• Testo della risposta

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.4/08578 [Avviare un'indagine approfondita e complessiva sulla rete degli enti e dei comitati di gestione delle iniziative scolastiche]



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 190
all'Interrogazione 4-08578

Risposta. - Il Ministero degli affari esteri effettua un monitoraggio continuo attraverso la rete diplomatico-consolare volto alla verifica di una corretta gestione sia amministrativa che delle attività didattiche messe in atto dagli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana, di cui al decreto legislativo n. 297 del 1994. Tali controlli vengono esperiti con particolare attenzione ed impegno e non sono mancati i casi di enti gestori esclusi: dal contributo per irregolarità amministrative e contabili, ovvero per aver fornito agli Uffici consolari dati inattendibili o incompleti riguardo il numero dei corsi e degli studenti.

Sono in vigore numerose convenzioni stipulate tra le Autorità locali e gli Uffici consolari, con l'obiettivo primario di promuovere l'integrazione dei corsi nelle scuole locali. In un recente incontro tra il Direttore Generale per gli Italiani all'estero del Ministero degli affari esteri ed il Direttore Generale per gli Affari Internazionali del Ministero dell'istruzione si è deciso di determinare congiuntamente le "linee guida" per le future convenzioni, da adattare alle specificità locali attraverso il contributo della rete diplomatico-consolare.

E' inoltre utile far presente che, su iniziativa del Ministro Terzi e del CGIE, è stato promosso un seminario sulla diffusione della lingua e cultura italiana all'estero, che si terrà il prossimo 6 dicembre alla Farnesina, a cui interverranno il Ministero dell'istruzione, le Regioni ed il sistema universitario, per promuovere un sempre più efficace coordinamento in materia. In tale occasione verranno naturalmente approfonditi anche il ruolo e le problematiche degli enti gestori.

In merito alla cancellazione del membro di nomina consolare all'interno del Consiglio della Fondazione FOPRAS, si ritiene che tale decisione sia in linea con quanto previsto dalla circolare ministeriale 13/2003 par. 5.1 ("I Consolati sono tenuti a verificare che nello statuto non vi sia alcun riferimento alla partecipazione agli organi dell'ente di rappresentanti dell'Ufficio consolare, dell'Ambasciata, dell'Istituto di Cultura o dell'Ufficio scolastico, seppure con cariche onorarie").

Non si ravvisa sostanziale differenza tra l'attuale formulazione dell'art. 5 dello Statuto e la sua versione precedente, in quanto in entrambi i casi è previsto che i competenti organi delle associazioni italiane propongano i componenti del Consiglio di Fondazione, senza mai citare il "COMITES".

Per quanto riguarda l'assenza del membro designato dalla competente autorità dei Cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna e Soletta all'interno del Consiglio di Fondazione, si ritiene che la determinazione dei criteri di nomina dei componenti del Consiglio di fondazione rientri nel regime di autonomia di cui gode l'Ente in parola.

DE MISTURA STAFFAN Sottosegretario di Stato per gli affari esteri

22/11/2012