• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/08664 [Posizione italiana relativa alla proposta dell'Unione Europea di inserire il movimento Hezbollah nella lista delle organizzazioni terroristiche]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-08664 presentata da FIAMMA NIRENSTEIN
giovedì 13 dicembre 2012, seduta n.734
NIRENSTEIN. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che:

il 23 novembre 2012, il Vice Ministro degli esteri spagnolo Gonzalo de Benito ha dichiarato che la Spagna sta lavorando per far approvare in ambito Unione europea la decisione di classificare Hezbollah come organizzazione terroristica, soprattutto in relazione all'attentato terroristico di Bourgas, Bulgaria, del 12 luglio 2012, in cui persero la vita cinque turisti israeliani, l'autista dell'autobus che li trasportava e nel quale rimasero feriti altri trentasei turisti cittadini dello Stato ebraico;

l'11 novembre, il Ministero degli affari esteri austriaco ha annunciato che è in corso una discussione in seno ai 27 Stati membri dell'Unione europea circa il possibile inserimento di Hezbollah nella propria lista delle organizzazioni terroristiche;

il 7 settembre 2012, in occasione dell'ultimo vertice dei Ministri degli affari esteri dei 27 Stati membri dell'Unione europea, discutendo della situazione siriana, il Ministro degli affari esteri olandese, Uri Rosenthal, ha esortato gli altri rappresentanti a riconoscere Hezbollah e tutte le sue filiali come organizzazione terroristica in Europa come già fatto dai Governi di Stati Uniti, Canada, Israele, Australia, Bahrein e, dal 2008, dal Governo olandese, unica nazione europea ad aver adottato questa misura ad eccezione del Regno Unito, che distingue tra l'ala politica di Hezbollah e quella militare, quest'ultima classificata come organizzazione terrorista;

il 26 ottobre 2012 un gruppo bipartisan di 76 senatori degli Stati Uniti ha invitato ufficialmente l'Unione europea a includere Hezbollah nella sua lista delle organizzazioni terroristiche al fine di lanciare un messaggio netto e univoco di lotta comune tra Europa e USA contro il terrorismo di Hezbollah. Inoltre, il direttore del dipartimento antiterrorismo della Casa Bianca, John O. Brennan, ha affermato che la mancanza di desegnazione di Hezbollah nella blacklist europea indebolisce l'efficacia della lotta internazionale al terrorismo. La resistenza europea, ha detto Brennan, rende più difficile la difesa dei nostri Paesi e la protezione dei nostri cittadini;

Hezbollah contravviene ripetutamente alla risoluzione ONU 1701 (2006), che invoca il disarmo di tutti i gruppi armati in Libano al di fuori dell'esercito e vieta agli elementi armati di Hezbollah di essere presenti nel Libano meridionale. Attualmente, il Partito di Dio ha una disponibilità di circa 13.500 soldati e nell'ottobre 2006 lo stesso Hezbollah ha affermato di avere un arsenale di almeno 33.000 razzi, tra cui missili Fajr, di fabbricazione iraniana (capaci di una gittata di 45 chilometri), Zelzal-2 (con gittata di 200-400 chilometri e capacità di trasporto di 600 chilogrammi di esplosivo), missili balistici Scud, razzi Katyusha e missili antinave. Inoltre, secondo il dipartimento antiterrorismo americano, l'Iran ha fornito a Hezbollah Unmanned Aerial Vehicle (aerei senza pilota) come il Mohajer-4;

numerose testimonianze, specie di profughi scappati dal Paese, riportano il costante coinvolgimento di Hezbollah nella guerra civile siriana, in corso ormai da 20 mesi. A tale proposito, il 10 agosto 2012, il segretario di Stato americano Hillary Clinton ha dichiarato che l'obiettivo strategico immediato degli Stati Uniti è di rompere i legami fra Siria, Iran ed Hezbollah, i quali prolungano la vita del regime di Damasco. Inoltre, il 15 ottobre 2012, in occasione della riunione sul Medio Oriente del Consiglio di Sicurezza ONU, l'ambasciatore degli Stati Uniti, Susan Rice, ha esortato la comunità internazionale a contrastare le attività terroristiche di Hezbollah e a fare di più per approfondire il coinvolgimento del Partito di Dio nel conflitto siriano, denunciando che il movimento libanese filo-iraniano Hezbollah alimenta con uomini e mezzi la repressione del popolo siriano compiuta dal dittatore Bashar al-Assad, combattendo l'Esercito libero siriano dalla valle della Bekaa, 150 chilometri a est di Beirut, e addestrando la milizia di Assad, gli Shabiha, per trasformarla in un apparato paramilitare;

il dipartimento del Tesoro USA ha adottato ad agosto 2012 nuove sanzioni contro Hezbollah per il suo sostegno al Governo della Siria. In particolare, la nuova misura mira a impedire qualsiasi attività o passaggio di fondi del movimento Hezbollah nella giurisdizione degli Usa che già da anni considerano il movimento sciita libanese anti-israeliano come un'organizzazione terrorista;

l'Unione europea classifica le organizzazioni di tendenza terrorista se commettono atti intenzionali che, data la loro natura o il contesto, possono intimidire seriamente una popolazione, costringere indebitamente i poteri pubblici o un'organizzazione internazionale a compiere o astenersi dal compiere un qualsiasi atto, destabilizzare gravemente o distruggere le strutture politiche, costituzionali, economiche o sociali fondamentali di un Paese o di un'organizzazione internazionale -:

quale posizione abbia assunto ovvero intenda assumere il Governo nell'ambito della riflessione che si è aperta a livello europeo affinché il movimento Hezbollah venga inserito nella lista delle organizzazioni terroristiche dell'Unione europea.
(5-08664)