• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/00180 Misure per fronteggiare il previsto aumento delle richieste di cassa integrazione e del tasso di disoccupazione



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00180 presentata da CESARE DAMIANO
martedì 14 ottobre 2008, seduta n.066
DAMIANO, SERENI, BRESSA, GIACHETTI, QUARTIANI, BELLANOVA, BERRETTA, BOBBA, BOCCUZZI, CODURELLI, GATTI, GNECCHI, LETTA, MADIA, MATTESINI, MIGLIOLI, MOSCA, RAMPI, SANTAGATA e SCHIRRU. - Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che:
come denunciato dal servizio studi di Confindustria, gli effetti della crisi finanziaria internazionale sull'economia reale saranno ben più gravi di quanto fin qui sia stato prospettato dal Governo;
lo studio rivela che nel 2009 il consumo delle famiglie italiane si ridurrà ulteriormente dall'attuale -0,2 per cento a -0,6 per cento;
le imprese saranno a corto di capitale e, in previsione del citato calo dei consumi, non avranno più convenienza a lavorare a pieno regime e, in base a tali parametri, il tasso di disoccupazione balzerà dall'attuale 6,8 per cento al 7,3 per cento;
già alcuni grandi gruppi industriali, quali le industrie Merloni, le acciaierie Lucchini, la Otefal sail di Portovesme Iglesias, la Meraklon di Terni, la Fiat per gli stabilimenti di Mirafiori, l'Iveco Powertrain, la Eaton corporation di Massa, la Filanto di Casarano hanno avviato procedure per la richiesta di cassa integrazione o di messa in libertà, ciascuna per centinaia di lavoratori;
nel mese di luglio 2008 le ore di cassa integrazione ordinaria e straordinaria hanno subito una impennata, aumentando del 26,20 per cento. I settori maggiormente interessati sono: l'alimentare (+143 per cento), il legno (+135 per cento), il commercio (+129 per cento), il tessile (+92 per cento). I1 totale delle ore cumulate, da gennaio a luglio 2008, ordinarie e straordinarie, aumenta dell'8,61 per cento: si passa dagli 86 milioni di ore dei primi sette mesi del 2007 agli oltre 93 milioni di ore del corrispondente periodo del 2008. Le regioni più coinvolte sono, nei sette mesi, le Marche (+149 per cento), il Friuli-Venezia Giulia (+72 per cento), il Veneto (+48 per cento), la Sardegna (+41 per cento) e l'Emilia-Romagna (+40 per cento);
i più autorevoli centri studi confermano che il 2009 sarà un anno critico per le famiglie e per le imprese, tanto che il Ministro interrogato ha dichiarato: «le aziende che si trovavano già prima in una situazione critica, ora possono raggiungere il punto di rottura» e ciò non potrà non tradursi in una minaccia occupazionale e in un aumento della cassa integrazione;
a fronte di tale scenario, le risorse individuate dal Governo per il rifinanziamento degli interventi a favore degli ammortizzatori sociali appaiono del tutto inadeguati, tenendo conto che risultano essere addirittura inferiori a quanto previsto per l'anno 2008 dall'ultima legge finanziaria varata dal Governo Prodi -:
quali urgenti iniziative intenda assumere al fine di predisporre gli strumenti, anche di carattere finanziario, per fronteggiare l'annunciato aumento delle richieste di cassa integrazione e del tasso di disoccupazione, che già nei primi mesi del 2009 subirà un brusco rialzo. (3-00180)