• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/05534-bis- ... [Sul turn over nel comparto difesa-sicurezza e vigili del Fuoco]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/05534-bis-A/031presentato daDI BIAGIO Aldotesto diMercoledì 21 novembre 2012, seduta n. 721

La Camera,
premesso che:
il provvedimento in esame – a seguito dell'approfondimento in sede referente – è intervenuto sulla rimodulazione del turn over nel comparto difesa-sicurezza e vigili del Fuoco;
nello specifico è stata superata una parte delle criticità relativa alla configurazione del turn over nel comparto così come delineato dalla spending review del luglio 2012: infatti i ministeri interessati «sulla base di metodologie per la quantificazione dei relativi fabbisogni (...) procedono alla rimodulazione e alla riprogrammazione delle dotazioni dei programmi di spesa» finalizzate anche «ad assunzioni a tempo indeterminato sulla base di procedure concorsuali già avviate» e le assunzioni sono da effettuarsi – secondo l'emendamento alla legge di stabilità 2013 – anche in deroga «alle percentuali di turn over di cui all'articolo 66, comma 9-bis del decreto-legge 25 giugno 2008 n. 112 convertito in legge 6 agosto 2008 n. 133»;
per quanto riguarda gli aspetti relativi al personale della Polizia di Stato ad esempio, il Ministro dell'interno, rispondendo all'interrogazione a risposta immediata in Assemblea del 26 settembre 2012 (n. 3-02489), ha precisato che «L'assunzione nel ruolo della polizia di Stato, una volta terminato il periodo di ferma, deve comunque essere valutata alla luce dei ridimensionamenti imposti dalla spending review, che incidono anche sul sistema delle dinamiche del turn over per il personale delle forze di polizia. La quota dei volontari che non potrà essere subito assunta sarà, comunque, immessa in servizio con il venir meno delle limitazioni imposte dal turn over»;
per cui il suindicato intervento sul turn over del comparto andrebbe a configurarsi come una conditio propedeutica a qualsiasi iniziativa volta a superare la questione dei vincitori di concorsi già espletati e non ancora inglobati nei diversi corpi;
per far fronte al nuovo fabbisogno di personale, le amministrazioni competenti potrebbero utilizzare le graduatorie ancora vigenti dei concorsi pubblici già espletati a decorrere dal 2006 per il reclutamento di personale a tempo indeterminato, ricorrendo a tali graduatorie quando si tratta di procedere all'assunzione di profili corrispondenti o analoghi a quelli previsti nei bandi dei concorsi ai quali si riferiscono le graduatorie medesime;
la suddetta ipotesi potrebbe garantire l'esigenza di economicità in capo all'Amministrazione sia la tutela del diritto del cittadino a ricoprire il ruolo per il quale è già risultato vincitore tramite concorso pubblico,

impegna il Governo

a valutare – per far fronte alle nuove esigenze assunzionali del comparto sancite dal provvedimento in esame – ogni utile iniziativa volta a consentire l'assunzione dei cittadini vincitori di concorsi già banditi ed espletati – a partire dal 2006 – e rientranti in graduatorie e non ancora transitati nei ruoli per cui hanno vinto il concorso, al fine di evitare che vengano indetti nuovi concorsi con conseguenti oneri a carico dell'amministrazione.
9/5534-bis-A/31. Di Biagio.