• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02854-B/003 [Consentire l'adozione di politiche economiche nei singoli paesi membri volte a favorire crescita e occupazione ]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02854-B/003presentato daCONSIGLIO Nunziantetesto diMartedì 27 novembre 2012, seduta n. 724

La Camera,
premesso che:
il testo all'esame è finalizzato ad introdurre, anche in ragione delle novità recate dal Trattato di Lisbona, una riforma organica delle norme che regolano la partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione delle normative e delle politiche dell'Unione europea sostituendo integralmente la legge 4 febbraio 2005, n. 11;
la legge n. 11 del 2005 aveva già rafforzato il ruolo del Parlamento introducendo organi e procedure per favorire una tempestiva ed efficace formazione della posizione italiana nelle sedi decisionali europee e adeguando gli strumenti di attuazione del diritto dell'Unione europea;
il provvedimento all'esame delinea il ruolo dei diversi soggetti coinvolti, dal Parlamento al Governo, alle regioni e alle autonomie locali, alle parti sociali e alle categorie produttive;
punto di partenza del lavoro svolto è stata la convinzione che la riforma della legge n. 11 del 2005 possa aiutare il Paese a mettersi maggiormente in sintonia con il processo normativo europeo;
con il Trattato di Lisbona si è rafforzata l'esigenza di un'azione sinergica di Parlamento e Governo nei processi decisionali europei al fine di assicurare la tutela dell'interesse italiano nella costituzione europea, e si è voluto accentuare e valorizzare il ruolo dei Parlamenti nazionali;
il processo di integrazione e condivisione della sovranità nell'ambito delle politiche economiche e di bilancio richiede un rafforzamento della legittimità democratica dei processi decisionali, considerando essenziale garantire un adeguato coinvolgimento del Parlamento europeo e dei Parlamenti nazionali;
le misure adottate dall'Unione europea in risposta alla crisi e, in particolare, la costruzione del nuovo sistema di governance economica europea, rendono necessaria la creazione di nuovi canali per il coinvolgimento diretto dei Parlamenti nazionali nella formazione delle scelte politiche e normative dell'Unione,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di farsi portavoce della necessità di prevedere forme di cooperazione tra Parlamenti nazionali, governi e Commissione europea per consentire l'adozione di politiche economiche nei singoli paesi membri volte a favorire crescita e occupazione in relazione alle peculiarità dei sistemi produttivi nazionali.
9/2854-B/3. Consiglio.