• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02638 [Garantire le risorse necessarie per far fronte al fabbisogno delle regioni per la copertura della cassa integrazione in deroga]



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02638 presentata da ROBERTO OCCHIUTO
martedì 4 dicembre 2012, seduta n.728
OCCHIUTO, GALLETTI, POLI, TASSONE, COMPAGNON, CICCANTI, RAO, NARO, VOLONTÈ, LIBÈ, DELFINO, PEZZOTTA e ANNA TERESA FORMISANO. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che:
le regioni hanno più volte manifestato il forte rischio che le risorse destinate alla copertura della cassa integrazione in deroga per il 2013 siano insufficienti;

nel 2011 sono stati erogati per la cassa in deroga 1,7 miliardi di euro, mentre per il 2012 si stima che la spesa superi i 2 miliardi di euro; gli 800 milioni di euro assegnati per il 2013 non sono, pertanto, in grado di coprire le richieste, per cui ci si potrebbe trovare a giugno 2013 con il blocco delle autorizzazioni;

in un incontro con i rappresentanti della conferenza Stato-regioni, il Ministro interrogato aveva assicurato di avere le risorse sufficienti per il 2012 e 2013, pur ammettendo di aver dovuto obbligatoriamente sottostare ai tagli imposti dalla spending review;

il confronto con il 2011 evidenzia un aumento delle autorizzazioni: con quasi 299 milioni di ore autorizzate, tra gennaio e ottobre 2012, l'Inps ha registrato un aumento dell'8,2 per cento rispetto allo stesso periodo del 2011. L'ultimo dato mensile, relativo ad ottobre 2012, con 31,4 milioni di ore autorizzate equivale ad un incremento del 13,3 per cento rispetto allo stesso mese del 2011 e del 9 per cento su settembre 2012;

oltre al grave ritardo con cui il Ministero del lavoro e delle politiche sociali assegna le risorse (senza garantire la copertura di tutte le concessioni trattate). producendo ritardi enormi nell'erogare i sussidi ai lavoratori, alcune regioni hanno riscontrato forti difficoltà nel reperire le risorse anche per quest'ultima parte del 2012, oltre a segnalare probabili difficoltà per le nuove e più restrittive norme sul riconoscimento dello status di disoccupazione, introdotte dalla «riforma Fornero», che potrebbero mettere a rischio il trattamento per centinaia di migliaia di persone -:
se non si ritenga, in questa situazione di grave disagio sociale che coinvolge migliaia di famiglie, di dover garantire le risorse necessarie e certe per far fronte al fabbisogno delle regioni per la copertura della cassa integrazione in deroga, valutando, altresì, l'opportunità di impiegare a tal fine, dopo una sostenibile riprogrammazione, parte delle risorse nazionali e regionali del fondo sociale europeo.
(3-02638)