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Atto a cui si riferisce:
S.4/03314 [L'INPS assume lavoratori interinali con notevoli costi per l'amministrazione ]



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 092
all'Interrogazione 4-03314

Risposta. - Con riferimento all'interrogazione concernente il concorso pubblico bandito dall'INPS per 50 posti di impiegati amministrativi, sulla base delle informazioni acquisite presso i competenti uffici del Ministero dell'economia e delle finanze e dell'INPS, si rappresenta quanto segue.

Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 marzo 2010, l'INPS ha ottenuto l'autorizzazione all'assunzione per 40 unità in area B - posizione B1. Con successiva determinazione n. 3 del 4 giugno 2010 (pubblicata sul sito Internet dell'istituto) è stata approvata la graduatoria finale del predetto concorso a 50 posti.

Al fine di individuare le effettive destinazioni lavorative, si è successivamente provveduto a richiedere, ai primi 40 candidati inseriti nella graduatoria, la preferenza delle sedi regionali.

Il termine per effettuare la predetta scelta è scaduto il 13 luglio 2010, pertanto, effettuate le assegnazioni di sede, secondo l'ordine di merito e le preferenze espresse, si procederà alla sottoscrizione dei contratti di lavoro presumibilmente entro il mese di settembre 2010.

Come confermato dal Ministero dell'economia, il ricorso a forme di lavoro flessibile non ha alcun riflesso su eventuali procedure concorsuali in itinere, dato che dette tipologie di contratti rispondono, per definizione, ad esigenze temporanee delle amministrazioni interessate e non modificano, in alcun modo, gli assetti relativi all'organico, pertanto, non rendono strutturale la relativa spesa.

A ciò si aggiunga che, nell'attuale fase limitativa delle assunzioni, ulteriori reclutamenti di personale devono trovare specifici mezzi di copertura finanziaria e che l'art. 9, comma 28, del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122 del 2010, ha previsto che a decorrere dall'anno 2011 le pubbliche amministrazioni possono avvalersi di personale con rapporto di lavoro flessibile nel limite del 50 per cento della spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno 2009.

Infine, si rappresenta che l'art. 2, comma 8-bis e seguenti, del decreto-legge n. 194 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 25 del 2010, nel prevedere una riduzione degli uffici dirigenziali non generali e delle dotazioni organiche dirigenziali e non, fissa un nuovo blocco delle assunzioni, a decorrere dal 30 giugno 2010, per le amministrazioni ed enti destinatari che non abbiano provveduto nei tempi alla riduzione prevista.

VIESPOLI PASQUALE Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali

15/09/2010