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Atto a cui si riferisce:
C.4/19161 [Incentivi e investimenti per le Autostrade del mare]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata martedì 22 gennaio 2013
nell'allegato B della seduta n. 739
All'Interrogazione 4-19161 presentata da
VINCENZO GIBIINO
Risposta. - Come si è avuto modo di sottolineare nel corso di una recente seduta di question time in aula Camera, il Governo pone la massima attenzione all'esigenza di potenziare le modalità di trasporto alternative a quella stradale anche attraverso la previsione di specifici incentivi.
Come è noto, gli incentivi agli autotrasportatori per l'utilizzo delle vie del mare - «ecobonus» configurano un aiuto di Stato, inizialmente autorizzato per un triennio dalla Commissione europea.
Scaduto il triennio riferito ai viaggi su rotta marittima alternativa alla strada, 2007- 2009, e definite le risorse per il 2010, l'Italia ha richiesto alla Commissione europea la proroga dell'aiuto per gli anni 2010 e 2011, motivata dalla necessità di consentire il consolidamento della nuova modalità di trasporto intermodale, nella situazione di crisi economica in atto, che ha avuto gravi ripercussioni sulla produzione e quindi sul trasporto, con particolare riferimento alle modalità meno flessibili.
Nonostante in una fase iniziale gli uffici della commissione avessero dimostrato apertura nei confronti della proroga, si sono susseguite richieste di chiarimenti e informazioni supplementari. Da ultimo, la DG concorrenza della commissione europea ha fatto sapere che, nonostante i pareri favorevoli dei diversi uffici, il servizio giuridico della Commissione considererebbe non ammissibile la proroga in quanto inizialmente autorizzata per un solo triennio.
La Commissione europea, pur non emanando direttamente una decisione sfavorevole, il 25 luglio 2012 ha aperto una procedura di indagine formale. La decisione comunitaria è stata quindi pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea n. C 301 del 5 ottobre 2012 con invito a presentare osservazioni a norma del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
L'amministrazione ha già fornito, in data 8 agosto 2012, le proprie controdeduzioni ed ha anche avanzato la richiesta di limitare l'autorizzazione al solo anno 2010, nell'ambito dell'importo complessivo già autorizzato dalla commissione.
Allo stato attuale gli uffici tecnici della commissione sembrerebbero orientati ad autorizzare almeno l'erogazione dell'ecobonus a valere sui viaggi su rotta marittima effettuati dagli autotrasportatori nell'anno 2010, mentre permangono ancora alcune perplessità a livello generale della DG concorrenza.
In ordine alle risorse da dedicare per il futuro al settore giova ricordare che l'articolo 23 del decreto legge n. 95 del 2012, e relativa legge di conversione, ha stanziato a favore del comparto risorse pari a 400 milioni di euro per l'anno 2013.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Corrado Passera.