• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/03538/001/ ... [Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione delle Nazioni unite sulle immunità giurisdizionali degli Stati e dei loro beni]



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/3538/1/03 presentato da PIETRO MARCENARO
mercoledì 28 novembre 2012, seduta n. 210

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge n. 3538 recante l'Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione delle Nazioni unite sulle immunità giurisdizionali degli Stati e dei loro beni, fatta a New York il 2 dicembre 2004, nonché norme di adeguamento dell'ordinamento interno;
considerato
quanto disposto dall'articolo 12 della Convenzione stessa, che codifica la cosiddetta tort exception e cioè l'insussistenza dell'immunità giurisdizionale per un atto illecito il cui autore sia presente nello Stato ove l'illecito si è verificato;
che questa disposizione, come risulta dalla relazione illustrativa del provvedimento in titolo, pensata con riferimento alle azioni di risarcimento dei danni derivanti da incidenti stradali, "ha un campo di applicazione potenzialmente esteso, dato che essa non distingue tra atti dello Stato compiuti nell'esercizio del potere sovrano e atti di natura privatistica";
che l'immunità di uno Stato estero dovrebbe essere in ogni caso disconosciuta qualora la sua condotta comporti la violazione di norme imperative del diritto internazionale;
rilevato che
alcuni Stati aderenti alla Convenzione, nel ratificare la medesima hanno depositato dichiarazioni per garantire un'interpretazione quanto più possibile estesa della previsione contenuta nell'articolo 12,
impegna il Governo,
in coerenza con i principi fissati dalla Costituzione, ad individuare possibili riserve e dichiarazioni interpretative, da presentare al momento dell'adesione alla Convenzione, improntate all'esigenza di assicurare il rispetto dei principi fondamentali dell'ordinamento internazionale ed, in particolare, quelli relativi alla protezione internazionale dei diritti umani da gravi violazioni.
(0/3538/1/3)
MARCENARO, MARITATI