• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/05534-bis- ... [Salvaguardia previdenziale ai soggetti che precedentemente all'entrata in vigore del decreto SalvaItalia erano posti in mobilità]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/05534-bis-A/048presentato daBERRETTA Giuseppetesto diMercoledì 21 novembre 2012, seduta n. 721

La Camera,
premesso che:
il provvedimento in oggetto interviene sulla materia dei cosiddetti esodati, disponendo un ampliamento della platea di lavoratori che potranno beneficiare della pensione con i requisiti in vigore prima dell'emanazione del decreto «SalvaItalia»;
il suddetto decreto, varato, come noto, in un contesto di piena emergenza per evitare la bancarotta del Paese, ha completamente ridefinito il sistema previdenziale italiano, con il dichiarato scopo di metterlo in sicurezza, apportando, però, elementi di criticità e vere e proprie distorsioni, immediatamente rilevate dal Partito Democratico che si è impegnato in tutte le sedi allo scopo di caratterizzare la riforma sotto il segno di una maggiore equità e di porre rimedio alla vicenda dei lavoratori trovatisi in un limbo perché sprovvisti di reddito e di forme di ammortizzatori sociali e con il traguardo della pensione spostato di diversi anni in avanti;
tra questi, vivono una situazione di particolare difficoltà tutti quei lavoratori che, posti in mobilità precedentemente all'entrata in vigore del decreto SalvaItalia, nel corso degli anni si erano rivolti agli uffici territoriali Inps al fine di presentare domanda di prosecuzione volontaria della contribuzione ed erano stati incoraggiati dagli stessi uffici a farlo solo successivamente alla fine della fruizione del periodo di mobilità o avevano rinviato tale procedura nella speranza di trovare presto un'occupazione;
il requisito posto dall'articolo 24, comma 14, del decreto SalvaItalia, relativo all'ottenimento dell'autorizzazione volontaria entro il 4 dicembre 2011 per poter usufruire delle deroghe mediante le quali accedere al trattamento pensionistico in vigore prima della riforma previdenziale del dicembre 2011, ha gravemente e ingiustamente penalizzato i suddetti lavoratori,

impegna il Governo

ad adottare tutte le iniziative a sua disposizione al fine di garantire la salvaguardia previdenziale ai soggetti che precedentemente all'entrata in vigore del decreto SalvaItalia erano posti in mobilità e che avendo diritto di inoltrare richiesta di prosecuzione volontaria della contribuzione non l'avevano esercitato anche a causa di rassicurazioni provenienti dagli uffici Inps.
9/5534-bis-A/48. Berretta, Damiano, Gnecchi, Bellanova, Boccuzzi, Bobba, Codurelli, Gatti, Madia, Mattesini, Miglioli, Rampi, Santagata, Schirru.