• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/03166 [Contribuire a ristabilire una tregua di lunga durata tra Israele e Hamas]



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-03166 presentata da VINCENZO MARIA VITA
martedì 20 novembre 2012, seduta n.837

VITA, ARMATO, BIONDELLI, CARLONI, CAROFIGLIO, DI GIOVAN PAOLO, MARITATI, PIGNEDOLI, NEROZZI, SOLIANI, GARAVAGLIA Mariapia, ANTEZZA - Al Ministro degli affari esteri - Premesso che:

negli ultimi giorni la tensione in Medio oriente ha raggiunto livelli tali da poter parlare di guerra aperta tra Israele e Hamas;

l'escalation bellica non cenna a placarsi nonostante i tentativi diplomatici del Governo egiziano per raggiungere una tregua; nessuna delle proposte avanzate la scorsa notte dai mediatori egiziani è stata accolta;

numerose sono le perdite umane tra i civili, soprattutto palestinesi; sarebbero 111, infatti, le persone rimaste uccise dall'inizio dell'offensiva lanciata mercoledì 14 novembre dall'esercito israeliano sulla striscia di Gaza e tra queste molti sono bambini. Lo riferisce il Ministero della sanità del Governo di Hamas, precisando che sono invece 885 le persone rimaste ferite;

sono proseguiti per tutta la notte gli attacchi dell'aviazione, della marina e dell'artiglieria di Israele sulla striscia di Gaza che hanno colpito un centinaio di obiettivi. Ieri, 19 novembre, è stato il giorno più sanguinoso con 23 vittime e i raid sul media center; fonti militari riferiscono che sarebbero perlomeno dieci i raid aerei israeliani che ogni ora colpiscono il territorio della striscia;

non mancano risposte da parte palestinese: il 16 novembre un razzo si è abbattuto su Gerusalemme. Lo conferma la radio pubblica israeliana, riportando che un missile partito dalla striscia di Gaza è caduto al suolo nella zona della città santa;

il Ministro in indirizzo, impegnato in una trattativa telefonica con i Ministri d'Israele e d'Egitto per una tregua, ha ribadito l'impegno dell'Italia "affinché l'Europa svolga un ruolo efficace per contribuire a ridurre le tensioni";

il Segretario generale dell'Onu Ban Ki Moon, da Il Cairo, dove sta incontrando esponenti della Lega araba, sollecita "tutte le parti" a porre fine subito alle violenze a Gaza: "Palestinesi e israeliani vivono nel timore nel prossimo attacco. Questo deve finire", ha detto Ban Ki Moon che ha espresso "profonda preoccupazione" per il numero crescente di vittime civili. Egli ha quindi sottolineano che tutte le parti devono rispettare i loro obblighi internazionali, in particolare per quanto riguarda il rispetto dei civili;

considerato che:

la situazione nella striscia di Gaza rischia di complicarsi ulteriormente con gravi conseguenze sulle popolazioni direttamente coinvolte dalla guerra in primis, ma anche con effetti preoccupanti sull'intera area mediorientale;

la striscia di Gaza è posta sotto assedio ormai da anni senza che si sia addivenuti ad una soluzione di tale grave problema,

si chiede di conoscere:

quali urgenti iniziative politico-diplomatiche il Governo intenda adottare per contribuire a ristabilire una tregua di lunga durata tra Israele e Hamas;

quali iniziative intenda intraprendere per riconoscere lo Stato di Palestina;

se, in considerazione della posizione strategica di cui gode il nostro Paese a livello geopolitico, non ritenga opportuno attivarsi per aprire trattative a Roma allo scopo di riportare l'attenzione a livello internazionale sull'ormai incessante richiesta del libero Stato di Palestina.

(3-03166)