• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/08421 [Sul bilancio di Terna]



Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-08421 presentata da MARCO CAUSI
martedì 13 novembre 2012, seduta n.717
CAUSI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:


il sistema europeo dei conti, versione europea del manuale SNA 1993 dell'ufficio di statistica delle Nazioni Unite, che stabilisce le regole per costruire gli aggregati macroeconomici su cui si concentra l'analisi economica, le politiche dei Governi, la convergenza europea e la verifica degli obiettivi di finanza pubblica stabiliti nei trattati e negli accordi dell'Unione europea in materia di coordinamento dei bilanci, prevede un aggiornamento del manuale di contabilità nazionale (sistema europeo dei conti SEC95), che entrerà in vigore nei Paesi dell'Unione europea dal 2014;


secondo quanto riportato da Eurostat, le indicazioni sui nuovi metodi statistici di contabilizzazione delle grandezze economiche e finanziarie di ogni Paese riguarderanno anche la contabilizzazione delle spese militari sostenute dagli Stati europei;


la nuova contabilizzazione avrà effetti sostanziali importanti e potrebbe avvantaggiare, in termini di incremento del prodotto interno lordo, i Paesi con maggior produzione di armamenti;


attualmente, le spese militari sono considerate in modi diversi nella contabilità nazionale a seconda che siano passibili anche di un utilizzo civile (per esempio, una portaerei), oppure destinate a scopi esclusivamente distruttivi (per esempio, un missile); in questo secondo caso, non vanno ad arricchire il capitale di un Paese, ma vengono classificate tra i «consumi intermedi»;


con i nuovi metodi di contabilizzazione, tutti gli acquisti di sistemi d'arma e dei relativi sistemi di supporto, purché utilizzati per un periodo superiore a un anno, saranno contabilizzati come investimenti in beni durevoli; aumenteranno gli aggregati di capitale fisso dei vari Paesi, e con essi aumenterà «artificiosamente» il valore del prodotto interno lordo;


essendo i sistemi d'arma capitale fisso, a tutti gli effetti, questo adeguamento contabile produrrà una variazione del prodotto interno lordo che non rispecchierà un incremento della ricchezza e del benessere del Paese;


la proposta da molte parti avanzata di escludere dal rapporto debito/prodotto interno lordo le spese per investimenti pubblici comporterebbe che, se le spese pubbliche in armamenti distruttivi venissero considerate investimenti, sarebbero esclusi dagli indicatori europei validi ai fini del rispetto degli accordi in materia di finanza pubblica;


secondo l'Eurostat i Paesi europei, attraverso tale revisione statistica, migliorerebbero le loro stime di contabilità nazionale: tuttavia l'impatto positivo stimato sul prodotto interno lordo varierebbe di molto da Paese a Paese con una media di mezzo punto di crescita; per l'Italia si tratterebbe di un aumento «contabile» stimato del prodotto interno lordo di 800 milioni di euro;


in Italia non è ancora disponibile alcuna stima ufficiale circa l'impatto della nuova metodologia contabile -:


quale sia l'orientamento del Governo sui fatti espressi in premessa; se disponga di stime sull'impatto dell'aggiornamento delle metodologie di contabilità nazionale sugli indicatori di finanza pubblica; se non ritenga che l'Italia, la quale è costituzionalmente una nazione che ripudia la guerra, dovrebbe avanzare, nelle competenti sedi internazionali, proposte alternative in materia di metodologie contabili delle spese per armamenti. (5-08421)