• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.9/05534-bis- ... [Emanare misure di urgenza in favore dei territori colpiti dai recenti eventi alluvionali del novembre 2012]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/05534-bis-A/186presentato daFRANCESCHINI Dariotesto diMercoledì 21 novembre 2012, seduta n. 721

La Camera,
premesso che:
nel mese di novembre 2012 piogge di entità eccezionale hanno provocato alluvioni, esondazioni di corsi fluviali in numerose regioni d'Italia: in particolare Toscana, Umbria, Liguria e Lazio;
le alluvioni hanno causato vittime tra la popolazione civile, l'evacuazione di migliaia di persone dalle proprie case, danni ingenti a numerosi centri abitati, aree artigianali e commerciali e produzioni agricole, e al patrimonio storico artistico e culturale territoriale. Per quanto riguarda la viabilità sono ancora inagibili strade, a causa di frane e crolli, ponti e infrastrutture; rallentamenti e criticità hanno interessato collegamenti ferroviari e marittimi, anche a lunga percorrenza;
una stima completa dei danni non è stata ancora quantificata. Si parla comunque di centinaia di milioni di euro. Basti pensare ad esempio che, solo nella Toscana, secondo quanto comunicato dal Presidente della Regione Enrico Rossi, i finanziamenti per i «ripristini sono stimati in 360 milioni di euro e i danni in almeno 150 milioni di euro». Per quanto riguarda, poi, il comparto agricolo i danni complessivi superano i 400 milioni di euro;
le alluvioni hanno causato la morte di 5 persone e sono state praticamente azzerate tutte le attività agricole e agroalimentari;
gli enti territoriali interessati da tali eventi hanno chiesto al governo lo Stato di calamità naturale;
si è trattato di un evento di portata eccezionale: la quantità di pioggia che solitamente cade in una stagione si è infatti riversata in un solo giorno, causando l'inondazione di fiumi, torrenti e corsi d'acqua. Va comunque rimarcato che eventi atmosferici di eccezionale gravità (fra cui alluvioni, esondazioni, siccità, nevicate) stanno colpendo sempre con maggiore frequenza il nostro paese;
nel disegno di legge in esame (all'articolo 3, comma 40) è stato introdotto, nel corso della discussione nella Commissione bilancio, un finanziamento aggiuntivo di 250 milioni di euro per l'anno 2013 per il Fondo di Protezione civile, istituito con la legge numero 225 dei 1992 e successive modificazioni, «da destinare a interventi in conto capitale nelle regioni e nei comuni interessati dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nazionale nei mese di novembre 2012»;
oltre agli strumenti finanziari e logistici in grado di affrontare le situazioni di prima emergenza e consentire il ripristino delle normali attività (come la viabilità ordinaria), la gravità dei danni subiti dai cittadini e dalle aziende è tale, in alcuni territori, da far ritenere necessaria l'attivazione di provvedimenti straordinari, di carattere economico e normativo, affinché le attività produttive possano tornare a produrre reddito;
oltre ai risarcimenti per le amministrazioni pubbliche ed i privati cittadini per i beni materiali danneggiati sono auspicabili interventi di natura fiscale in favore delle aziende colpite;
con l'attuale normativa esistono sensibili elementi di differenziazione, nei risarcimenti e nelle politiche fiscali di sostegno, tra cittadini colpiti da differenti tipologie di calamità naturali (come ad esempio alluvioni e terremoti);
sarebbe altresì necessaria, nelle aree colpite dai recenti eventi alluvionali, la deroga al patto di stabilità interno per le spese di ripristino e messa in sicurezza del territorio,

impegna il Governo:

a emanare misure di urgenza in favore dei territori colpiti dai recenti eventi alluvionali del novembre 2012, volte a:
a) stanziare ulteriori risorse finanziarie per i risarcimenti dei danni subiti dai soggetti privati, con particolare riferimento al comparto agricolo e agroalimentare;
b) concedere la deroga ai patto di stabilità per le spese effettuate dagli enti territoriali per il ripristino e la messa in sicurezza del territorio;
c) individuare e favorire possibili interventi, concordati fra il sistema bancario, le finanziarie regionali e la Cassa depositi e prestiti, finalizzati ad accelerare la ripresa produttiva dei territori e a garantire un adeguato livello di liquidità alle aziende.
9/5534-bis-A/186. Franceschini, Ventura, Sani, Mariani, Fluvi, Cenni, Trappolino, Bindi, Sereni, Albini, Cuperlo, De Pasquale, Fontanelli, Gatti, Giacomelli, Lulli, Mattesini, Nannicini, Realacci, Rigoni, Scarpetti, Velo, Bocci, Gozi, Verini, Forcieri, Garofani, Orlando, Rossa, Tullo, Zunino, Pistelli, Fioroni, Sposetti, Ferranti, De Pasquale.