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Atto a cui si riferisce:
C.4/18349 [Sulla chiusura dell'ufficio scuola presso il consolato di Caracas ]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata venerdì 21 dicembre 2012
nell'allegato B della seduta n. 738
All'Interrogazione 4-18349 presentata da
FABIO PORTA
Risposta. - La legge n. 135 del 2012 sulla revisione della spesa pubblica (cosiddetta legge sulla «spending review») ha disposto una graduale riduzione del contingente del personale di ruolo della scuola all'estero, che entro il 2017 da 1024 unità dovrà scendere a 624.
Già dallo scorso settembre, tuttavia, il contingente è stato ridotto di 141 unità. Allo scopo di limitare per quanto possibile le conseguenze derivanti dalla forte contrazione intervenuta, si è provveduto a razionalizzare la dislocazione del personale della scuola, con particolare riferimento ai dirigenti scolastici, anche attraverso trasferimenti d'ufficio «estero su estero».
Tale provvedimento è intervenuto in un contesto generalmente caratterizzato dal sistematico rilevante calo dei fondi sul capitolo 3153 attinente i contributi per gli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana, ridottisi del 70 per cento dal 2007, che ha imposto di intensificare ulteriormente l'opera di razionalizzazione delle iniziative - già avviata negli ultimi anni indipendentemente dalla diminuzione delle risorse - al fine di salvaguardare, per quanto possibile, l'integrazione nel sistema locale dei corsi di italiano, iniziativa ritenuta la più rispondente alla complessiva azione all'estero del nostro Paese.
La decisione di chiudere il posto di dirigente scolastico a Caracas è stata assunta a seguito di attenta ed approfondita ponderazione delle specifiche esigenze della Sede che ha registrato nel corso degli ultimi anni una graduale contrazione delle attività scolastiche oltre che la chiusura di uno dei due posti di docente di ruolo, e di quelle complessive della rete diplomatico-consolare, con particolare riferimento all'America Latina. Occorre tener presente infatti che - nell'ambito del provvedimento di «spending review» - sono stati complessivamente chiusi 18 posti di Dirigente scolastico a partire dal 1o settembre ed altri 4 verranno chiusi il prossimo marzo. In tale quadro di palese criticità, Caracas non è stata evidentemente l'unica sede a rimanere senza dirigente scolastico.
Pur nella consapevolezza dei possibili disagi derivanti dalla chiusura del posto di dirigente scolastico, si ritiene che l'estensione delle funzioni attribuita al dirigente scolastico di Montevideo possa consentire di gestire adeguatamente le iniziative in corso in Venezuela. A tal proposito la Farnesina ha già comunicato al consolato generale a Montevideo la propria disponibilità a coprire le spese di missione in Venezuela del dirigente scolastico di Montevideo.
Occorre osservare infine che è fortemente avvertita l'esigenza di avviare una riflessione sull'opportunità di razionalizzare la rete degli interventi per la diffusione della lingua e cultura italiana nel mondo. Al riguardo, si informa che il comitato di presidenza del Consiglio generale per gli italiani all'estero, su iniziativa del Ministro Terzi e del Consiglio generale per gli italiani all'estero stesso, ha concordato l'organizzazione a dicembre di un seminario congiunto tra il Ministero degli affari esteri, i Consigli generali per gli italiani all'estero e le regioni cui dovranno partecipare anche le altre istituzioni interessate, tra cui le università per stranieri, la Dante Alighieri, eccetera. Il tema della razionalizzazione dei compiti dei dirigenti scolastici all'estero figurerà tra gli argomenti di discussione.

Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Staffan de Mistura.