• Testo del comunicato del Governo

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Atto a cui si riferisce:
. Consiglio dei Ministri n. 67 del 31/01/2013


31 Gennaio 2013

Il Consiglio dei Ministri è iniziato alle ore 20,55 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti.

Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Antonio Catricalà.

Il Consiglio si è pronunciato sulle seguenti materie:

A. Interoperabilità sistema ferroviario comunitario

B. Divieto di esportazione mercurio metallico

C. Gas fluorurati a effetto serra

D. Utilizzazione 8 per mille dell’IRPEF a diretta gestione statale

E. Provvedimenti zone terremotate dell’Emilia Romagna, Lombardia e Veneto

F. Dichiarazione dello stato di emergenza in Umbria

G. Leggi regionali

A. INTEROPERABILITÀ SISTEMA FERROVIARIO COMUNITARIO

Su proposta dei Ministri per gli affari europei e delle infrastrutture e trasporti, di concerto con i Ministri competenti, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva un decreto legislativo (di imminente scadenza) che recepisce le norme europee sull’interoperabilità dei sistemi ferroviari nazionali con il sistema ferroviario transeuropeo (Cfr. comunicato stampa n. 51 del 26 ottobre 2012). Il decreto ha ricevuto il parere favorevole della Commissione competente della Camera.

B. DIVIETO DI ESPORTAZIONE MERCURIO METALLICO

Su proposta dei Ministri per gli affari europei e della giustizia, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva, dopo aver acquisito il parere delle Commissioni parlamentari competenti, un decreto legislativo che disciplina le sanzioni per la violazione delle norme EU (Regolamento CE n. 1102/2008) sul divieto di esportazione del mercurio metallico e di taluni composti e miscele del mercurio e lo stoccaggio in sicurezza del mercurio metallico (Cfr. comunicato stampa n. 54 del 16 novembre 2012)

C. GAS FLUORURATI A EFFETTO SERRA

Su proposta del Ministro per gli affari europei e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Il Consiglio ha approvato in via definitiva un decreto legislativo che individua le modalità di attuazione del Regolamento CE n.842/2006, in materia di riduzione dell’utilizzo di taluni gas fluorurati ad effetto serra, con riferimento alle autorità competenti ed alle procedure per irrogare le sanzioni amministrative e penali per le violazioni delle norme del Regolamento (Cfr. comunicato stampa n. 7 del 16 dicembre 2012 e n. 48 del 4 ottobre 2012). Il decreto ha riportato i prescritti pareri parlamentari.

D. UTILIZZAZIONE 8X1000 DELL’IRPEF A DIRETTA GESTIONE STATALE

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via preliminare, su proposta del Presidente del Consiglio, uno schema di regolamento che modifica il DPR n. 76 del 1998 che disciplina i criteri e le procedure per l’utilizzazione della quota dell’8 per mille dell’IRPEF devoluta alla diretta gestione statale, destinata agli interventi straordinari per fame nel mondo, per calamità naturali, per assistenza ai rifugiati e per conservazione di beni culturali.

Le modifiche intendono migliorare la disciplina dell’erogazione del contributo adeguandola alle nuove normative e abbreviando sensibilmente i termini complessivi del procedimento.

La nuova disciplina risponde alle finalità di trasparenza e di contenimento della spesa pubblica; in particolare lo schema di regolamento introduce puntuali criteri di ripartizione tra le categorie destinatarie del contributo e di distribuzione sul territorio, prevede l’esplicitazione di parametri di valutazione, introduce un attento monitoraggio e una rigorosa rendicontazione delle somme erogate.

Lo schema sarà ora inviato ai pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari.

Negli ultimi due anni i provvedimenti legislativi (cfr. DL n. 98 del 2011, DL n. 201 del 2011, DL n.95 del 2012, legge di stabilità 2013 – n.228 del 2012) hanno destinato in via prioritaria i fondi della quota dell’otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale per far fronte alle necessità derivanti dagli eventi alluvionali, dalle precipitazioni nevose e dalle altre avversità atmosferiche che hanno colpito varie zone del Paese negli ultimi anni.

In particolare, le somme destinate alla Protezione civile (pari a 64 milioni di euro), sono state stanziate per assicurare l’immediata operatività dell’amministrazione e per garantire la tempestività degli interventi in caso di eventi calamitosi, di emergenze idro geologiche e di incendi boschivi che minacciano la pubblica incolumità.

Il provvedimento odierno consente una rigorosa distribuzione dei fondi, a conferma dell’alta attenzione del Governo nei confronti della categoria dell’assistenza ai rifugiati.

Nella proposta di modifica del vigente regolamento, infatti, un quarto delle risorse provenienti dall’otto per mille dell’IRPEF a gestione statale è riservato a tale categoria. E’ stata inoltre ampliata la platea dei destinatari includendo accanto a coloro ai quali sia stato riconosciuto lo stato di rifugiato anche le persone bisognose di protezione internazionale.

