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Atto a cui si riferisce:
C.4/17551 [Iniziative affinchè l'Aeronautica militare ospiti parte del traffico aereo del Fontanarossa di Catania]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata giovedì 13 dicembre 2012
nell'allegato B della seduta n. 734
All'Interrogazione 4-17551 presentata da
FRANCESCO DETTO BASILIO CATANOSO CATANOSO GENOESE
Risposta. - In riferimento all'interrogazione parlamentare in esame, si forniscono i seguenti elementi di risposta.
Come è noto, l'aeroporto di Catania Fontanarossa è stato chiuso temporaneamente a causa di attività di manutenzione.
Al fine di limitare i disagi dell'utenza e garantire l'operatività dell'aviazione commerciale nel periodo di chiusura è stato ratificato tra il Ministero della difesa ed il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un accordo interministeriale i cui contenuti sono stati formalizzati con apposito decreto sottoscritto lo scorso 4 ottobre e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2012, n. 254.
Il citato decreto interministeriale prevede, al fine di consentire i lavori improcrastinabili di completo rifacimento della pista di volo dell'aeroporto catanese, in via eccezionale e in deroga al decreto ministeriale della difesa del 25 gennaio 2008, concernente la classificazione degli aeroporti militari, che il traffico aereo diretto all'aeroporto di Catania «Fontanarossa» sia temporaneamente trasferito verso l'aeroporto militare di Sigonella per il periodo intercorrente dal 5 novembre al successivo 5 dicembre 2012.
Nel decreto in parola è inoltre prevista, nell'eventualità che i lavori di rifacimento della pista dell'aeroporto di Catania Fontanarossa dovessero protrarsi oltre la data del 5 dicembre 2012, la proroga di un mese, per una sola volta, previa richiesta da parte dell'Enac.
Per completezza d'informazione si evidenzia che detto decreto stabilisce, tra l'altro, che il traffico aereo civile sull'aeroporto militare di Sigonella è soggetto alle limitazioni ed alle restrizioni poste dall'Aeronautica militare tese a garantire il corretto svolgimento delle operazioni militari, sia nazionali che alleate, e di Stato.
Si segnala, infine, che gli oneri derivanti dall'esecuzione del decreto in esame nonché dai discendenti accordi tecnici sono a carico del gestore aeroportuale-società SAC s.p.a.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Corrado Passera.