• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/03156 [Gara per l'assegnazione delle frequenze]



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-03156 presentata da VINCENZO MARIA VITA
martedì 13 novembre 2012, seduta n.834

VITA - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che:

il decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, prevede una gara con rilanci per l'assegnazione delle frequenze;

l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) deve approvare il regolamento della gara indicando, tra l'altro, la durata dell'assegnazione per le frequenze della banda 700 che dal 2005 possono essere utilizzate dalla banda mobile;

a quanto risulta dalla stampa (si veda "la Repubblica" del 13 novembre 2012) la Commissione europea, in seguito ad un confronto tecnico sulla prima bozza di regolamento, informa con una lettera dei Commissari dell'Unione europea (UE) alla Concorrenza, Joaquin Almunia, e alle Comunicazioni, Neelie Kroes, spedita al presidente dell'Agcom Angelo Cardani, che l'intesa del 2009 per chiudere la procedura d'infrazione non è stata rispettata;

la Commissione europea critica l'asta per l'assegnazione delle frequenze televisive in nove punti, che si allontanano dall'accordo raggiunto nel 2009 tra il Governo Berlusconi e l'Ue;

innanzitutto l'Ue pone all'Italia un tetto di cinque multiplex per ogni operatore nazionale, laddove il Governo aveva messo all'asta sei nuovi multiplex, assegnati per soli cinque anni, in modo da permettere nel 2017 di darli agli operatori telefonici;

per l'Ue è una durata insufficiente per permettere il recupero degli investimenti dei nuovi entranti; in tal modo pone un tetto antitrust;

i commissari europei criticano, poi, il fatto che nella bozza di regolamento le frequenze destinate ai nuovi entranti non siano né le migliori né di un prezzo adeguato,

si chiede di conoscere:

quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda intraprendere in seguito alle critiche giunte dalla Commissione europea e se intenda, in ogni caso, rispettare l'impegno preso a suo tempo di una sollecita gara;

se non intenda mettere mano al più presto al complesso delle frequenze, superando le posizioni di rendita accumulatesi negli anni.

(3-03156)