• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/05534-bis- ... [Cessione delle aree comprese nei Peep]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/05534-bis-B/003presentato daSANI Lucatesto diVenerdì 21 dicembre 2012, seduta n. 738

La Camera,
premesso che:
la legge finanziaria 1999 (legge n. 448 del 1998 e successive integrazioni e modificazioni) ha dato la facoltà ai comuni di cedere in proprietà le aree comprese nei Peep (Piani di edilizia economica e popolare), già concesse in diritto di superficie, agli attuali proprietari degli alloggi;
con questa normativa gli assegnatari delle aree in superficie hanno quindi l'opportunità di ottenere la pienezza del diritto di proprietà dell'immobile posseduto e di disporre del medesimo senza più alcun vincolo e condizionamento giuridico;
il corrispettivo da pagare al comune viene determinato entro il 31 marzo di ogni anno dalla giunta comunale secondo determinati criteri e parametri;
nuovi parametri per la determinazione del corrispettivo sono stati introdotti dalla legge finanziaria del 2008 (legge n. 244 del 2007) che ha modificato i commi 1 e 2, dell'articolo 37 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327 del 2001;
la Corte dei conti (con sentenza n.22/CONTR/11 del 14 aprile 2001), pur promuovendo una applicazione agevolata uniforme ed indifferenziata la cessione delle aree comprese nei Peep, ha confermato tale rideterminazione del corrispettivo;
l'applicazione di tali parametri, la cui interpretazione consente comunque una autonomia da parte delle singole amministrazioni comunali, rispetto alle indicazioni degli uffici competenti (come ad esempio la rivalutazione in base agli indici Istat), sta comunque creando, nelle differenti realtà italiane, molteplici e consistenti difformità circa i corrispettivi da pagare;
difformità che, oltre a generare palesi disparità di trattamento economico fra i cittadini rispetto alla tempistica di richiesta del riscatto ed alla residenza, stanno di fatto bloccando e rallentando numerose pratiche di cessione;
tale situazione di incertezza sta inoltre creando un mancato introito per alcune amministrazioni comunali, già colpite dalle recenti e ingenti riduzioni dei trasferimenti da parte dello Stato;
nuovi introiti potrebbero promuovere una maggiore qualità ed efficienza dei servizi al cittadino ed una riduzione della pressione fiscale;
è quindi auspicabile, anche in relazione alla crisi economica ed occupazionale che sta investendo il nostro Paese e per promuovere il diritto all'abitazione, la definizione di criteri uniformi, su tutto il territorio nazionale, che possano agevolare l'acquisto degli alloggi nelle aree comprese nei Peep, risolvendo le domande ad oggi «bloccate» ed impedendo di fatto alle singole amministrazioni comunali interpretazioni difformi della norma in oggetto,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, di rivedere i parametri normativi relativi alla cessione delle aree Peep, citate in premessa, per promuovere una applicazione agevolata uniforme ed indifferenziata, nelle diverse realtà territoriali, per l'acquisto in piena proprietà delle aree in oggetto, da parte dei soggetti già titolari di diritto di superficie delle stesse.
9/5534-bis-B/3. (Testo modificato nel corso della seduta)  Sani, Trappolino.