• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.5/08449 [Crisi delle aziende agroalimentari nel Molise]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-08449 presentata da SABRINA DE CAMILLIS
giovedì 15 novembre 2012, seduta n.719
DE CAMILLIS. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:

l'economia della regione Molise, e in particolare il suo comparto agroalimentare, sta vivendo una situazione difficile, con due importanti aziende, la Solagrital-Arena e lo Zuccherificio del Molise spa, che versano in condizioni di incertezza e necessitano di una speciale attenzione da parte delle istituzioni nazionali, al fine di salvaguardare i relativi apparati produttivi e occupazionali;

le aziende citate coinvolgono, infatti, complessivamente migliaia di persone, intere comunità e rappresentano gran parte del polmone produttivo e occupazionale regionale;

la Solagrital-Arena, azienda di trasformazione avicola con lo stabilimento produttivo più grande e la filiera più importante del meridione, occupa circa mille addetti tra dipendenti diretti, indotto e avventizi. Le difficoltà dell'azienda derivano principalmente da un notevolissimo credito nei confronti della holding «Arena», attualmente sottoposta a procedure di concordato preventivo presso il Tribunale di Campobasso. È attiva da circa quarant'anni e potrebbe essere riorganizzata e rilanciata con investimenti non elevati, perché ha un posizionamento geografico strategico e dispone di qualità professionali, competenze e senso di responsabilità eccelso. È stato nei giorni scorsi nominato il liquidatore da parte del Ministero dello sviluppo economico ed è in itinere la procedura di concordato preventivo. Ha in corso più istanze per cassa integrazione straordinaria e/o mobilità presso il Ministro del lavoro e delle politiche sociali;

lo Zuccherificio del Molise spa è l'unico stabilimento saccarifero attivo e coinvolge una filiera bieticola distribuita su tutto il centro-sud Italia. L'azienda opera dagli anni settanta, dispone di una quota di lavorazione assegnata che vale oltre 40 milioni di euro e, con la variazione delle politiche europee di settore e con l'impennata del prezzo dello zucchero, ha tutti i margini industriali per riorganizzarsi e rilanciarsi sul mercato. Nella filiera operano poco meno di mille addetti, tra personale fisso, avventizi storici, stagionali, indotto, imprese di trasporto, bieticoltori e manutentori. Al momento è in corso una procedura di concordato preventivo presso il tribunale di Larino (Campobasso), che si spera possa concludersi rapidamente e con esito positivo. Ha in essere procedure di cassa integrazione presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che però non coprono gli avventizi e i lavoratori dell'indotto;

nello Zuccherificio del Molise spa ci sono lavoratori avventizi, costituitisi in coordinamento, che con alte professionalità ed esperienza hanno permesso il corretto funzionamento degli impianti nel corso degli anni di vita dello stabilimento basso-molisano. Tali lavoratori ricoprono il ruolo di: manutentori, nel periodo di inter-campagna saccarifera (fermo degli impianti); capo-turno, capo-reparto ed ispezione meccanica, elettrica e strumentale, nel periodo di campagna saccarifera, per un periodo complessivo che mediamente si aggira dai 6 mesi fino ai 10 mesi annui;

nei confronti di tali lavoratori, così come da loro dichiarato, non sono stati rispettati gli accordi sindacali vigenti nello zuccherificio, come il diritto di precedenza alla riassunzione annuale, l'accesso agli ammortizzatori sociali e soprattutto il diritto al lavoro ed alla conoscenza dei piani aziendali in relazione alla posizione di tali lavoratori, cosa che dimostra che non si crede nel rilancio futuro dell'azienda ripartendo dalla qualità e dall'affidabilità dei propri dipendenti;

il governo regionale, nel caso della Solagrital, ha attivato previsioni normative tese a garantire la filiera agricola molisana e specificatamente i suoi occupati. Ciò in una prospettiva di ristrutturazione aziendale che possa far superare le criticità determinate da situazioni creditizie e debitorie che vengono da molto lontano;

il Governo nazionale non può ignorare che il perdurare della situazione di crisi delle citate aziende, soprattutto nell'attuale contesto di conclamata congiuntura economica, potrebbe determinare serie, negative conseguenze dal punto di vista economico e della tenuta sociale del territorio, e potrebbe compromettere in modo rilevante l'apparato produttivo specifico del settore agroalimentare -:

se e in che modo il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali sia stato coinvolto dalle situazioni di crisi su esposte, e se sia a conoscenza e se sia stato coinvolto nelle iniziative intraprese dalla regione Molise;

quali iniziative il Governo abbia intrapreso e intenda intraprendere, per quanto di competenza, al fine di affrontare situazioni di crisi che, se lasciate degenerare, potrebbero avere conseguenze non prevedibili sull'apparato produttivo del settore agroalimentare nella regione Molise e sulla tenuta sociale di un intero territorio. (5-08449)