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Atto a cui si riferisce:
C.4/17528 [Sul sito internet www.sanatoria2012.com]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata giovedì 20 dicembre 2012
nell'allegato B della seduta n. 737
All'Interrogazione 4-17528 presentata da
ERICA RIVOLTA
Risposta. - Come ricordato dall'interrogante la legislazione comunitaria, con la cosiddetta direttiva «sanzioni» (direttiva 2009/52/CE), ha introdotto norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.
La direttiva è stata recepita a livello nazionale con il decreto legislativo n. 109 del 2012, che ha previsto una disciplina transitoria per consentire ai datori di lavoro, famiglie ed imprese, di far emergere il rapporto di lavoro illegale, evitando così di incorrere in severe sanzioni anche di carattere penale. La presentazione della dichiarazione di emersione, che è stata estesa a tutti i settori di occupazione, ha comportato, infatti, la sospensione dei procedimenti penali ed amministrativi per la violazione delle norme relative all'impiego di lavoratori.
Dal 15 settembre al 15 ottobre i datori di lavoro hanno avuto la possibilità di regolarizzare i dipendenti impiegati irregolarmente, presenti in Italia almeno dal 31 dicembre 2011, adempiendo a tutti gli obblighi previsti sul fronte retributivo, contributivo e fiscale.
Il rigore nella definizione delle condizioni per poter beneficiare della procedura di emersione testimonia la volontà non di favorire un accesso indiscriminato, bensì di offrire una opportunità per riportare nell'alveo della legalità - con benefici sia individuali che di sistema - i rapporti di lavoro già consolidati.
Per garantire l'efficiente gestione del procedimento sono stati sensibilizzati gli sportelli unici per l'immigrazione presso le prefetture che provvedono agli adempimenti previsti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili.
La presentazione delle domande d'emersione è avvenuta esclusivamente tramite modalità informatiche, appositamente potenziate.
Per quanto riguarda lo specifico quesito contenuto nell'interrogazione, si informa che il sito www.sanatoria2012.com, con provider all'estero, è già stato oggetto di accertamenti disposti dall'autorità giudiziaria.
Il titolare dello spazio web è stato identificato dalla polizia postale e delle comunicazioni. Si è, pertanto, in attesa che l'autorità giudiziaria emetta provvedimenti istruttori da eseguire in regime di commissione rogatoria internazionale.
La polizia postale ha, inoltre, verificato che il sito non è più on-line.

Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Saverio Ruperto.