• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/05520-B/001 [Richiesta di nuova proroga degli adempimenti tributari e fiscali per i lavoratori dipendenti delle zone colpite dal terremoto del 2012]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/05520-B/001presentato daGARAGNANI Fabiotesto diGiovedì 6 dicembre 2012, seduta n. 730

La Camera,
premesso che:
il provvedimento in esame contiene una serie di disposizioni volte a definire il quadro normativo dei controlli esterni sulle autonomie territoriali, nonché a rafforzare gli strumenti per il coordinamento della finanza pubblica, in particolare tra i livelli di governo in cui si articola la Repubblica, nonché interventi di finanza locale per i territori colpiti dal sisma del maggio scorso;
il decreto-legge in particolare indica una serie di misure finanziarie e tributarie, nonché di alleggerimento rispetto a quanto previsto dal patto di stabilità interno, nei riguardi degli enti locali interessati dagli eventi sismici del maggio del 2012, di sostegno nei confronti delle imprese e dei lavoratori dei territori colpiti, dall'evento calamitoso al fine di consentirne una ripresa nel più breve tempo possibile;
le misure indicate all'articolo 11, comma 1, lettera a), n. 2, n. 5 e n. 5-bis, comma 3-ter, lettera a) e comma 3-quater appaiono tuttavia insufficienti a fronteggiare una situazione economica e sociale particolarmente grave come quella che ha interessato le aree sismiche dei comuni della provincia dell'Emilia Romagna, della Lombardia e del Veneto, devastate dal terremoto che ha provocato ingenti danni ambientali e conseguentemente anche economico e finanziari;
normative intricate e complicazioni burocratiche stanno determinando infatti evidenti ritardi nell'ambito delle iniziative volte a proseguire gli interventi di ricostruzione degli edifici, delle strutture pubbliche e della messa in sicurezza del territorio;
i numerosi interventi emendativi, sia alla Camera dei deputati, che al Senato, volti a sostenere maggiormente gli enti locali e le popolazioni interessate dall'evento sismico, che avrebbero certamente favorito la ripresa dell'economia e le attività produttive delle aree territoriali in maniera più celere, non sono stati giudicati evidentemente condivisibili dal Governo;
la proroga della sospensione degli adempimenti tributari e contributivi al giugno 2013 e consentire il pagamento del pregresso in 24 o 36 rate senza interessi e senza fideiussione avrebbe permesso alle aziende e alle famiglie delle zone terremotate di fronteggiare una gravissima situazione economica e sociale venutasi a determinare a causa della calamità naturale verificatasi lo scorso maggio;
alla fine del presente mese di dicembre lo stipendio dei lavoratori dipendenti delle aree territoriali interessate subirà una riduzione del 70 per cento, se si valuta che il 20 per cento verrà trattenuto per il pagamento dell'IRPEF arretrata e il 50 per cento per i contributi arretrati, unitamente al pagamento arretrato di luce, gas e acqua, determinando un effetto numerico in busta paga quasi pari a zero,

impegna il Governo

a prevedere, attraverso ulteriori iniziative normative, una nuova proroga fino a giugno del 2013 degli adempimenti tributari e fiscali, nei riguardi dei lavoratori dipendenti delle aree sismiche interessate dal terremoto del maggio 2012, affinché possano disporre nella piena disponibilità di quanto previsto dalla busta paga del presente mese di dicembre.
9/5520-B/1. Garagnani.