• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/05534-bis- ... [Garantire l'estinzione dei debiti pregressi della pubblica amministrazione nel confronti delle imprese creditrici]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/05534-bis-A/144presentato daDAL LAGO Manuelatesto diMercoledì 21 novembre 2012, seduta n. 721

La Camera,
premesso che:
l'articolo 2, del presente disegno di legge, finanzia una serie di interventi ritenuti indifferibili per il Paese;
sarebbe opportuno riconsiderare nell'ambito dei suddetti finanziamenti le iniziative di contrasto al fenomeno dei ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, fenomeno che rappresenta per le imprese una delle principali cause del loro fallimento, con un impatto dannoso per l'economia del Paese;
il Governo ha recentemente adottato il decreto legislativo 9 novembre 2012, n. 192, recante modifiche al decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, per l'integrale recepimento della direttiva 2011/7/UE, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali tra imprese, e tra queste e le pubbliche amministrazioni, a norma dell'articolo 10, comma 1, della legge n. 180 del 2011;
il suddetto decreto legislativo da una parte obbliga la pubblica amministrazione a saldare i propri debiti nei confronti delle imprese in 30 giorni, massimo 60, e dall'altra non prevede alcun limite temporale alla contrattazione tra privati, rendendo il quadro normativo che regola i pagamenti vantati da imprese nei confronti di altre imprese incerto e inefficace;
per quanto concerne, in particolare, i rapporti tra imprese e pubblica amministrazione il decreto legislativo in questione allontana qualsiasi possibilità per le imprese di vedere liquidati in tempi brevi e certi i debiti pregressi da parte della pubblica amministrazione, dal momento che la disciplina, applicandosi ai contratti conclusi a partire dal 1o gennaio 2013, non prevede alcuna liquidazione delle precedenti insolvenze dell'amministrazione stessa;
secondo gli ultimi dati, i debiti pregressi della pubblica amministrazione nei confronti dei propri fornitori ammonterebbero a circa 70 miliardi;
in fase di adozione del suddetto decreto legislativo il Governo non ha tenuto conto degli atti prodotti in questa legislatura dal Parlamento sul tema dei ritardi di pagamento e segnatamente del testo unificato per la disciplina delle transazioni commerciali tra privati che, approvato all'unanimità dalla commissione attività produttive della Camera dei Deputati, è stato già inserito nel calendario dell'Aula,

impegna il Governo

a reperire, nel primo provvedimento utile, le risorse necessarie a garantire l'estinzione dei debiti pregressi della pubblica amministrazione nel confronti delle imprese creditrici e a riconsiderare la disciplina che regola i rapporti commerciali tra privati nel senso di fissare anche per tali rapporti commerciali termini di pagamento certi e indifferibili.
9/5534-bis-A/144. Dal Lago, Allasia, Bitonci, Bonino, Bossi, Bragantini, Buonanno, Callegari, Caparini, Cavallotto, Chiappori, Comaroli, Consiglio, Crosio, D'Amico, Desiderati, Di Vizia, Dozzo, Dussin, Fabi, Fava, Fedriga, Fogliato, Follegot, Forcolin, Fugatti, Gidoni, Giancarlo Giorgetti, Goisis, Grimoldi, Isidori, Lanzarin, Lussana, Maggioni, Maroni, Martini, Meroni, Molgora, Laura Molteni, Nicola Molteni, Montagnoli, Munerato, Negro, Paolini, Pastore, Pini, Polledri, Rainieri, Reguzzoni, Rivolta, Rondini, Simonetti, Stefani, Stucchi, Togni, Torazzi, Vanalli, Volpi.