• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/18768 [Concorso pubblico per la copertura di 271 posti di allievo vice ispettori del Corpo di polizia penitenziaria]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18768 presentata da PIETRO CANNELLA
mercoledì 28 novembre 2012, seduta n.725
CANNELLA e NOLA. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:

nella Gazzetta Ufficiale, 4a serie speciale «Concorsi ed Esami», n. 22 del 18 marzo 2003, veniva pubblicato il concorso pubblico per la copertura di 271 posti di allievo vice ispettori del Corpo di polizia penitenziaria; nel mese di febbraio 2004 venivano espletate le prove preselettive;

a seguito dei ricorsi al TAR presentati da candidati non idonei, veniva sospeso l'iter concorsuale, con invito sia agli idonei sia ai non idonei ricorrenti a presentarsi per gli accertamenti psicofisici ed attitudinali;

con sentenza n. 6836 del 14 dicembre 2007, il Consiglio di Stato, Sezione IV, definitivamente pronunciandosi, ha confermato la sentenza n. 2807 del 19 aprile 2006, con la quale il TAR del Lazio accoglieva il ricorso proposto da un aspirante al concorso in argomento giudicato non idoneo alle prove preselettive tenutesi dall'11 al 24 febbraio 2004;

con la suddetta sentenza il TAR del Lazio aveva disposto l'annullamento degli atti attinenti alla preselezione dei questionari utili per l'espletamento della prova preselettiva, delle prove preselettive espletate, nonché di tutti gli atti e/o provvedimenti successivi, annullando conseguentemente nella totalità gli atti della procedura preselettiva;

l'amministrazione penitenziaria, al fine di dare esecuzione alla predetta sentenza, procedeva alla ripetizione della prova preselettiva, nonché alle altre attività successive alla stessa già sostenute;

nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 24 ottobre 2008, 4a serie speciale «Concorsi ed Esami», veniva pubblicato il calendario delle prove preselettive, tenutesi dal 2 al 16 dicembre 2008;

a seguito di superamento delle prove preselettive, gli idonei venivano convocati nei mesi da febbraio a luglio 2009 presso la scuola di formazione e aggiornamento del Corpo di polizia penitenziaria e del personale dell'amministrazione penitenziaria di Roma, per gli accertamenti psicofisici e attitudinali;

gli idonei agli accertamenti psicofisici e attitudinali venivano invitati a sostenere la prova scritta del concorso, tenutasi in data 25 novembre 2009, presso la direzione della scuola di formazione e di aggiornamento per il personale del Corpo di polizia e dell'amministrazione penitenziaria di Roma;

l'ultima prova orale, iniziata l'8 novembre 2011, si è conclusa il 30 giugno 2012, un tempo lunghissimo e ingiustificato atteso che gli idonei erano solo 536;

a seguito dell'inidoneità alcuni candidati hanno fatto ricorso al TAR del Lazio, sostenendo l'inidoneità del presidente della commissione esaminatrice in quanto scelto tra i dirigenti in quiescenza;

il TAR del Lazio accoglieva in via cautelare la domanda e per effetto sospendeva la non idoneità dei ricorrenti con invito all'amministrazione di fare sostenere gli esami orali ai ricorrenti con una nuova commissione (n. 2384/12 provvedimenti cautelari), ordinanza confermata dal Consiglio di Stato (3338/12 provvedimenti cautelari) -:

se il ministro interrogato sia a conoscenza di tutto quanto sopra riportato e, in caso affermativo, intenda chiarire se sia intenzione dell'amministrazione assumere entro l'anno 2012 gli idonei del concorso, accelerando le procedure di approvazione della graduatoria;

se, a fronte di un lasso di tempo così lungo per l'espletamento del concorso, sia intenzione dell'amministrazione concludere l'iter formativo del corso a 271 vice ispettori di polizia penitenziaria prima che si concluda il concorso interno a 643 vice ispettori ancora in atto, in modo da incoraggiare coloro che sono in attesa di un'occupazione;

se ci sia l'intenzione di valutare se sussistano elementi rilevanti sotto il profilo disciplinare nei confronti del responsabile o i responsabili dell'ufficio concorsi che, nell'arco di tempo di 10 anni, non sono stati in grado di portare a termine un concorso né si sono attivati per rimediare ai propri errori. (4-18768)