• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/01108/003/ ... in sede di esame del disegno di legge n. 1108, di conversione del decreto-legge n. 137 del 2008, premesso che: il fenomeno del bullismo è ormai...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/1108/3/07 presentato da FABIO GIAMBRONE
martedì 21 ottobre 2008, seduta n. 036

La 7 Commissione permanente del Senato,
in sede di esame del disegno di legge n. 1108, di conversione del decreto-legge n. 137 del 2008,
premesso che:
il fenomeno del bullismo è ormai largamente diffuso nei centri di aggregazione giovanili e soprattutto nelle scuole;
sono tantissime le situazioni di bullismo e spesso le vittime di violenze e le loro famiglie non trovano il coraggio di denunciare le derisioni, le umiliazioni, le lesioni e le minacce subite;
alle più eclatanti manifestazioni di bullismo diretto, come picchiare, appropriarsi degli oggetti degli altri o rovinarli, si affiancano quelle del bullismo indiretto, come l'esclusione dal gruppo dei coetanei, l'isolamento, l'uso di smorfie e gesti volgari, la diffusione di pettegolezzi e calunnie sul conto della vittima;
il provvedimento al nostro esame reintroduce il voto in condotta, la valutazione del comportamento mediante l'attribuzione di un voto numerico espresso in decimi e la previsione che, qualora la valutazione sia inferiore a sei decimi, lo studente non è ammesso al successivo anno di corso, ovvero all'esame conclusivo del ciclo di studi;
l'introduzione della disposizione su citata è motivata dall'esigenza di contrastare i numerosi episodi di bullismo che si stanno verificando nelle scuole, nell'auspicio che il voto in condotta diventi un deterrente a compiere atti di questo tipo;
già esistono misure disciplinari ben più incisive, che vanno dalla sospensione alla non ammissione allo scrutinio finale,
impegna il Governo:
a promuovere azioni miranti ad una effettiva riqualificazione della scuola finalizzata alla formazione dei docenti e del personale scolastico, tale da assicurare una gestione competente delle difficoltà dell'età preadolescenziale, bisognosa di essere aiutata in tutta la sua complessità;
ad intervenire nelle sedi opportune affinché il voto in condotta rappresenti un fatto realmente formativo e non meramente sanzionatorio.
(0/1108/3/7)
GIAMBRONE, BELISARIO, ASTORE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, MASCITELLI, PARDI, PEDICA, RUSSO