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Atto a cui si riferisce:
S.4/04595 [Assegnazione da parte degli uffici ministeriali della stessa numerazione per le carte di identità bilingui in Friuli-Venezia Giulia e per le carte d'identità italo-francesi in Valle d'Aosta]



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 134
all'Interrogazione 4-04595

Risposta. - Si precisa che il 23 agosto 2010 il Comune di Gorizia ha segnalato alla locale Prefettura il caso di un cittadino ivi residente e titolare di carta d'identità bilingue italo-slovena, che, in occasione di una richiesta di finanziamento, era venuto a conoscenza dell'esistenza di un'altra carta d'identità con il medesimo numero smarrita da un cittadino residente a Roisan (Aosta).

A seguito di successivi controlli esperiti dalle Forze dell'ordine è emerso che ad alcuni cittadini titolari di carte d'identità bilingue veniva contestata la validità del documento identificativo, in quanto il numero di serie della carta d'identità a loro intestata (ad esempio italo-sloveno) era identico a quello di altre carte d'identità bilingue (ad esempio italo-francese) segnalate come smarrite o rubate.

Come è noto, le numerazioni delle carte d'identità cartacee sono diverse a seconda che siano bilingue (2 alfa più 6 numeri) o meno (2 alfa più 7 numeri), per cui la distinzione tra le carte d'identità bilingue è data solo dal colore.

Allo scopo di evitare disagi ai titolari dei documenti bilingue, pertanto, la Direzione centrale per i servizi demografici del Ministero, esaminata la questione con l'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, ha deciso di adottare anche per le carte bilingue la numerazione delle carte d'identità italiane (2 lettere seguite da 7 numeri), proseguendo nella progressione numerica senza distinzione tra i vari tipi di carte d'identità (italiane e bilingue).

Successivamente, il Ministero dell'economia e delle finanze ha autorizzato l'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato a stampare, secondo le predette caratteristiche, quattro nuovi modelli della carta d'identità cartacea in formato bilingue italo-sloveno, italo- francese, italo- tedesco e italo-ladine che dovranno essere approvati, ai sensi dell'art. 289 del regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, con decreto del Ministro dell'interno.

DAVICO MICHELINO Sottosegretario di Stato per l'interno

05/08/2011