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Atto a cui si riferisce:
S.4/03850 [Assicurare ai lavoratori una completa informazione sulla propria situazione contributiva]



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 146
all'Interrogazione 4-03850

Risposta. - L'atto concerne la messa a disposizione da parte dell'Inps dell'estratto conto contributo, con particolare riferimento ai lavoratori cosiddetti parasubordinati.

Al riguardo, l'istituto previdenziale ha fatto sapere che, a partire dal mese di ottobre 2010, sono stati inviati oltre 3 milioni di lettere indirizzate ad altrettanti lavoratori iscritti alla gestione separata, per informarli della possibilità di consultare online, sul sito istituzionale dell'Inps, gli estratti conto relativi alla propria posizione contributiva.

Con tale iniziativa, l'istituto ha inteso offrire un servizio a favore dei cittadini al fine di promuovere la consapevolezza previdenziale, fornendo nel contempo la possibilità di interagire telematicamente con l'istituto stesso.

Per quanto attiene, invece, al calcolo simulato dell'importo della pensione, l'Inps ha chiarito che possono calcolare online il proprio futuro trattamento pensionistico solo coloro che raggiungeranno il diritto al pensionamento nei 12 mesi successivi, in quanto, per tutti i lavoratori, sia dipendenti che iscritti alla gestione separata, l'incidenza di alcune variabili poste a base del calcolo della pensione (Pil dell'ultimo quinquennio e speranza di vita) renderebbe il valore calcolato scarsamente attendibile e poco rappresentativo.

In ogni caso, si sottolinea che tale possibilità è riconosciuta in modo indistinto sia ai lavoratori dipendenti che ai lavoratori iscritti alla gestione separata.

L'istituto ha comunque evidenziato che già la messa a disposizione dell'estratto conto contributivo consente di acquisire una prima fondamentale contezza di come si sta costruendo il proprio montante contributivo.

Per quanto riguarda, invece, le misure a sostegno del reddito in favore dei lavoratori con contratto atipico, si rappresenta che l'art. 19, comma 2, del decreto-legge n. 185 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 2 del 2009, ha introdotto una forma sperimentale di sostegno al reddito per i collaboratori coordinati e continuativi di cui all'art. 61, comma 1, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, ossia per i collaboratori a progetto.

Tale intervento, la cui misura e i cui requisiti sono stati ampliati a decorrere dal 2010 dalla legge n. 191 del 2009 (legge finanziaria per il 2010), consiste nell'erogazione di una somma liquidata in un'unica soluzione (cosiddetta indennità una tantum), pari al 30 per cento del reddito percepito l'anno precedente e comunque non superiore a 4.000 euro, in favore dei collaboratori a progetto, iscritti in via esclusiva alla gestione separata presso l'Inps, nei soli casi di cessazione del rapporto di lavoro.

Si ricorda, infine, che i lavoratori iscritti alla gestione separata Inps godono, a determinate condizioni, anche delle seguenti tutele: indennità di maternità, indennità di degenza ospedaliera ed assegni al nucleo familiare, solo se gli iscritti sono in possesso di determinati requisiti contributivi maturati ad aliquota piena, vale a dire in assenza di ulteriori contemporanei rapporti assicurativi e di trattamenti pensionistici diretti o indiretti; indennità giornaliera di malattia e trattamento economico per congedo parentale introdotti dalla legge finanziaria per il 2007 (legge n. 296 del 2006, art. 1, comma 788); congedo di maternità e/o paternità, ai sensi dell'art. 1, comma 791, della legge n. 296 del 2006 e del decreto ministeriale 12 luglio 2007, con estensione ad alcune categorie di iscritti alla gestione separata, fra cui i collaboratori a progetto, delle tutele di cui agli art. 16 e 17 del decreto legislativo n. 151 del 2001 in materia di astensione obbligatoria dal lavoro; applicazione delle norme in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro di cui al decreto legislativo n. 81 del 2008, purché la prestazione lavorativa si svolga nei luoghi di lavoro del committente.

In conclusione, sulla base degli elementi informativi resi dall'Inps, per quanto riguarda la messa a disposizione in modalità telematica dell'estratto conto contributivo e del calcolo simulato della pensione, l'istituto ha garantito adeguata informazione sia ai lavoratori dipendenti che ai lavoratori iscritti alla gestione separata, senza alcuna discriminazione.

Per quanto riguarda, invece, le misure a sostegno del reddito in favore dei lavoratori cosiddetti atipici si evidenzia che negli ultimi anni si è assistito ad una graduale estensione delle tutele nei loro confronti, tenuto anche conto della particolarità del rapporto di lavoro che li riguarda e della scarsità delle risorse a disposizione.

BELLOTTI LUCA Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali

16/11/2011