• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/19028 [Iniziative per garantire al servizio civile nazionale una copertura delle spese per le sue attività di assistenza]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-19028 presentata da ALESSIA MARIA MOSCA
mercoledì 12 dicembre 2012, seduta n.733
MOSCA e VACCARO. - Al Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione. - Per sapere - premesso che:

il servizio civile nazionale, istituito con la legge 6 marzo 2001, n. 64, dal 1o gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria. Si tratta di un'opportunità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico;

le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio civile nazionale sono riconducibili ai settori: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero. Gli enti di servizio civile sono le amministrazioni pubbliche, le associazioni non governative (ONG) e le associazioni no-profit che operano negli ambiti specificati dalla legge 6 marzo 2001, n. 64;

i progetti d'impiego dei volontari, predisposti dagli enti pubblici e dalle organizzazioni del terzo settore iscritti all'Albo nazionale vengono presentati all'Ufficio nazionale per il servizio civile, quelli predisposti dagli enti territoriali iscritti nell'Albo regionale vengono presentati alle strutture del servizio civile della regione competente per territorio. Il dato complessivo dei progetti di SCN finanziati nel periodo dal 2001 al 2011 è 25.839, mentre il numero dei posti di volontario messi a bando dal 2001 al 2011 è di 319.340 giovani;

i giovani, di età compresa tra i 18 e 28 anni, di cittadinanza italiana, interessati al servizio civile volontario possono partecipare ai bandi di selezione dei volontari, presentando domanda di partecipazione;

nel 2010 e 2011 il bando era stato aperto a settembre-ottobre, mentre il bando del 2012 non è stato ancora emanato e come confermano i dirigenti dell'ufficio del servizio civile non si tratterebbe di un semplice ritardo nelle pubblicazioni ma una conseguenza dei drastici tagli effettuati al fondo nazionale per il servizio civile negli anni 2011 e 2012;

negli ultimi anni il servizio civile ha visto drasticamente ridotte le cifre a disposizione del fondo nazionale: da 170 milioni di euro nel 2009 a 100 milioni nel 2010. Ciò ha comportato una diminuzione dei posti messi a disposizione, che sono passati da poco più di 50 mila nel 2007 ad appena 20 mila nel 2011, fino ad arrivare alla decisione di sopprimere un anno, il 2012;

tra dicembre e gennaio 2013, circa 800 volontari potranno candidarsi per la selezione per progetti relativi all'assistenza agli invalidi e ad azioni per le aree terremotate delle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Mentre la pubblicazione del prossimo bando «vero», quello ordinario con migliaia di posti, è invece prevista per la primavera del 2013 -:

quali iniziative il Ministro intenda promuovere per garantire al servizio civile nazionale una copertura delle spese per le sue attività di assistenza, utilità sociale e di promozione culturale, in linea con quanto operato nel corso degli anni e quali iniziative intenda seguire per tutelare questi strumenti di cittadinanza rivolti ai giovani.(4-19028)