• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/05534-bis- ... [Sulle imprese dell'Emilia Romagna colpite dal terremoto]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/05534-bis-B/006presentato daCAZZOLA Giulianotesto diVenerdì 21 dicembre 2012, seduta n. 738

La Camera,
premesso che:
il decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213 consente:
a) per i sostituti d'imposta operanti nelle aree colpite dagli eventi sismici 20 e 29 maggio 2012 la regolarizzazione degli omessi adempimenti e versamenti delle ritenute sui redditi di lavoro entro il 20 dicembre 2012, senza applicazione di interessi e sanzioni, attraverso la trattenuta sui dipendenti nei limiti del quinto dello stipendio;
b) proroga, per i medesimi soggetti di cui alla lettera a) dal 30 novembre al 20 dicembre 2012 il termine entro il quale effettuare, senza sanzioni e interessi, i pagamenti dei tributi, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria;
c) introduce una speciale procedura per concedere ai titolari di reddito di impresa che hanno i requisiti per accedere ai contributi per la ricostruzione degli immobili danneggiati, in aggiunta ai predetti contributi, la possibilità di chiedere ai soggetti autorizzati all'esercizio del credito un finanziamento, assistito dalla garanzia dello Stato, della durata massima di due anni per provvedere al pagamento dei tributi, dei contributi e dei premi sospesi, nonché di quelli da versare dal 1o dicembre 2012 al 30 giugno 2013. Il predetto finanziamento può essere richiesto, oltre che da tali soggetti, anche dagli esercenti attività commerciali o agricole, limitatamente ai danni subiti in relazione alle attività effettuate nell'esercizio di dette imprese, dai titolari di reddito di lavoro autonomo e, inoltre, dai titolari di reddito di lavoro dipendente proprietari di un immobile adibito ad abitazione principale. I soggetti finanziati dovranno restituire la sola quota capitale del finanziamento a partire dal 1o luglio 2013, secondo un piano di ammortamento, mentre le spese e gli interessi saranno accollati dallo Stato;
considerato che dalle previsioni di cui alle lettere a), b) e c) sono esclusi sia i soggetti sostituti di imposta le cui attività economiche insistono nell'area del cosiddetto «cratere», che i lavoratori da esse dipendenti, che non hanno subito danni derivanti dal sisma ma che, inevitabilmente, hanno subito gli effetti negativi della crisi economia che ha colpito il Paese e che, in Emilia Romagna, è stata aggravata dagli eventi sismici,

impegna il Governo

a valutare, compatibilmente con gli impegni di finanza pubblica, l'opportunità di adottare provvedimenti volti a consentire anche alle imprese le cui attività economiche insistono nell'area del cosiddetto «cratere» e ai lavoratori da esse dipendenti, che non abbiano subito danni derivanti dal sisma della regione Emilia Romagna ma che siano esclusi dalle previsioni di cui all'articolo 11 commi 4, 5 e 6 del decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, la rateizzazione della regolarizzazione degli omessi adempimenti e versamenti delle ritenute sui redditi di lavoro, senza applicazione di interessi e sanzioni, attraverso la trattenuta sulle retribuzioni dei dipendenti nei limiti del quinto dello stipendio anche allo scopo di chiedere ai soggetti autorizzati all'esercizio del credito un finanziamento, assistito dalla garanzia dello Stato, della durata massima di due anni per provvedere al pagamento dei tributi, dei contributi e dei premi sospesi, nonché di quelli da versare dal 1o dicembre 2012 al 30 giugno 2013.
9/5534-bis-B/6. Cazzola.