• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/18723 [Piano di razionalizzazione degli uffici postali]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18723 presentata da ARTURO IANNACCONE
martedì 27 novembre 2012, seduta n.724
IANNACCONE. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:

il 21 giugno 2012 si è svolto un incontro tra Poste Italiane e le organizzazioni sindacali nazionali finalizzato all'esame del piano interventi 2012 (razionalizzazione e chiusura uffici postali);

in quella occasione è stato sottoscritto un verbale che rinviava ai tavoli territoriali l'esame di eventuali altre proposte e l'approfondimento delle modalità di gestione delle risorse interessate;

successivamente, il 5, 20 e 26 luglio Poste Italiane e sindacati si sono incontrati territorialmente;

il 26 ottobre Poste Italiane ha comunicato le modifiche scaturite dai tavoli territoriali ed è stata siglata dall'azienda e da tutte le organizzazioni sindacali campane;

in base a tale accordo a partire dal 26 novembre 2012 inizieranno le procedure per lo smantellamento di alcuni uffici postali, procedure che si concluderanno il 4 dicembre 2012;

nell'area avellinese, sono otto gli uffici previsti in chiusura: Ariano Irpino (Stazione e Orneta), Castel del Lago, Carpignano, Serra di Montefusco, Serra di Pratola, Starze di Summonte, Quaglietta. Sono tutte frazioni, contrade, ma popolate e decisamente distanti da quello che poi diventerebbe l'ufficio di riferimento nel comune centrale;

sopprimere l'ufficio postale a Quaglietta, per fare un esempio, significherebbe dunque ridurre una popolazione già martoriata dall'emigrazione e perciò oramai composta sostanzialmente da persone anziane, a fare sacrifici ulteriori finanche per adempiere alle azioni più normali che un cittadino svolge (o che tali dovrebbero essere) come pagare una bolletta, ritirare la pensione, effettuare un vaglia postale -:

quali iniziative intenda porre in essere affinché vengano salvaguardati i servizi postali in quelle realtà già penalizzate e spogliate e dove l'ufficio postale rappresenta l'unico punto di riferimento importante, quasi di aggregazione, per una popolazione per lo più anziana con molte difficoltà di spostamento.(4-18723)