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Atto a cui si riferisce:
S.4/05445 NI, AMATI, ANTEZZA, BAIO, BLAZINA, CARLONI, CASSON, CECCANTI, DEL VECCHIO, DE SENA, FERRANTE, FIORONI, FISTAROL, FONTANA, GIARETTA, MICHELONI, MOLINARI, MONGIELLO, NEGRI, PASSONI, PEGORER, PERDUCA,...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 130
all'Interrogazione 4-05445

Risposta. - L'approvazione in via definitiva all'unanimità del disegno di legge di ratifica ed esecuzione della Convenzione di Oslo per la messa al bando delle munizioni a grappolo da parte della Camera dei deputati, il 18 maggio 2011, ha costituito il positivo coronamento di uno sforzo significativo messo in atto dai Ministeri degli affari esteri e della difesa e dalle altre amministrazioni interessate, con il sostegno della totalità delle forze politiche rappresentate in Parlamento.

Con l'approvazione del disegno di legge, l'Italia potrà finalmente aderire ad una Convenzione dal significativo carattere umanitario, che aveva fin dall'inizio (dal lancio cioè del "processo di Oslo" nel febbraio 2007) sostenuto e cui aveva fornito un significativo contributo durante il relativo processo negoziale.

Nelle more dell'entrata in vigore della Convenzione per il nostro Paese, si intende in ogni caso dare immediatamente seguito alle clausole che impongono obblighi nei confronti del nostro Paese. È nostra intenzione quindi fornire agli altri Stati parte del Trattato alla prima occasione utile, che sarà la II Assemblea degli Stati parte, in programma a Beirut nel settembre 2011, un aggiornamento sulle iniziative di cooperazione internazionale già svolte o programmate per la bonifica di territori contaminati dalle munizioni a grappolo.

In ossequio al dettato dell'articolo 21 della Convenzione, regolante le relazioni tra gli Stati parte e quelli terzi, è nostra intenzione promuovere l'universalizzazione del Trattato di Oslo, sostenendo tutti gli sforzi messi in atto a tal fine anche nei contesti multilaterali, nonché di notificare gli obblighi derivanti dall'adesione italiana alla Convenzione a tutti i Paesi terzi con i quali l'Italia è impegnata "in cooperazione ed in operazioni militari".

SCOTTI VINCENZO Sottosegretario di Stato per gli affari esteri

08/07/2011