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Atto a cui si riferisce:
C.4/18282 [Esonerare totalmente i comparti dell'ordine pubblico e della sicurezza dall'applicazione del blocco del turnover]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata giovedì 6 dicembre 2012
nell'allegato B della seduta n. 730
All'Interrogazione 4-18282 presentata da
ANTONIO DI PIETRO
Risposta. - La questione affrontata con l'atto in discussione rientra, a pieno titolo, nel quadro più ampio della cosiddetta spending review che, nell'ottica di perseguire con equilibrio e rigore gli obiettivi di razionalizzazione della spesa, ha imposto a tutte le Amministrazioni una disponibilità ai sacrifici e un impegno per la realizzazione del programma di rimodulazione della spesa stessa.
Al momento, l'iniziativa, per rivedere le attuali percentuali del turn over stabilite dall'articolo 14 comma 2 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, nell'ottica di un loro progressivo innalzamento, non ha trovato la necessaria copertura finanziaria.
Solo nell'ipotesi di innalzamento delle quote di turn over i vincitori del concorso richiamato nell'interrogazione potrebbero, gradualmente, accedere alle carriere, e si verrebbe incontro alle aspettative dei volontari in ferma prefissata delle Forze armate vincitori di concorso.
Per quanto riguarda l'Arma dei carabinieri le attuali percentuali di blocco del turn over determinano, da un lato, una contrazione effettiva stimata in circa 6.500 unità nel periodo 2012-2016 e, dall'altro, l'impossibilità per circa 2.500 volontari in ferma prefissata quadriennale, già vincitori di concorso, di essere immessi nelle carriere iniziali delle Forze di polizia.


Il Ministro della difesa: Giampaolo Di Paola.