E. PROVVEDIMENTI ZONE TERREMOTATE DELL’EMILIA ROMAGNA, LOMBARDIA E VENETO

Il Consiglio ha, inoltre, esaminato le proposte pervenute dal Presidente della Regione Emilia Romagna, delegato per la ricostruzione, e condivise dalle Regioni Lombardia e Veneto in ordine a:

- la possibilità per le società che hanno subito danni dal sisma dello scorso maggio di derogare eccezionalmente ai tempi previsti dagli articoli 2364 comma 2 e 2478 bis comma 1 del Codice civile per la convocazione dell’assemblea dei soci per l’approvazione dei bilanci relativi all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012;

- la necessità, una volta entrata in vigore la legge di conversione del decreto-legge 1 2013, di adeguare il DPCM del 4 luglio 2012 con riferimento al limite massimo dei contributi da concedere ai soggetti residenti nelle Regioni colpite dal sisma.

F. DICHIARAZIONE DELLO STATO DI EMERGENZA IN UMBRIA

Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza per i comuni della Regione Umbria colpiti dalle eccezionali avversità atmosferiche che si sono verificate nei giorni 11, 12 e 13 novembre 2012, fissandone la durata in 90 giorni e attribuendo la competenza a coordinare gli interventi al Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Nella fase successiva allo stato di emergenza il coordinamento spetterà alla Regione Umbria. Per far fronte alle attività di emergenza sono stati stanziati 7 milioni di euro dal Fondo Nazionale per la Protezione Civile.

G. LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri ha esaminato ventinove leggi regionali e delle province autonome su proposta del Ministro per gli Affari Regionali. Nell’ambito di tali leggi, il Consiglio ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale delle seguenti leggi:

1) Legge Regione Toscana n. 69 del 3/12/2012 “Legge di semplificazione dell’ordinamento regionale 2012”, in quanto contiene disposizioni che contrastano con i principi statali in materia di disciplina delle professioni, di tutela della salute ed in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia e, pertanto, violano l’art. 117, terzo comma, della Costituzione;

2) Legge Regione Bolzano n. 21 del 5/12/2012 “Disciplina delle professioni turistiche” in quanto contiene disposizioni in materia di professioni che contrastano con i principi statali in materia di tutela della concorrenza e del principio del libero accesso all’esercizio delle professioni e, pertanto, violano, l’art. 117, secondo comma, lett. e), della Costituzione.

Per le seguenti leggi ha proposto la rinuncia totale all’impugnativa:

1) Legge della Regione Calabria n. 54 del 6.11.2012 recante "Legge organica in materia di relazioni tra Regione Calabria e comunità calabresi nel mondo".

2) Legge della Regione Valle d'Aosta n. 14 del 7 maggio 2012 “Disciplina dell’attività di acconciatore.”

La rinuncia totale all’impugnativa è stata deliberata dal Consiglio dei Ministri a seguito dell’avvenuta abrogazione e riforma di norme regionali precedentemente impugnate.

Per le seguenti leggi, inoltre, si è decisa la non impugnativa:

1) Legge Regione Basilicata n. 25 del 3/12/2012 "Modifiche alla legge regionale 7 agosto 2009, n. 25 (Misure urgenti e straordinarie volte al rilancio dell'economia e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente), alla legge regionale 11 agosto 1999, n. 23 (Tutela, governo ed uso del territorio), alla legge regionale 7 agosto 1996, n. 37 (Procedure per l'approvazione degli strumenti attuativi in variante agli strumenti urbanistici generali), alla legge regionale 27 luglio 1979, n. 23 (Disciplina transitoria delle procedure di approvazione degli strumenti urbanistici di attuazione), in attuazione dell'art. 5 comma 9 del decreto legge 13.05.2011, n. 70 convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011, n. 106".

2) Legge Regione Calabria n. 62 del 04/12/2012 “Istituzione di Ecomusei in Calabria”.

3) Legge Regione Campania n. 31 del 30/11/2012 "Disposizioni urgenti in materia di spesa sanitaria"

4) Legge Regione Toscana n. 71 del 7/12/2012 “Modifiche alla legge regionale 26 novembre 2012, n. 66 (Interventi indifferibili e urgenti per fronteggiare le conseguenze degli eventi alluvionali del novembre 2012 in Toscana. Modifiche alla l.r. 66/2011).”

5) Legge Regione Calabria n. 60 del 4/12/2012 “Adeguamento ai modelli di organizzazione e di gestione ai sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 concernente "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300".

6) Legge Regione Calabria n. 61 del 04/12/2012 “Interventi in materia di sostegno e innovazione delle attività professionali.”

