• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/08689 [Iniziative per gli abitanti di Ponte di Nona a Roma]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08689 presentata da STEFANO PEDICA
giovedì 15 novembre 2012, seduta n.836

PEDICA, BELISARIO - Ai Ministri dell'interno e delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

il quartiere Ponte di Nona, conosciuto anche come Nuova Ponte di Nona, è un nuovo agglomerato urbano di Roma, situato nel territorio del municipio VIII. Si estende a ridosso della via del Ponte di Nona, a sud della via Collatina;

è una zona periferica che si caratterizza per numerose problematiche: dall'assenza di scuole alle strade dissestate, a seri problemi di viabilità, come lamentano i residenti;

secondo quanto riferito agli interroganti, infatti, per gli abitanti di Ponte di Nona l'unica via percorribile in modo sicuro per raggiungere sia il grande raccordo anulare sia il centro città è il tratto autostradale a pagamento della A24 (recentemente rincarato a 1,10 euro a tratta), sul quale si riversa il trasporto privato, mentre quello pubblico locale su gomma (al momento l'unico presente) si incanala lungo la via Collatina, stretta e congestionata;

inoltre, da quando sono iniziati i lavori di costruzione delle corsie complanari della A24 tra lo svincolo di viale Palmiro Togliatti e la barriera di Roma est, le carreggiate dell'autostrada sono state ristrette per tutta la lunghezza del tratto, la corsia di emergenza è stata eliminata in gran parte del tragitto e il traffico è aumentato in maniera consistente;

oltre tutto il quartiere, destinato a centralità urbana e metropolitana dal nuovo piano regolatore generale, è stato concepito con il presupposto che sarebbe stata realizzata la fermata "Ponte di Nona" sulla tratta ferroviaria, gestita da Trenitalia, Roma Tiburtina-Lunghezza della linea FR2. La realizzazione di questa infrastruttura avrebbe notevolmente migliorato la mobilità da e per il quartiere;

i fondi per la realizzazione della fermata indicata sono già da tempo stanziati dalla Regione Lazio ma, in sede di conferenza dei servizi presso il Ministero delle infrastrutture e trasporti, un veto opposto dall'Anas, che ritiene la prevista stazione troppo vicina alla costruenda complanare, avrebbe di fatto bloccato l'avvio dei lavori;

i cittadini, sottolineando l'elevata densità abitativa del quartiere e di quelli limitrofi, da Colle degli Abeti a Lunghezza (circa 60.000 nuovi abitanti in pochissimi anni), chiedono interventi urgenti capaci di assicurare un trasporto efficiente che permetta in breve tempo di raggiungere il centro della città;

è stato inoltre evidenziato agli interroganti come, a fronte di questa difficile situazione nel quartiere, si stia continuando a costruire appartamenti senza dedicare alcuna attenzione al problema della viabilità;

si tratta di cittadini che lamentano l'assenza delle istituzioni e in particolare del Comune e che, ad avviso degli interroganti, dovrebbero essere tutelati dalle istituzioni competenti,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti;

se e quali provvedimenti, nell'ambito delle rispettive competenze, intendano adottare a tutela dei cittadini interessati;

se risulti che la costruzione della fermata ferroviaria di Ponte di Nona sia tuttora prevista e con quali tempi di realizzazione;

se risulti che il traffico, che in entrambi i sensi di percorrenza insisterà sulle costruende corsie complanari, sarà sottoposto al pagamento del pedaggio in corrispondenza delle uscite e delle immissioni.

(4-08689)