscimento della LIS, mi sembra una contraddizione...la tua famiglia ha scelto per te l'oralismo, mi chiedo e TI chiedo perchè un'altra famiglia non deve avere il diritto di scegliere la LINGUA dei SEGNI??? Io sono udente e sposata con un sordo segnante...io e mio marito ABBIAMO SCELTO di far crescere nostra figlia, udente, bilingue...parlerà con me e userà le sue manine per comunicare con il suo papà!

  • annalisa ha inviato questo commento il 18/05/11

    ops...per sbaglio ho inviato il messaggio! così facendo non credo di privarla di qualcosa, anzi... LIS o LMG? Ovviamente LIS!!!!!

  • Marco GOBBI ha inviato questo commento il 18/05/11

    Salve a tutti, sono Marco Gobbi, sono sordo da quando avevo 11 mesi..... Sono bilingue e sono felicissimo per come sono.... Nella mia famiglia sono tutti udenti compreso mio figlio e mi adorano alla grande! Vi dico una cosa semplice mia madre si è pentita di non aver imparato la LIS perchè quando vede i miei amici non sa come deve comunicare..... Ma non ho capito chi ha introdotto l'argomento della LMG..... illuminatemi, grazie a tutti!..

  • Elena ZETA ha inviato questo commento il 19/05/11

    Io sono favorevole alla lis per due motivi, uno socio linguistico e uno strettamente personale: -E' semplicemente ridicolo considerare la LIS come una forma di discriminazione nei cnfronti di persone sorde, o non considerarla una lingua. Nessuno vuole imporre che tutte le persone sorde segnino, ma è giusto che quelle che lo fanno siano tutelate, sappiano che la loro è una lingua e non un semplice linguaggio prossemico. E ricordiamoci che tutti noi siamo diversi, e ci sono vari gradi di sordità, è assolutamente impossibile imporre a tutti l'oralismo.. - La LIs, da poco sono venuta a contatto con la poesia in LIS.... beh... un emozione così ..mai provata.... e volete dirmi che una "non lingua" sarebbe in grado di trasmettere le emozioni in modo così diretto e poetico? non credo.... La LIS è anche una forma d'arte!

  • KappaHH ha inviato questo commento il 20/05/11

    STOP questa è vecchia pagina già superata assieme al Senato S.831 ATTENZIONE la nuova pagina per l'atto 4207 riguardo LMG/LIS http://parlamento.openpolis.it/singolo_atto/67268

  • Claudia PONZI ha inviato questo commento il 20/05/11

    I LOVE LIS!!!! in quasi tutto il mondo la lingua dei segni è riconosciuta, solo in Italia non deve esserlo??

  • Kathy ROPER ha inviato questo commento il 22/05/11

    “Persons belonging to [...] linguistic minorities[...] have the right to enjoy their own culture, to profess and practice their own religion, and to use their own language, in private and in public, freely and without interference or any form of discrimination.” - United Nations Declaration.

  • Monica Catalano ha inviato questo commento il 26/05/11

    ATTENZIONE !!! questa è vecchia pagina già superata la nuova pagina per l'atto 4207 riguardo LMG/LIS http://parlamento.openpolis.it/singolo_atto/67268

  • Kourtney ha inviato questo commento il 03/05/16

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  • Happy ha inviato questo commento il 06/05/16

    sier:Takk – og sÃ¥ bra du ikke klarte Ã¥ holde deg borte fra konremtamfeltet lenge, heller Jeg tror “Jeg bruker Wikipedia fordi det fungerer” oppsummerer de aller flestes forhold til nettleksikon. Hva liker du ved det danske? http://bphhnibd.com [url=http://nmfahpozv.com]nmfahpozv[/url] [link=http://leocoiwem.com]leocoiwem[/link]

  • Rangler ha inviato questo commento il 08/05/16

    ЕºµÑ°Ñ‚ÐÐЀинаЗдравствуйте, скажите пожалуйста в моем учебнике в предложении I want to go to Europe’s most interesting city, but also to the most special and the most entertaining one! почему нет артикля перед most interesting city? Перед этим в предложении I think Prague is the most interesting — артикль есть, как перед превосходной степенью, я так понимаю. И скажите пожалуйста, обязательно ли в данном случае слово one в конце предложения? Спасибо. http://ywnonlbf.com [url=http://grfhwl.com]grfhwl[/url] [link=http://mvwyfyknfla.com]mvwyfyknfla[/link]

  • aliectFlerfet ha inviato questo commento il 26/01/17

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  • John ha inviato questo commento il 24/11/17

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  • John ha inviato questo commento il 28/11/17

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  • WesleyknomE ha inviato questo commento il 25/07/18

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  • WesleyknomE ha inviato questo commento il 29/07/18

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  • RichardMix ha inviato questo commento il 21/08/18

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