• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.3/03165 [Assassinio di Pasquale Romano a Scampia]



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-03165 presentata da MARIA FORTUNA INCOSTANTE
martedì 20 novembre 2012, seduta n.837

INCOSTANTE, ARMATO, CARLONI, DE LUCA Vincenzo - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

il 15 ottobre 2012 nella periferia nord di Scampia il trentenne Pasquale Romano è stato barbaramente assassinato a colpi di pistola all'interno della sua auto, poco dopo essere uscito dalla casa della fidanzata;

gli organi di informazione nazionali e locali hanno posto in evidenza come Pasquale fosse privo di qualsiasi precedente penale così come di qualsiasi collegamento con ambienti; era un onesto studente-lavoratore, conosciuto per la sua serietà, come pare evincersi anche dalle attestazioni di cordoglio e stima formulate dal sindaco di Cardito, che lo conosceva personalmente e dalle numerose dichiarazioni in questo senso raccolte dalla stampa;

medesime espressioni di stima e cordoglio sono state espresse da Paolo Siani, fratello di Giancarlo, giornalista de "Il Mattino", ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985, Presidente della fondazione Pol.i.s. (Politiche integrate di sicurezza per le vittime innocenti di criminalità e i beni confiscati) strumento operativo della Regione Campania;

considerato altresì che:

il 18 ottobre presso la Prefettura di Napoli è stato stipulato il protocollo d'intesa "Coordinamento delle iniziative di supporto ai familiari delle vittime innocenti della criminalità", frutto di un accordo tra Prefettura di Napoli, Regione Campania, Provincia e Comune di Napoli, ANCI, Questura di Napoli, Comando provinciale Carabinieri, Comando provinciale Guardia di finanza, Inps, Direzione provinciale del lavoro, Direzione regionale scolastica, Camera di commercio, fondazione Pol.i.s, ABI, Consiglio notarile di Napoli, Torre Annunziata e Nola, ordine degli avvocati, fondazione Banco di Napoli, associazione S.O.S. Impresa, FAI, associazione A.l.i.l.a.c.c.o., associazione Libera e Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità; questo accordo rappresenta un importante e condiviso sforzo di coordinamento delle iniziative a favore dei familiari delle vittime delle varie forme di criminalità;

attualmente è possibile contare un numero superiore a 30 differenti disposizioni normative relative al tema delle vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere, mentre sempre inferiori sono le risorse dedicate al Fondo di rotazione per il risarcimento delle vittime di reati di tipo mafioso (con legge n. 512 del 1999), ridotto dal precedente Governo di circa 10 milioni di euro;

valutato, infine, che:

su "Il Mattino" del 25 agosto venivano riportate le dichiarazioni, tragicamente profetiche perché risalenti all'agosto di questo anno, del procuratore aggiunto Alessandro Pennasilico, il quale sottolineava proprio il rischio che nella guerra tra i clan di Scampia potessero finire coinvolti degli innocenti, in considerazione dell'elevata violenza che ormai dilagava in quel territorio;

in una semplice, schietta quanto toccante e profonda lettera al Ministro in indirizzo, pubblicata su "Il Mattino" del 18 ottobre i genitori di Pasquale hanno scritto: «non esiste nella nostra lingua, e nemmeno nelle altre, alcun termine per definire chi perde un figlio. Una condizione che non è stata mai immaginata, ma che a Scampia è invece all'ordine del giorno»,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo, pur nel rispetto del segreto istruttorio, sia in grado di confermare le prime valutazioni sul fatto di cronaca citato che vanno affermandosi tra gli inquirenti;

quale sia esattamente l'organico delle Forze di polizia attualmente dispiegate nell'area di Napoli nord e, in particolare, nel quartiere di Scampia;

quali siano le tempestive ed incisive iniziative di competenza che ritenga di dover adottare per tutelare la sicurezza dei tanti cittadini onesti di quei quartieri, colpevoli solo di vivere in terre ad alta incidenza camorristica, ivi compreso il rafforzamento dell'organico delle Forze di polizia presenti sul territorio;

quali le iniziative di competenza intenda adottare al fine di dare effettiva assistenza alle famiglie delle vittime della criminalità organizzata, anche in relazione alle disposizioni di legge che prevedono il riconoscimento di particolari benefici di natura economica, nonché percentuali obbligatorie di assunzione per chiamata diretta dei familiari delle vittime innocenti della criminalità.

(3-03165)