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Atto a cui si riferisce:
S.4/05000 [Iniziative didattiche per le scuole della provincia di Vercelli a favore dell'energia nucleare ]



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 132
all'Interrogazione 4-05000

Risposta. - L'interrogante, a seguito di una visita didattica di una scuola media di I grado presso il centro Eurex-Sogin ubicato in Piemonte, ritiene utile avviare iniziative scolastiche sul tema dell'energia nucleare dove siano invitate tutte le parti interessate in modo da fornire agli studenti elementi di valutazione rappresentativi delle diverse opinioni.

Al riguardo l'Ufficio scolastico regionale per il Piemonte, dopo aver appurato i fatti attraverso le relazioni predisposte dal Dirigente scolastico, ha comunicato che le visite didattiche al sito in questione si sono svolte nel periodo febbraio-aprile del 2010 nell'ambito "del percorso formativo sull'educazione ambientale, tanto è vero che è stato inserito nel POF unitamente all'intervento del rappresentante regionale di Legambiente per il Piemonte e la Valle d'Aosta".

Il progetto rientra nel più ampio Piano ambiente del POF 2009-2010 dal quale si evince l'ampiezza degli interventi sul tema con l'intento di avviare molteplici attività di carattere ambientale. Sotto la rubrica "Reti sul territorio" si prevedono, infatti, le seguenti iniziative: «Impostazione di una rete di collegamento via internet fra vari istituti comprensivi con appoggio di Regione e Provincia; Centro di Educazione ambientale di Vercelli; Parco fluviale del Po e dell'Orba; Collaborazione con il museo "Galileo Ferraris" di Livorno Ferraris; La scuola è aperta alle iniziative proposte dal territorio inerenti la tematica "ambiente"; Partecipazione all'iniziativa "Puliamo il mondo" proposta dal Comune di Saluggia».

L'intento di rappresentare il pluralismo delle opinioni emerge d'altra parte dalla lettura della "Definizione delle tematiche" dove alla voce "Ambiente" si prevedono molteplici iniziative tra cui: «1. La convivenza civile; 2. Il nucleare in provincia (...) passato, presente e futuro; 3. Le energie alternative (fotovoltaico, eolico, biogas); 4. Ciclo dei rifiuti; 5. Ambiente e agricoltura; 6. Ambiente e industria».

Le visite si inseriscono nell'ambito del tema "Il nucleare in provincia-Passato, presente e futuro" dalla cui descrizione analitica è possibile cogliere la tutela del pluralismo dell'informazione in materia. Si afferma infatti che «la questione energetica e le indicazioni del governo nazionale per i siti per le centrali termonucleari assumono particolare rilevanza ed attualità. Le centrali nucleari costituiscono la fonte di energia per molti paesi industrializzati dell'occidente, tuttavia sono notevoli i rischi derivanti dalle radiazioni da esse emesse, dalle scorie radioattive, dai problemi di manutenzione e dal possibile utilizzo del nucleare in ambito bellico. (...) Il tema del nucleare, le sue problematiche, l'informazione corretta alla popolazione sono esigenze imprescindibili per un'Amministrazione attenta; ecco quindi la necessità di organizzare, in collaborazione con i principali attori presenti sui territorio (Enea, Sogin, Arpa, esperti di fisica medica) un sistema comunicativo di grande respiro, nel quale l'amministrazione comunale ed in particolare l'assessorato all'ambiente e cultura, funga da coordinatore super partes. (...) È bene precisare che non si tratta di discutere la possibilità che il Comune (...) ospiti qualunque tipo di attività nucleare, ormai è una posizione ben chiara, ma di accrescere nella popolazione ed in particolare nei giovani l'informazione corretta di ciò che è stato, è e sarà lo stato dell'arte dell'attività nucleare» nel Comune interessato.

Contestualmente si individuano molteplici attività per le scuole, quali lo "sviluppo dei principali temi ambientali per mezzo di laboratori didattici, realizzazione di schede tematiche, visite tematiche guidate", nonché l'indicazione dello scopo di ampio raggio di "aiutare i giovani a formare una coscienza ambientale".

Su questi presupposti il Collegio dei docenti, formato da 104 insegnanti, nella fase della valutazione intermedia del POF 2009-2010 ha formulato un giudizio globalmente positivo. Nel giudizio rientra anche la voce "Ambiente" che comprende, tra l'altro, il progetto "L'energia e il nostro futuro" e gli interventi svolti nella scuola interessata sul tema del nucleare sia dagli esperti della società di gestione degli impianti nucleari sia da quelli di Legambiente. Nello specifico la valutazione è stata ritenuta " altamente positiva per le numerose occasioni di stare in rete con il territorio e l'ambiente circostante".

In proposito l'Ufficio scolastico regionale per il Piemonte ritiene che da quanto sopra emergono l'ampiezza degli interventi sul tema ambientale, nel cui ambito il progetto "Energia sul territorio" è limitato ad 8 ore, la pluralità dell'informazione e la positiva valutazione del progetto da parte dell'intero Collegio dei docenti.

GELMINI MARIASTELLA Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca

14/07/2011