• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/08464 [Riconoscere ai talassemici il diritto al risarcimento del danno da parte dello Stato]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-08464 presentata da AMALIA SCHIRRU
martedì 20 novembre 2012, seduta n.720
SCHIRRU, PES, FADDA, MELIS, CALVISI, MARROCU e ARTURO MARIO LUIGI PARISI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:

la legge 25 febbraio 1992, n. 210, e successive modificazioni ed integrazioni, prevede un riconoscimento economico a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati, che ne facciano richiesta;

la legge n. 141 del 2003 prevedeva uno stanziamento per transazioni da stipulare con soggetti emotrasfusi danneggiati da sangue o emoderivati infetti che avessero instaurato cause per il risarcimento, ma con il decreto ministeriale 3 novembre 2003 è stata applicata escludendo dalla transazione i pazienti talassemici, i quali avevano tutti i requisiti per accedervi;

il decreto-legge n. 159 del 1° ottobre 2007, recante interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità sociale, convertito dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, all'articolo 33 dispone lo stanziamento di fondi per le transazioni da stipulare con soggetti talassemici, emofilici, emotrasfusi occasionali e da vittime di vaccinazioni, danneggiati da lesivi trattamenti, sanitari, che abbiano instaurato azioni di risarcimento danni, nei confronti del Ministero della salute, tuttora pendenti;

la legge finanziaria 2008, all'articolo 2, comma 361, autorizza «per le transazioni da stipulare con soggetti talassemici, affetti da altre emoglobinopatie o da anemie ereditarie, emofilici ed emotrasfusi occasionali danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie che abbiano instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti, una spesa di 180 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2008»;

le citate norme del 2007 e del 2008 sono frutto di anni di trattativa politica con tutti i danneggiati rimasti esclusi dall'applicazione della legge n. 141 del 2003 e quindi discriminati rispetto a quanti che in base a quella legge hanno concluso le transazioni delle cause per il risarcimento danni;

la legge finanziaria 2008, all'articolo 2, comma 362, prevede l'adozione di un decreto da parte del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze per la definizione dei criteri in base ai quali i soggetti titolati possano accedere ai risarcimenti previsti, nonché al comma 363 l'estensione dell'indennizzo di cui all'articolo 1 della legge 29 ottobre 2005, n. 229, ai soggetti effetti da sindrome da talidomide, determinata dalla somministrazione dell'omonimo farmaco, nelle forme dell'amelia, dell'emimelia, della focomelia e della macromelia;

il 4 maggio 2012 è stato emanato il decreto «Definizione dei moduli transattivi in applicazione dell'articolo 5 del decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze 28 aprile 2009, n. 132»;

nel testo del decreto non è dato sapere se verrà attuata o meno la transazione per i talassemici che sono una delle categorie più numerose tra i danneggiati in causa: su circa 6.500 istanze di transazione ammissibili pervenute entro il 19 gennaio 2010, infatti, il 40 per cento sono state presentate dai talassemici;

per questo motivo essi una volta letto il decreto-legge hanno da subito temuto che tale ambiguità fosse funzionale ad una loro esclusione in massa dalla transazione;

questo sospetto viene proprio in questi giorni confermato, poiché tra i talassemici stanno arrivando le lettere del Ministero che preannunziano loro l'intenzione di escluderli dalla transazione;

i talassemici hanno intenzione di attuare qualsiasi forma di protesta civile, compresa la sospensione dalle cure, se lo Stato italiano li escluderà dal legittimo ristoro ad essi spettante per il danno subito -:

se non ritenga urgente intervenire per modificare e/o integrare il decreto ministeriale del 4 maggio 2012 per fare in modo che venga riconosciuto ai talassemici il diritto al risarcimento del danno da parte dello Stato. (5-08464)