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Atto a cui si riferisce:
S.4/05917 nistri dell'interno e degli affari esteri -



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 141
all'Interrogazione 4-05917

Risposta. - L'articolo 31 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, ha fissato in 10 anni la validità della carta di identità, estendendone la durata a quelle in corso di validità alla data di entrata in vigore del decreto-legge.

In attuazione della citata disposizione, con le circolari n. 8 e n. 12 del 2008, sono state diramate istruzioni ai Comuni sulle modalità di proroga della validità dei documenti attraverso una "postilla" da apporre sul documento cartaceo, ovvero, per la carta di identità elettronica, mediante la consegna di un documento attestante la nuova scadenza stabilita per effetto della legge.

A tale riguardo sono stati segnalati disagi provocati dal mancato riconoscimento, da parte di alcune autorità di frontiera di Paesi dell'Unione europea, del documento di identità prorogato con le suddette modalità. In particolare, le ambasciate hanno comunicato che le autorità di alcuni Paesi hanno formalmente notificato di non riconoscere il documento cartaceo di proroga della validità della carta di identità sia in formato cartaceo che in quello elettronico.

L'inutilizzabilità per l'espatrio del documento di identità, prorogato con le modalità alle quali si è fatto riferimento, ha creato dei disagi in quanto ai cittadini italiani non veniva riconosciuto il diritto di entrare nei Paesi europei.

Per ovviare a tale inconveniente, il Ministro, sentito il Ministero degli affari esteri, ha diramato la circolare n. 23 del 28 luglio 2010, con la quale si prevede che, su richiesta del cittadino che debba recarsi all'estero, con un minimo onere economico a suo carico (5,44 euro per la carta di identità cartacea e 25 euro per quella elettronica) si possa procedere alla sostituzione della carta di identità già prorogata o da prorogare, con una nuova, previo ritiro di quella in possesso dell'interessato.

Inoltre per evitare disagi ai viaggiatori italiani è stato inserito, sul sito della Farnesina "viaggiaresicuri", un apposito annuncio con specifici suggerimenti al riguardo e con la lista dei Paesi in cui si sono verificati problemi.

DAVICO MICHELINO Sottosegretario di Stato per l'interno

11/10/2011