• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/05534-bis- ... [Prorogare l'attuale detrazione del 55 per cento per gli interventi di riqualificazione e risparmio energetico]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/05534-bis-A/102presentato daPIFFARI Sergio Micheletesto diMercoledì 21 novembre 2012, seduta n. 721

La Camera,
premesso che:
la profonda crisi economica in atto impone l'individuazione e l'adozione di efficaci iniziative di politica economica e industriale in grado di riportare il nostro Paese su un sentiero di crescita;
il settore della «green economy» si sta confermando un comparto a forte valenza anticiclica capace più di altri di creare occupazione e ricchezza, e in grado di dare un contributo fondamentale ad uno sviluppo sostenibile della nostra economia;
sotto questo aspetto la vigente detrazione fiscale del 55 per cento delle spese sostenute per la riqualificazione energetica – misura introdotta nel 2007 dal Governo Prodi – ha finora costituito uno dei più efficaci strumenti anticiclici di questi anni, oltre che il migliore strumento per promuovere l'efficienza energetica e lo sviluppo economico sostenibile nel sistema immobiliare italiano;
ad oggi si contano in ben oltre un milione gli utenti che si sono avvalsi dell’eco-bonus, con corrispondenti investimenti in efficienza energetica degli edifici per oltre 11 miliardi di euro. Ciò ha permesso di far emergere molte attività svolte in nero, e di attivare ogni anno oltre 50 mila posti di lavoro nei settori coinvolti, soprattutto piccole e medie imprese nell'edilizia e nell'indotto: dalle fonti rinnovabili agli infissi, ai materiali avanzati;
nonostante ciò il Governo, invece di provvedere a stabilizzare definitivamente la detrazione del 55 per cento, ha provveduto ad «annacquare» e indebolire drasticamente detto incentivo fiscale;
il decreto-legge n. 83 del 2012, ha infatti previsto che detta detrazione rimanga nella misura del 55 per cento solo fino al 30 giugno 2013, dopodiché dal 1o luglio 2013, questa agevolazione sarà portata al 36 per cento, equiparandola così all'aliquota attualmente prevista per gli interventi di ristrutturazione edilizia;
se si vuole «salvare» tutto quanto di buono in questi anni si è raggiunto con l'agevolazione fiscale del 55 per cento, è invece necessario confermare nel tempo detta attuale detrazione, e comunque mantenerla decisamente più alta e quindi più «appetibile» rispetto alle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie (che sono comprensive anche di interventi per il risparmio energetico),

impegna il Governo

ad adottare opportune iniziative legislative volte a prorogare l'attuale detrazione del 55 per cento per gli interventi di riqualificazione e risparmio energetico, che si è dimostrata uno dei successi più significativi della green economy nel nostro Paese, in grado di tradursi in un importante volano per la crescita ecosostenibile.
9/5534-bis-A/102. Piffari.