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Atto a cui si riferisce:
S.4/04178 [Finanziamenti per una consulenza sulla digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche di Paesi terzi]



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 103
all'Interrogazione 4-04178

Risposta. - In riferimento all'atto di sindacato ispettivo concernente l'opportunità di affidare un incarico di consulenza presso il Dipartimento della funzione pubblica al professor Michel Martone, figlio del Presidente della Commissione per la valutazione dell'integrità e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche, dottor Antonio Martone, si precisa quanto segue.

Il professor Martone ha cominciato a collaborare con questa amministrazione nel giugno 2009, mentre il dottor Antonio Martone è stato nominato componente della Commissione per la valutazione dell'integrità e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche, con decreto del Presidente della Repubblica ed il voto dei due terzi delle competenti commissioni parlamentari, il 15 dicembre 2009. È stato poi eletto Presidente il 22 dicembre 2009 con il voto unanime di tutti i componenti. Pertanto nel caso in questione si tratterebbe di un curioso episodio di nepotismo al contrario, in cui è il figlio che raccomanda il padre e non viceversa.

Anche per questo, non si comprendono i rilievi degli interroganti e soprattutto l'ampio risalto mediatico che hanno voluto dare alla vicenda, trattando questo incarico alla stregua "dell'ennesimo episodio clientelare", senza fare alcun cenno alle brillanti competenze scientifiche che hanno indotto il Ministro ad avvalersi della collaborazione del professor Martone; soprattutto perché il primo firmatario dell'interrogazione sen. Professore Ichino è un collega del professor Martone e, se forse non condivide le idee, di sicuro conosce l'impegno di questo giovane studioso.

In ogni caso è indiscutibile che il Presidente della Civit custodisce gelosamente l'autonomia e l'indipendenza dell'organismo senza alcun condizionamento dovuto al preesistente incarico di consulenza del professor Martone.

Premesso che, in base alla legge, il Ministro può scegliere discrezionalmente i consulenti di cui avvalersi, si evidenzia che il professor Michel Martone, come è ben noto, appare il caso di ribadirlo, al senatore Ichino che è un suo collega anziano, può vantare un prestigioso curriculum quale giuslavorista. Egli, infatti, oltre ad essere professore ordinario di Diritto del lavoro, scrive su "Il Sole-24 ore" ed ha, in particolare, pubblicato una monografia su "Governo dell'economia e azione sindacale", premiata dall'istituto Sturzo tra i "libri dell'anno nella scienza giuridica". Inoltre, il professor Martone cura con i suoi studenti alcuni siti Internet di grande successo.

Nell'ambito dell'incarico di consulenza assegnatogli dal Ministro, Michel Martone ha contribuito, a titolo gratuito, fino al mese di settembre 2009, alla definizione dei principali provvedimenti normativi adottati dal Ministro. Tra le varie iniziative intraprese dal Ministro, il professor Martone si è occupato anche di "digitalizzazione ed informatizzazione del settore pubblico", da un lato, seguendo i lavori della Delivery unit e di molti altri provvedimenti in tema di amministrazione digitale e, dall'altro, partecipando all'elaborazione e al coordinamento della comunicazione sul web degli aspetti giuridici delle diverse iniziative legislative prese. Michel martone ha anche collaborato a diverse iniziative internazionali, come ad esempio quella sull'"Italia degli innovatori", nell'ambito della partecipazione italiana all'Expo Shanghai 2010, che ha ricevuto importanti plausi anche dal Governo cinese.

Tanto premesso, si rappresenta che non si è ritenuto opportuno revocare l'incarico del professor Martone dopo che il padre aveva assunto l'incarico di Presidente della Civit, proprio perché la collaborazione con il professor Martone è stata proficua e non poteva certo essere messa in discussione solo in ragione della designazione del dottor Antonio Martone da parte del Parlamento con il voto dei due terzi dei componenti delle competenti Commissioni.

In merito all'entità del compenso percepito da Michel Martone si precisa che quello indicato dagli interrogante costituisce l'unico compenso che è stato corrisposto al professore per tutta l'attività da lui svolta in un anno e mezzo con riferimento ai principali provvedimenti normativi e alla complessa opera di divulgazione della riforma della pubblica amministrazione. In particolare, dal 1° settembre 2009 ad oggi il professor Martone ha percepito 37.326 euro lordi onnicomprensivi.

In ordine alla documentazione frutto della consulenza in questione, si rinvia alla Relazione annuale al Parlamento sull'attività del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione.

Quanto dinanzi illustrato è, comunque, già noto al primo interrogante, avendo egli collaborato attivamente, sia sul piano politico che scientifico, all'intero processo di riforma del lavoro pubblico confluito nel decreto legislativo n. 150 del 2009, nonché alle attività propedeutiche alla costituzione della Civit, con utili e ascoltati consigli. In particolare, egli non solo era a conoscenza delle possibili designazioni dce componenti della suddetta Commissione condividendone la valutazione positiva, ma ha anche suggerito un prestigioso nominativo.

BRUNETTA RENATO Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione

15/12/2010