7) Legge Regione Piemonte “Pubblicazione effettuata ai sensi dell’articolo 1 della legge regionale 13 ottobre 2004, n. 22 (Disciplina del referendum popolare ai sensi dell’articolo 123 della Costituzione) Testo di legge di revisione statutaria approvato in seconda votazione a norma dell’articolo 123 della Costituzione. - "Istituzione del Collegio revisori dei Conti. Modifiche alla legge regionale statutaria 4 marzo 2005, n. 1 (Statuto della Regione Piemonte)". Approvato dal Consiglio regionale con prima deliberazione in data 23 ottobre 2012 e con seconda deliberazione in data 8 gennaio 2013.”

8) Legge Regione Puglia n.36 del 10/12/2012 "Modifiche e integrazioni alla legge regionale 19 dicembre 2008, n.36 (Norme per il conferimento delle funzioni e dei compiti amministrativi al sistema delle autonomie locali), da ultimo modificata dalla legge regionale 25 febbraio 2010, n.5”

9) Legge Regione Puglia n. 37 del 10/12/2012 “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 11 marzo 2009, n. 4 (Istituzione dell'Albo regionale delle imprese boschive in attuazione del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 227).”

10) Legge Regione Puglia n. 39 del 10/12/2012 “Abbattimento delle barriere architettoniche mediante realizzazione di ambienti per persone con disabilità grave negli edifici di edilizia residenziale in proprietà”.

11) Legge Regione Puglia n. 40 del 10/12/2012 “"Boschi didattici nella Puglia".

12) Legge Regione Liguria n. 42 del 06/12/2012 “Testo Unico delle norme sul Terzo Settore “

13) Legge Regione Umbria n. 22 del 06/12/2012 “Semplificazione legislativa mediante abrogazione di leggi e regolamenti regionali non più applicabili.”

14) Legge Regione Marche n. 38 del 03/12/2012 “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica.”

15) Legge Regione Marche n. 39 del 03/12/2012 “Promozione dell’attività di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari e non alimentari per contrastare la povertà e il disagio sociale.”

16) Legge Regione Marche n. 40 del 03/12/2012 “Istituzione del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione Marche.”

17) Legge Regione Toscana n. 72 del 10/12/2012 “Proroga del termine di abrogazione della legge regionale 27 dicembre 2007, n. 69 (Norme sulla promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali).”

18) Legge Regione Toscana n. 73 del 10/12/2012 “Disposizioni per la liquidazione dei rapporti oggetto di successione nelle unioni di comuni. Modifiche alla l.r. 68/2011.”

19) Legge Regione Molise n. 26 del 13/12/2012 “Modifiche alla legge regionale 8 gennaio 1996, n. 1 (Disciplina della professione di maestro di sci nella Regione Molise).”

20) Legge Regione Basilicata n. 26 del 12/12/2012 “Ratifica dell'intesa interregionale tra la regione Campania e la regione Basilicata per l'accorpamento dell'autorità di bacino interregionale del fiume Sele all'autorità di bacino regionale di Campania sud ed interregionale per il bacino idrografico del fiume Sele.

21) Legge Regione Trentino Alto Adige n. 7 del 12/12/2012 Rendiconto generale della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige per l'esercizio finanziario 2011.

22) Legge Regione Trentino Alto Adige n. 8 del 13/12/2012 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013-2015 della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige (Legge Finanziaria)

23) Legge Regione Trentino Alto Adige n. 9 del 13/12/2012 “Bilancio di previsione della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige per l’esercizio finanziario 2013 e bilancio triennale 2013-2015.

24) Legge Regione Puglia n. 35 del 4/12/2012 "Modifiche e integrazioni alla legge regionale 13 dicembre 2004, n. 23 (Razionalizzazione e ammodernamento della rete distributiva dei carburanti) e all'articolo 13 della legge regionale 12 ottobre 2009, n. 21 (Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione per l'esercizio)”.

25) Legge Regione Abruzzo n. 60 del 10/12/2012 “Modifiche alla L.R. 22 febbraio 2000, n. 15 (Disciplina per la promozione delle attività musicali nella Regione Abruzzo) e modifiche alla L.R. 10 gennaio 2012, n. 2 (Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012 – Bilancio pluriennale 2012-2014).

26) Legge Regione Puglia n. 38 del 10/12/2012 "Garanzia regionale a favore della Banca europea degli investimenti per la contrazione di mutuo da parte di Acquedotto pugliese S.p.A. destinato al programma di investimenti in opere del servizio idrico integrato – articolo 32 legge regionale 16 novembre 2001, n. 28".

27) Legge Regione Trento n. 24 del 07/12/2012 “Modificazioni della legge provinciale sulle foreste e sulla protezione della natura, della legge urbanistica provinciale e della legge provinciale 25 luglio 2008, n. 12, in materia di produzione e utilizzo di biomassa”.

La seduta è terminata alle ore 21,50